Eternita’ cybernetica.

 

Riposto un argomento che ciclicamente torna alla mente e che e’ rimasto nella memoria del notebook e non vedo nei miei blog.

Basta sfiorare una tastiera per avere la morte al proprio servizio.

Nel mondo plasmato delle tecnoscienze, tra mucche pazze, pecore clonate, api assassine, cibi transgenici, eutanasia ordinata tramite computer, piogge tossiche, funghetti alla Cernobyl, meduse pericolose,oceani di plastica, pandemia covidiana ..pfiuuu

ma il pericolo maggiore viene appunto dalla bomba informatica, ben peggio di quella al neutrone, poiche’, prima della carne, essa devasta l’anima.

In una societa’ che si compiace di non riconoscere piu’ alcuna frontiera (dunque nemmeno alcun limite) e che produce la fusione o confusione dell’arte con la pornografia, del misticismo con la moda, della pubblicita’ con la ricerca, gli adulti restano sempre fanciulli sbarbati senza l’innocenza della sindrome di Peter Pan che agli effetti conosco molto bene.

Il tragico e’ tutto qui e man mano che calcolatore, rete, realta’ virtuale etc. si impadroniscono di quella che un tempo era detta “l’invisibile verita’ dei corpi” rendendola trasparente, scopriamo che non c’e’ piu’ ne verita’, ne’ corpo e si puo’ dire che il vecchio corpo animale non avra’ piu’ posto. Quando sara’ realizzata la simbiosi totale tra l’umano e la tecnologia, e’ la classica fusione dei cervelli, quella che rimane in memoria in quanto effettuata senza l’ausilio del corpo dove puoi trovarti agli antipodi bruciando migliaia di Km, in un soffio di tempo, dove la tua anima si fonde e il cervello registra, memorizza e produce sensazioni positive e negative secondo i casi e il momento dove lo spazio tempo deve essere rivisto come materia.

Non e’ un caso che l’eternita’ cibernetica sia uno dei temi ricorrenti di un discorso dove il mondo fisico si dissolve e dove il cosmo si trova decisamente incastrato nel computer che e’ il predecessore della trasposizione della materia o del comportamento olografico.. di virtuale ci sara’ solo il corpo e otterremo l’inverso dei sentimenti che da corpo cervello passeranno in senso inverso classificando il corpo in posizione secondaria a livello opzionale.

E tu che ne dici? Riconosci come attuale e veritiero il discorso o lo consideri un fatto marginale dove i non addetti ai lavori non danno quell’importanza che agli effetti ha?

Ti ricordo solo che matti lo erano anche i Galilei, i Leonardo, i Cartesio, i Matteucci, i Bell, i Vernes e magari gli Adamo ed Eva con relativa mela. Quindi se mentre qualcuno capitola e infila la spada in un fodero vecchio sistema, il buon Togo Tuentinain ha ancora sensazioni da 15nne, scoprendo e lasciandosi scoprire quella parte di invisibile verita’ dei corpi dove il mondo fisico si e’ dissolto in approccio ma che si puo’ concretizzare infilando la spada col solo effetto rebaud, che una volta infilata si sara’ dissolta la simbiosi tra umano e tecnologia, vorrei potere rileggere questo post tra una decinaia di anni per rendermi conto che non sara’ talmente anacronistico.. per la serie del “te l’avevo detto”.

iPhone 13 con miglioramenti 5G.

iPhone 13 con miglioramenti 5G

 

Aficionades dell’iPhone, e’ in arrivo l’ iPhone 13 si presuppone verso settembre 2021, almeno stando a quanto raccolto oggi 26 febbraio.

La linea di iPhone 13 di prossima generazione di Apple utilizzera’ il modem Snapdragon X60 5G di Qualcomm, con Samsung per gestire la produzione del chip, secondo DigiTimes.

Costruito su un processo a 5 nm, l’X60 racchiude una maggiore efficienza energetica in un ingombro ridotto rispetto al modem Snapdragon X55 basato su 7 nm utilizzato nei modelli di iPhone 12, il che potrebbe contribuire a una maggiore durata della batteria.

