Motore di ricerca ANONIMO.

Quando navighi sul Web il termine di ricerca appena digitato viene trasmesso ai siti web che hai visitato.

Questo non solo e’ un’invasione di base della privacy, ma e’ illegale secondo la legge federale sulle intercettazioni telefoniche del 1968.

0ra dipende che persona piazzeranno le due coalizioni pronte a governare ma se quanto si vocifera e’ vero, spuntera’ una nuova legge che garantira’alle imprese e al governo una capacita’ senza precedenti di condividere i dati senza la necessita’ di considerare le leggi anti-trust o di classificazione.

Alle imprese hacker sarebbe quindi garantita l’immunita’ legale nel caso agissero in “buona fede” per proteggere le loro reti, grazie a una parte del disegno di legge il cui ampio linguaggio ha attirato l’incazzagione dei difensori dei consumatori e della privacy.

Ne abbiamo le palle stracolme che le nostre query di ricerca vengano archiviate, pacchettizzate e rivendute a societa’ di dati web e al governo il che finira’ per costarti prezzi piu’ alti, premi e persino negazione del servizio, o peggio, un abbonamento gratuito alla nuova Lista di controllo per terroristi domestici ecome disse il buon vegano..abbiamo molta carne al fuoco.

Per evitare questi inconvenienti vi consiglio (lo so che potete sbagliare da soli ma credetemi io lo faccio da nove anni e vado di lusso) l’utilizzo del motore di ricerca Gibiru che non lascia traccia e sin dal 2009 fornisce GRATUITAMENTE la ricerca anonima non censurata.

La verita’ e’ che i motori di ricerca tradizionali e siti Web visitati memorizzano questi termini insieme al tuo indirizzo IP e impostano i cookie sul tuo computer permettendogli di rintracciarti ovunque tu vada e mostrare annunci pubblicitari piu’ mirati sino all’esasperazione e di offrire l’accesso a questi grandi dati agli appaltatori e alle agenzie governative o chi per S.

Gibiru e’ decisamente piu’ veloce dei motori di ricerca NSA poiche’ non installa tutti i tipi di cookie di personalizzazione e tracciamento sul tuo sistema.

Gibiru fornisce risultati anonimi e impersonali sul Web e sulle notizie Gibiru non collabora con la NSA per poter navigare in Internet in modo sicuro come previsto dalla Costituzione.

In parole non ricche e’ come poter cambiare il tuo numero di telefono quando qualcuno ( e non faccio nomi ) ha l’ID del chiamante e sta cercando di vedere chi sta chiamando.

Il sistema usato da Gibiru aggiorna l’indirizzo IP proxy casuale ogni pochi minuti e ti ricordera’poi di cancellare tutti i cookie che potrebbero essere stati impostati sul tuo computer mentre navighi sul web.

Quindi impostati questo motore ed eviterai di trovare un miliardo di volte l’articolo che per caso hai nuffiato in rete.

Per la massima privacy, con Gibiru conviene impostare Firefox in modalita’ di navigazione privata con il plug-in AnonymoX installato per proteggere al meglio la privacy e la liberta’ di Internet.

INPS:concorso per 967 funzionari.

I requisiti richiesti per partecipare al concorso

Alla procedura selettiva di cui al presente bando possono partecipare coloro che, alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande, sono in possesso dei requisiti sotto indicati:
a) laurea magistrale/specialistica (LM/LS) in una delle seguenti discipline: finanza (LM-16 o 19/S), ingegneria gestionale (LM-31 o 34/S), relazioni internazionali (LM-52 o 60/S), scienze dell’economia (LM-56 o 64/S), scienze della politica (LM-62 o 70/S),
scienze delle pubbliche amministrazioni (LM-63 o 71/S), scienze economiche per l’ambiente e la cultura (LM-76 o 83/S), scienze economico-aziendali (LM-77 o 84/S), scienze per la cooperazione allo sviluppo (LM-81 o 88/S), scienze statistiche (LM-82), metodi per l’analisi valutativa dei sistemi complessi (48/S), statistica demografica e sociale (90/S statistica economica finanziaria ed attuariale (91/S), statistica per la ricerca sperimentale (92/S), scienze statistiche attuariali e finanziarie (LM-83), servizio sociale e politiche sociali (LM-87), programmazione e gestione delle
politiche e dei servizi sociali (57/S), sociologia e ricerca sociale (LM-88), sociologia (89/S), metodi per la ricerca empirica nelle scienze sociali (49/S), studi europei (LM-90 o 99/S), giurisprudenza (LMG-01 o 22/S), teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica (102/S) ovvero diploma di laurea (DL) secondo il “vecchio ordinamento” corrispondente ad una delle predette
lauree magistrali ai sensi del decreto 9 luglio 2009 del Ministero
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca;
b) cittadinanza italiana ovvero cittadinanza di uno degli stati membri dell’Unione europea ovvero appartenenza a una delle tipologie previste dall’art. 38 decreto legislativo n. 165/2001;
c) non essere stato destituito, dispensato o licenziato dall’impiego presso una pubblica amministrazione e di non essere stato dichiarato decaduto da altro impiego pubblico, ne’ di essere
stato interdetto dai pubblici uffici ai sensi della vigente normativa in materia;

d) non aver riportato condanne penali, ancorche’ non passate in giudicato ovvero di aver riportato condanne penali (anche se sia stata concessa amnistia, condono, indulto o perdono giudiziale,
applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 c.p.p.), specificandone la tipologia, o avere procedimenti penali pendenti, specificandone la tipologia;
e) posizione regolare nei riguardi degli obblighi militari per i concorrenti di sesso maschile nati prima dell’anno 1986;
f) godimento dei diritti politici e civili;
g) idoneita’ fisica all’impiego.
In ogni momento della procedura l’Istituto si riserva la facolta’ di procedere, con atto motivato – da comunicarsi mediante PEC ovvero mediante raccomandata A.R. all’indirizzo indicato nella domanda di partecipazione – all’esclusione dei candidati che non siano in possesso dei requisiti di ammissione previsti dal presente bando o che siano destinatari di sentenze penali di condanna ancorche’ non passate in giudicato. Per inviare domanda cliccate qui

CCleaner infetto.

Questo post e’ dedicato alla nostra categoria di programmatori e ad altri manovali del web che masticano il C++ ma non a tutti in generale ma solo a quelli che si ritengono sottopagati e che son pronti a scannarsi tra loro per un boccon di pane e saltano il fosso per agevolare una ditta concorrente.

Lo so che e’ facile nasconder tra le righe dei codici di istruzioni maligne o bypassare procedure di sicurezza ma la deontologia del programmatore vero e non mi riferisco ai lamer di turno deve far si che il popolo del web debba aver sicurezza su quanto proponiamo e a tal proposito ritorno sull’accaduto nel periodo agosto,settembre 2017 a chi ha scaricato il CCleaner ed esattamente la versione 5.33.(solo a 32 bit).

Per chi fosse a digiuno rammento che quella versione, anziche’ pulire il registro ha piazzato un backdoor sul disco aprendo cosi’ una porta che ha consentito ai castigatori di muoversi nei computer per spiarne il contenuto e fare danni.

Certo e’ che 2 milioni e trecentomila che l’hanno cuccato si son basati sulla fiducia del software che Piriform by Symantec (ora divenuto di proprieta’ Avast) ha rilasciato.

Voi sapete che la mia tendenza e’ quella dello scarico libero e non bastano quattro piratelli da strapazzo a rovinare la linea guida e quindi continuate pure ad usarlo e la pulizia del registro e’ stata fatta automaticamente scaricando gli aggiornamenti (anche free), per averne la certezza andate nel prompt di Windows con i diritti di amministratore e digitate

reg query HKLM\SOFTWARE\Piriform\Agomo

dovrebbe uscire la scritta solita “Errore: Impossibile trovare la chiave del Registro di sistema o il valore specificato”

nel caso non uscisse significherebbe che la vostra macchina e’ infetta e quindi sappiatevi regolare come al solito.