Riscontri per iPhone 13 con modem Snapdragon X60 di Qualcomm

 

Con il modem X60, i modelli di iPhone 13 sarebbero anche in grado di aggregare i dati 5G da entrambe le bande mmWave e sub-6GHz simultaneamente per ottenere una combinazione ottimale di copertura di rete ad alta velocità e bassa latenza.

Dunque, quella che dovremmo toccare con mano attraverso Apple sara’ una vera e propria svolta sotto questo punto di vista.

L’X65 e’ il primo modem e sistema di antenna 5G 10 Gigabit al mondo per smartphone, che consente velocita’ teoriche dei dati fino a 10 gigabit al secondo.

Mentre le velocita’ di download nel mondo reale saranno sicuramente inferiori, l’X65 ha molti altri vantaggi, tra cui una migliore efficienza energetica, una maggiore copertura per le bande mmWave e sub-6 GHz e il supporto per tutte le frequenze mmWave commercializzate a livello mondiale.

A partire dal 2023, Apple dovrebbe iniziare a utilizzare i propri modem 5G interni per iPhone.

Nel frattempo, staremo a vedere quali passi in avanti verranno fatti da Apple con il nuovo iPhone 13.

Vi auguro di passare questa seconda settimana di quaresima senza fare assembramenti e vi lascio alla striscia di Stefano che disserta sulle luci sparate in faccia per eliminare i segni del tempo che passa..

Diversamente giovani.

 

Ebbene ci sono, eccoli i diversamente giovani quelli con la sindrome di PeterPan la nostra «gioventu’ anziana».

In effetti molti eterni delfini sembrano condividere il destino di Carlo d’Inghilterra, invecchiato in sala d’attesa, o quello di certi «enfant prodige» che col tempo smarriscono il «prodige» e si tengono solo l’«enfant».

Se pero’ oggi persino un settantanoveN puo’ sembrare un giovanotto arrembante e’ perche’ i «diversamente giovani» non mollano la presa e pensare che non molti anni fa i quaranta- cinquantenni erano rottamati o riciclati in mestieri tipo nonno a tempo pieno con annesso nipote e/o cagnolino, giornale, con la prospettiva discussionale a base di colesterolo, trigliceridi esami vari clinici e iter pensione sempre bloccata…
Il problema e’ che in Italia il narcisismo sta diventando una malattia senile. Altrove e mi riferisco extra italy il capo di un partito (banca,ufficio, ospedale, universita’) si congeda dal palcoscenico e scivola con tutti gli onori dietro le quinte o nella buca del suggeritore.

Qui invece il diversamente giovane, rimane aggrappato al proscenio con le unghie e coi denti, se e’ il caso anche con la dentiera.

Gli incarichi consultivi, prerogativa sacrosanta dei vecchi saggi, lo deprimono molto assai.

Lui il D.G vuole esserci, apparire, contare.

E cosi’ innesca l’effetto-tappo.. poiche’ si rifiuta di scendere dal Treno della Vita, chi gli sta dietro non riesce ad avanzare e quelli ancora piu’ dietro neppure a salire.

Deve aver confuso il prolungamento della vita con quello della poltrona. Forse perche’ per lui solo la poltrona e’ vita.

O pirla scendi da sto treno del cazzo e guardati allo specchio.. ormai sei quello che tu una volta definivi matusa rimbambito, largo ai giovani e vai sulla tua panchina col giornale a leggerti gli esiti dell’Igmk del colesterolo e dei trigliceridi.

E che dice lo Stefano sulla trasformazione Salviniana?.

 

 

 

IPhone 12 con vetro posteriore rotte.

Apple ha detto attraverso una nota ai fornitori che, da questo momento, i tecnici saranno in grado di offrire riparazioni della stessa unità a partire dal 23 febbraio per i modelli di iPhone 12 mini e iPhone 12 che non possono essere accesi o che stanno riscontrando problemi con la scheda logica, Face ID sistema o l’involucro del dispositivo, come il vetro posteriore incrinato.

I fornitori di servizi autorizzati Apple (e probabilmente le barre Genius) avranno a disposizione una nuova componente, “Sistema posteriore per iPhone”, che consiste nella custodia posteriore di un iPhone con tutti i componenti tranne il display e la fotocamera posteriore, inclusi la batteria, la scheda logica e il wireless bobina di ricarica, Taptic Engine, sistema Face ID e così via.