Tema: La mia vicina.

Questo post e’ dedicato a chi cerca l’anima gemella in rete e i fatti descritti sono puramente casuali e mo’ vi dico…

Faceva la volontaria del pronto soccorso e con quella bocca andava di culo in quanto poteva praticare due respirazioni artificiali nello stesso momento.

L’inconveniente era quando si metteva il rossetto, ne usava in quantita’ industriali e ci volevano un buon paio d’ore buone per l’applicazione ovviamente dopo essersi lavata i denti e posato lo spazzolino nella custodia del violino o nel contenitore near the water..

E che dire quando andava dal medico, il povero per tenerle la lingua abbassata era obbligato ad usare l’asse da stiro (ovviamente senza il panno).

Aveva un viso particolare con qualche ruga a fisarmonica e pochi denti, uno solo davanti e qualche altro sparso qua e la e il lato positivo era che poteva succhiare le caramelle col buco senza romperle e grandi possibilita’ di essere assunta dall’ATM in qualita’ di obliteratrice.

Avrete capito che non era il massimo della bellezza, anzi se si metteva sul motore di ricerca la parola “bruttezza” come prima immagine compariva lei e la prerogativa era che per sicurezza mettevano sempre le negative e persino i topi se lei entrava in una stanza, saltavano sulle sedie.

Le sue foto erano in preponderanza prese di profilo anche perche’ si vedeva solo meta’ viso.

Di uomini ai suoi piedi non ne ha avuti molti, anzi uno penso l’abbia avuto ed e’ il pedicure di Via Caselle, quello davanti alla Banca che ha chiuso in quanto lei aveva cercato di fulminarlo col suo sguardo magnetico ma essendo strabica e’ finita col fulminare un paziente che era in attesa del pedicuramento e i due testimoni di Geova che incautamente erano entrati per testimoniare.

Di certo non aveva le labbra a canotto della Parietti, anzi ad onor del vero non erano ne brutte ne belle anche perche’ non c’erano tra quella pelle che si intravedeva tra una ruga e l’altra.

E pensare che aveva fatto una maschera di fango e per un paio di giorni era una favola, poi la maschera’ si e’ rotta e persino le zanzare erano obbligate a pungerla ad occhi chiusi..

Da notare che sto povero pedicure per evitare la chiusura dell’esercizio la faceva uscire dalla porta di sicurezza che dava sullo Stura e persino i piccioni si mettevano un’ala sugli occhi al suo passaggio.

Il suo viso e’ di quelli che non si dimenticano, persino dopo aver scolato la bottiglia di grappa con genziana corretta cognac..

I suoi genitori quando chiedevano a loro a chi somigliasse da piccola, facevano a pari o dispari e quando si e’ persa e loro hanno fatto la descrizione con tanto di foto ai Caramba di Caselle.. non ci credevano e si domandavano perche’ la volessero ritrovare..

E che dire quando andava al ristorante, il posto vicino alla finestra era assolutamente vietato a lei e il consiglio era sempre quello di andare presso un istituto di bellezza dove lei e’ andata veramente, ma solo per un preventivo ed alla fine un lavoro lo ha trovato e se lo tiene stretto ed aiuta le persone a dimagrire in quanto si fa vedere a pranzo e loro perdono l’appetito.

Insomma non era una bella gnocca e fortunatamente si e’ maritata col massaggiatore diversamente vedente del Borgaro Calcio e se n’e’ ita dalla vicinanza con mio sommo dispiacere e ora per far passare il singhiozzo mi rimane solo lo specchio.

Docenti serpenti.