Se un cliente ha un iPhone 12 mini con vetro posteriore rotto, ad esempio, i tecnici saranno in grado di sostituire l’intera cover posteriore del dispositivo, con la nuova custodia apposta sul display originale e sulla fotocamera posteriore.

Per questo motivo, il display del cliente e la fotocamera posteriore devono essere privi di danni o guasti funzionali affinché il loro dispositivo possa beneficiare di questo metodo di riparazione della stessa unità, secondo Apple.

Nuvenia Blood Normal TV Spot naaaa…

Beh, allora mostriamo anche la cacca nei pannolini, il moccio nei fazzoletti e non aggiungo altro..

Sto spot comincia con una fialetta di sangue versata su un assorbente, prosegue con un ragazzo che compra Nuvenia per la sua tipa e si conclude con sangue che cola sulla coscia di una donna nella doccia.
Avendo gia` dibattuto la question durante un simpatico e rilassante evento serale che stava per virare in disturbo dell’ordine pubblico con intervento delle forze dell’ordine a disperderci con gli idranti, sono in grado di riassumere le posizioni degli schieramenti in campo

Dopo i pancioni esibiti nudi, le gambe e le ascelle non depilate, dopo la giornata senza reggiseno, ecco ora l’ultima campagna libertaria femminista: #bloodnormal.

Il sapore e’ decisamente preistorico, sia per il truculento contenuto, sia per il rivendicazionismo pleistocenico-sessantottino alla “Io sono mia”.

L’ideona è venuta alla Nuvenia (marchio italiano della multinazionale svedese Essity) produttrice di assorbenti intimi che sta riempiendo le reti pubbliche e private dei suoi nuovi spot.

Immaginiamo la famiglia Rossi seduta a cena davanti alla televisione, quando d’un tratto ecco apparire la Pubblicità progresso sul sangue mestruale.

I genitori 1 e 2, con prole, devono così sorbirsi nell’ordine: pedalini, due che limonano duro, cosce di una donna dalle quali cola del sangue, una chat in cui una tizia spiega di avere un ciclo molto abbondante e, dulcis in fundo, una ragazza che va in bagno, si cala le mutandine ed esibisce l’assorbente sporco di sangue.

Lo spot corona degnamente il florilegio di reclame che la tv già ci propina quotidianamente a base di flatulenze, diarrea, micosi alle unghie, perdite urinarie, alito cattivo, tappi di cerume, tartaro, catarro e così via.

Pubblicità che tuttavia, fino ad oggi, hanno cercato di mantenere una, per quanto vaga, astrazione sui dettagli.

“Ma perché ora dobbiamo vedere a tavola anche il sangue mestruale?” si chiederanno, con lo sguardo parallelo, i signori Rossi?

A dar loro una spiegazione ci pensa l’azienda, sul proprio sito: “Le mestruazioni sono una componente naturale della vita.

Perché allora vengono raramente rappresentate sugli schermi? Sicuramente, nascondere una cosa così ovvia non fa che accrescere l’imbarazzo e la vergogna che molte donne provano quando si parla del ciclo.

Usciamo quindi allo scoperto.

La nostra campagna #bloodnormal mira a distruggere definitivamente i tabù sul ciclo.

Da un sondaggio condotto tra 10.017 uomini e donne è emerso che il 74% di loro desidera una rappresentazione più realistica del ciclo mestruale nelle pubblicità.

Noi presentiamo situazioni di vita reale, facciamo vedere il sangue, mostriamo al mondo che l’unico modo per abbattere i pregiudizi è rendere visibile l’invisibile.

Portando allo scoperto il sangue mestruale sugli schermi e nelle conversazioni, cerchiamo di spianare la strada alle donne del futuro. Del resto, parlare delle mestruazioni non dovrebbe essere normale come averle?”.

Certo che è normale averle. Come è anche normale che l’intestino produca il chimo, il chilo e, da ultimo, le feci.

Non per questo le case produttrici di carta igienica ci deliziano, a ore pasti, con rappresentazioni realistiche della defecazione che, nonostante il progresso, continua a restare un argomento di conversazione non particolarmente chic.