Di questi tempi si parla molto di alunni impestati diversmente disciplinati ma se osserviamo la scena dalle due parti sentendo l’altra campana. la situazione potrebbe decisamente cambiare aspetto. Nel nostro trascorso, son convinto che tutti quanti noi abbiamo avuto un proff decisamente pirla del tipo padre padrone, quelli che sanno tutto e ti rovinano il percorso d’istruzione facendoti odiare la scuola e quindi val la pena di raccontare lo scontro tra un docente sapone e uno studente che non si e’ sottomesso alla saponita’ del tiranno. (ndr..scusate il togolese, per sapone intendo uno che sa’ molto).

Il post inizia a scuola, nel corso di una pausa pranzo, con il professore di cui sopra che con il vassoio in mano si siede in un tavolo, e poco dopo giunge uno studente che si siede di fronte a lui.

L’insegnante e’ perplesso e anche un poco incazzato opps.. adirato, perche’ il tavolo era suo.. perche’ il ragazzo si e’ seduto proprio di fronte a lui?

Proprio perche’ il prof non capisce la scelta del ragazzo, gli fa un sorriso beffardo, mette in mostra il lavoro del suo dentista e gli dice: “Gli uccelli e i maiali non pranzano insieme!”.

A quel punto il ragazzo rispose prontamente:

Oh chiedo scusa, volo via” .

Cosi’ si alzo’ e se ne ando’ a sedere in un altro posto.

Al professore la bile ruoto’ come sul calcinculo dell’Agora’ in quanto la risposta del ragazzo non era proprio per niente piaciuta.

Proprio perche’ la risposta del ragazzo lo aveva infastidito, il professore, che fa lezione nella classe di quel ragazzo, decide di interrogare proprio quest’ultimo.

Il ragazzo era preparatissimo e rispose con precisione a tutte le domande del professore, comprese quelle fatte di proposito per metterlo in difficolta’.

Non soddisfatto, il professore decide di porgli un piccolo quesito: “Se per strada trovi due borse, una con le banconote e l’altra con l’intelligenza, e puoi sceglierne solo una, quale decidi di prendere?”

E il ragazzo convintamente: “La borsa piena di soldi”.

Il professore: “Mmmh… Fossi stato in te avrei detto quella con l’intelligenza!”

E il ragazzo risponde: “Be’ sa professore, di solito la gente prende quello che ancora non possiede…”

e zittisce un’altra volta il professore.

Il ragazzo, terminata l’interrogazione, sta per andare a posto, ma il professore su tutte le furie scrive per ripicca qualcosa nello spazio delle note, rivolta proprio al ragazzo: “Imbecille!” tutto maiuscolo.

Visto quello che aveva scritto il professore, il ragazzo rivolto nuovamente al professore ribatte: “Professore, ho appena visto che ha messo la sua firma, ma si e’ dimenticato di mettermi una nota!”..

Certo e’ che esiste una lotta generazionale e non me ne voglia mia sorella che in qualita’ di proff.preside avrebbe qualcosa da dirmi sull’esposizione e la scelta dei verbi passato presente e congiuntivi disgiuntivi che ho usato..ma davvero esistono sti tipi di proff strafottenti pseudoinsegnanti e meno male che esistono anche allievi che non te la mandano a dire e ovviamente tralascio quelli che vanno di coltello, me compreso che alle medie mi son cuccato tre giorni di sospensione e questa ve la raccontero’ in un futuro post e comunque sono dell’opinione che un buon cinque dato nel momento giusto possa servire e non mi riferisco al voto e questo vale per tutte due le parti.

Recupero file Pendrive

Hai di nuovo cancellato dati o foto dalla penna USB o dalla card della macchina foto?Allora sei proprio pirla dai passa su di un programma di recupero dati e ricordati che lo stesso potrebbe farlo chiunque .. a buon intenditor..
Pandora Recovery e’ il nome del programma gratuito (sino a 500 MB oltre si passa alla versione PRO a meta’ prezzo) che permette di recuperare file cancellati da memory card e pen drive, pero’ non pensare che tutti i file possano esser recuperati in quanto se lo spazio di memoria del file che vuoi riprendere e’ stato occupato da nuovo file occorre una procedura ben diversa che solo centri specializzati possono cmq fare.
Per la serie tentare non nuoce tanto e’ gratisse, installalo e cerca di far rivivere tutti i file che hai cancellato, siano essi documenti di Office, MP3, immagini, archivi, video o qualsiasi altra cosa.
Innanzitutto, collegati al sito Internet di Pandora Recovery e clicca sulla voce Pandora Corp Server per scaricare il programma sul tuo PC.
A scaricamento ultimato apri, facendo doppio click sul file appena scaricato PandoraRecovery.exe e, nella finestra che si apre, clicca prima su OK per confermare l’utilizzo della lingua inglese (l’italiano manco lo cagano) e poi su Next.
Accetta quindi le condizioni di utilizzo del programma, cliccando sul pulsante I Agree, e fai click prima su Next per due volte consecutive e poi su Finish per terminare il processo d’installazione ed avviare Pandora Recovery.
Togli i segni di spunta dalle voci relative all’installazione della Ask Toolbar.

Nella finestra che si apre, fai click sul pulsante Next per avviare la procedura guidata per il recupero dei file cancellati da memory card e pen drive.
Metti quindi il segno di spunta accanto alla voce No, I did not find my files per saltare il controllo del cestino, clicca su Next, seleziona la lettera dell’unita’ da cui vuoi recuperare i file (es. F:, G:) e fai click su Next.
A questo punto, metti il segno di spunta accanto alla voce Browse e clicca sul pulsante Next per avviare la ricerca dei file cancellati sulla tua memory card o pen drive.
Puoi anche ricercare uno specifico file cancellato in base al suo nome, mettendo il segno di spunta accanto alla voce Search, o avviare una scansione avanzata (occhio che e’ molto lenta) che permette di rintracciare piu’ file, mettendo il segno di spunta accanto alla voce Deep Scan.
Ti ripeto che i dati cancellati dalla pendrive o dalla card che hai usato sulla tua macchina fotografica, qualsiasi persona li potrebbe far rivivere, quindi se hai scheletri nascosti si come devi comportarti.
Altri programmi di recupero che puoi recuperare in rete..

EaseUS Data Recovery (prova gratuita)

DiskDigger per foto su smartphone vers. Android

Goglogo fate attenzione.

Certo che aver fiducia negli antivirus e’ questione di opinione.. Osservate bene la jpg di cui sopra (le scritte in rosso son le mie) e mo vi dico..

Durante una delle mie navigazioni quotidiane mi sono imbattutto nel sito che dovrebbe essere catalogato come “malicious”, ma che invece e’ ritenuto sicuro da diversi filtri, fra cui il siteadvisor online di McAfee.

Goglogo.com (non visitatelo) e’ un sito che offre la possibilita’ di creare una pagina clone di Google personalizzando il contenuto testuale del logotipo. Molto carino se non fosse per il fatto che ogni pixel della pagina al mouse-over apre un pop-up.

Se siete forniti di un blocco pop-up nel vostro browser allora vedrete comparire la barra di segnalazione con il contatore dei pop-up bloccati che gira come il contapunti di un flipper.

Se invece avete il blocco pop-up disattivato o non ne avete uno il risultato sara’ l’apertura a raffica di finestre del browser fino al definitivo crash.

Fate quindi attenzione e diffidate le opinioni dell’antivirus.

W10 Spring Creators Update.

Al 10 Aprile e’ partita l’update col nome in codice Redstoner4 ed e’ stata rilasciata dopo la build 17133 in versione RTM per gli utenti iscritti al programma Windows Insider e ben si sa che questa versione precede sempre la versione ufficiale del Big Update Microsoft.

Come tutti gli aggiornamenti di questo tipo, anche Windows 10 Spring Creators Update apportera’ delle interessanti novita’, prime fra tutte le nuove funzioni Timeline e Sets.

La prima consentira’ di poter andare a ritroso nel tempo per ripristinare vecchie sessioni di lavoro ormai chiuse da tempo.

Timeline e’ una funzione molto utile, soprattutto quando si lavora con documenti di Microsoft Office, come Word or Excel.

Per quanto riguarda Sets, invece, questa funzione consente di poter raggruppare una serie di applicazioni, diverse fra di loro, in un’unica finestra a piu’ schede.

Secondo la tabella di marcia il roll-out ufficiale di W10 Spring Creators Update dovrebbe essere attivo a partire dal tardo pomeriggio di oggi, 10 aprile 2018, insieme all’ultima versione del Media Creation Tool, programma che consente di ripristinare, in caso di problemi, il sistema operativo Windows 10 senza eliminare i dati dell’utente.

Per chi ha avuto problemi di installazione durante gli aggiornamenti riscontrando codici di errori che non indicano la provenienza e sono stati impossibilitati nella comprensione della natura del guasto, mamma Microsoft Microsoft ha quindi deciso di mettere a disposizione della comunita’ di professionisti IT un nuovo strumento per verificare il motivo della mancata installazione di un aggiornamento.
Scaricabile
da questa pagina o direttamente cliccando qui, SetupDiag controlla il contenuto del file Setupact.log creato durante il processo di aggiornamento di Windows 10 e ne estrapola automaticamente le informazioni piu’ importanti.
In Windows 10 sono presenti diverse istanze del file Setupact.log e ciascuna di esse e’ conservata in una diversa locazione di memoria (ad esempio \Windows\panther).che e’ il nome in codice del progetto elaborato del team di sviluppo di Windows 10 

 

Il vantaggio di SetupDiag e’ che il programma sa individuare i percorsi in cui vengono memorizzati i file di registro della routine di aggiornamento di Windows 10 e provvede ad analizzarli in automatico (o almeno tenta).
Per funzionare, il tool necessita come requisito indispensabile del .NET Framework aggiornato alla versione 4.6. Per verificare la versione installata, si puo’ digitare quanto segue al prompt dei comandi e verificare quanto figura accanto alle voci
Version:

reg query “HKLM\SOFTWARE\Microsoft\Net Framework Setup\NDP\v4” /s

A questo punto, cliccando due volte sul file SetupDiag.exe,l’utilita’ analizzera’ i file di log e generera’ un nuovo file di registro chiamato SetupDiag_X-XXX-XXX.log (ovviamente solo nel caso in cui fosse rilevata qualche anomalia).

Aprendo il contenuto del file di log si dovrebbero leggere i motivi che hanno impedito a Windows 10 di concludere con successo la procedura di installazione del feature update.

Sui sistemi Windows 10 installati da zero a partire da una chiavetta USB generata con Media Creation Tool o con Rufus all’interno del file di log di SetupDiag si trovera’ il messaggio failed to find a setupact.log in the given search path.
Non spaventatevi in quanto
SetupDiag e’ utile solo per controllare cio’ che ha impedito la corretta installazione di un aggiornamento di Windows 10. Evidentemente, nel caso delle installazioni di Windows 10 appena eseguite, l’utilita’ non sara’ in grado di individuare alcun file Setupact.log.Certo e’ che ogni mese sti aggiornamenti rompono e soprattutto se siete fuorin sede ed andate a chiavetta vi masticherete qualche giga e ben venga il ricordo di quando potevate evitare scarichi indesiderati e quindi buon viso a cattiva sorte e volendo ci sta sempre Linux no?

 

Auguri 76.

Ecco un’altra primavera da aggiungere. sono 15.2 lustri ed e’ evidente che stai invecchiando perche’ ormai le candeline costano piu’ della torta

… solo adesso ti rendi conto di quanto tempo hai sprecato…
a pensare cosa fosse giusto o sbagliato fare…
sei tu l’uomo che ho sempre desiderato avere al mio fianco…
cosi’ caro e romantico (insomma)…
con quell’aria da sbarbato che nasconde un cuore cosi’ forte e sincero… (insomma)
il tuo amore cosi’ travolgente da contraddistinguere ogni sorriso… (insomma)
Caro Carluccio Demetrio ..Auguri.. mi raccomando…
ti ho mai detto che… che staremo sempre assieme..
siamo assieme dalla nascita e lo saremo…
lo saremo e basta, finito con basta!!
firmato Carluccio Demetrio Viendalmare

al secolo Ex togotuentinain

P.S,, ..Al di la’ del calendario il 29 marzo diventa particolare per una ricorrenza a cui non mi potro’ mai rifiutare, nel senso di declinare e non sniffatorio con svuotino..viene considerato giorno di festa..festa che poi non lo e’..e’ solo un giorno da ricordare e il mio pensiero diventa quasi concreto ed appare fino a toccarlo e sentirlo, come puo’ essere l’indefinito cosi’ forte e persistente con i suoi ricordi di quindici lustri virgola due, trascorsi e con la visione sempre piu’ vicina della falce fienaria che passera’ senza voler sapere nulla del mio passato e quanto ho dato o preso tentera’ di opporsi continuando a germogliare sulle radici impiantate da chi ha fatto iniziare questo conteggio.. 

uno due tre ..sino a settantasei primavere or 27.758 giorni e quello che dovrebbe farmi piacere diviene una forzatura e quindi non ricordatemele e svicolate tutta a mancina senza obbligo augurale e dal canto mio finche’ avro’ forza e fiato continuero’ a mettere fiori e frutti alla faccia dell’impdat e dell’ente falciatorio..un abbraccio dal vostro togotuentinain oppsss togoseventisics..

Reti WiFI a 2,4 o 5 GHz?

 

Parlando con iphonettari ho sentito delle castronerie confusionarie in merito all’allaccio WiFi rete 5GHz anziche’ le precedenti a 2,4GHz e cerco di far luce led (consumo meno). I nuovi router sopportano entrambe le reti e i valori non sono riferiti alla velocita’ ma bensi’ alla larghezza di banda.

La rete a 2,4 Ghz e’ piu’ stretta percio’ piu’ connessioni sono attive in zona e piu’ il segnale rischia interferenze causa vicinanze tra loro e ricordo che il segnale WiFi e’ utilizzato da tablet, cordless, interfone per nonno o bambini, apertura di garage etc etc

La rete 5 GHz essendo piu’ larga lascia maggior spazio alla trasmissione ed e’ meno congestionata.

Nelle due bande, la 2,4 Ghz ha 13 canali che sono molto vicini tra loro e solo tre non si sovrappongono e sono l’ 1 il 6 e l’11 mentre il 5 GHz ha 23 canali che non interferiscono tra loro.

Ora si potrebbe pensare che il 5 Ghz sia il migliore ma non e’ cosi’ in quanto il segnale e’ meno potente per attraversare ostacoli o pareti e quindi non potrete utilizzarlo in giardino o nel cesso del vicino e la sua maggior velocita’ di trasmissione viene cosi’ vanificata e non tutti i pc possono utilizzarla per il semplice fatto che occorre una scheda wireless 802.11 per vedere la rete.

Ergo riassumendo, la banda 2,4 Ghz anche se molto trafficata con conseguente rallentamento delle trasmissioni e’ piu’ adatta per case grandi, ricezioni in terrazzo o giardino o crackando la pass delle rete del vicino.

La banda del 5 Ghz e’ ideale per navigare con i dispositivi in casa, con maggior velocita’ e senza interferenze che possono provocare disconnessioni o rallentamenti.

Il mio consiglio e’ quello di viaggiare col 2,4GHz scegliendo il canale meno affollato e questo dipende dal vostro vicinato e lo dovrete cercare voi utilizzando lo speedtest.

Se avete preso un router dual band con le due reti potrete viaggiare con entrambe le reti simultaneamente e mo’ v’ho detto.

Lascio spazio all’opinione settimanalmente newelettorale primaverile di Stefano..