Evidentemente un punto essenziale sfugge ai marketingari della Nuvenia: non è che siccome una cosa è normale e naturale allora deve essere esibita a tutti i costi.

Tra l’altro, dov’è la necessità di choccare la società presuntamente  bigotta e puritana di oggi con questa campagna?

Qualcuno ha mai impedito alle donne, almeno in Occidente, di utilizzare gli assorbenti?

Forse bisogna far conoscere al mondo la verità nascosta del ciclo mensile?

Mostrare le mutande sporche delle donne al pubblico, per cosa?  Per esaltarne la dignità?

Le mestruazioni sono una cosa normalissima, così come è altrettanto normale e naturale il fatto che le persone – uomini e donne – provino schifo a vedere qualunque deiezione o secrezione altrui, o a percepirne gli odori; ognuno di noi nasconde le proprie alla vista degli altri e provvede a detergersi nell’intimità del proprio bagno.

(Dei “frutti del corpo”, si può parlare in pubblico solo delle lacrime, stando almeno al Galateo).

Ciò che non è affatto normale, invece, è una simile campagna da parte di una multinazionale che, per fare quattrini, sfrutta una  curiosità morbosa disgustando gran parte del pubblico e scoprendo forzatamente ciò che invece le donne tendono a tenere per se stesse.

Forse alla radice e, ovviamente, alla debita distanza (non ci provate a strumentalizzare il parallelismo) si tratta di quella stessa turpe attrazione legata al nascosto e al proibito che da millenni è presente nei più torbidi rituali di magia nera e che prevede la raccolta e la manipolazione proprio del mestruo.E completo dicendo che il post e’ preso dal web in quanto io non ho voce in capitolo per quanto concerne marchesame vario alias mestruazioni.

Buon San Faustino.

 

La ParOdia del 14 febbraio indicata nel precedente post dedicato agli innamorati e’ scontata e come tutti gli anni io dedico il lato B agli ex innamorati, insomma la dedico a chi e’ da solo.

Allo scoppiato, all’ex.

All’amante in lista di attesa, al single di andata e a quello di ritorno ovvero al separato divorziato, divorziando,all’abbandonato, all’abbandonando e via col gerundio.

Avrete capito che questo post e’ dedicato ai cuori solitari per scelta altrui.

Quelli che sono stati appena lasciati e non ci stanno.

Quelli che ci starebbero anche, se solo trovassero qualcun altro disposto a stare con loro.

Quelli che fanno gli innamorati di riserva e da svariate festivita’ aspettano che lei/lui lasci il titolare.

Quelli che “io dell’amore non mi aspetto piu’ niente” ma sperano ancora di aver detto una bugia.

Quelli che non sanno che sapore ha un bacio, o non se lo ricordano piu’, e oggi mangiano troppi cioccolatini.

Quelli che se lo ricordano benissimo e mangeranno troppi cioccolatini lo stesso.

Quelli che cantava il pensionato Baglioni prima di abbandonare i concerti, “strada facendo troverai anche tu un gancio in mezzo al cielo”.

Quelli che “ma fammi il piacere!.” E alzano la testa, cosi’, per controllare.

Quelli che la testa non la alzano piu’ (e non gli si alza piu’ altra testa) e invece gli farebbe bene (insomma farebbe e basta).

Quelli che leggono che a San Valentino martire, gli italiani spenderanno 800 milioni di euro in fiori, peluches, messaggini telefonici e cene a base di carciofi e pensano..”dove ca..spita andremo a finire?” e se ne fregano altamente del Covid19.

Quelli che “se potessi tornare indietro” o “ se riuscissi tirare avanti” e intanto intralciano il traffico o passano col rosso beccandosi la megamulta alla faccia del chemmefregatantopeggiodicosi’.

Quelli che si sentono esclusi, sconfitti, diversi, incompresi, inadeguati ..soli…, eppure sono tantissimi.

Quelli che non sentono piu’ niente e, dopo averlo rincorso invano, adesso scappano dall’amore.
Quelli che tanto l’amore prima o poi li raggiungera’..a tutti questi
BUON SAN FAUSTINO.

Festeggiamo San Valentino…

 

Chiedo venia al popolo Linkediano ma permettetemi di uscire dalle vesti di tecnologo e prendermi una pausa postando qualche osservazione dedicata alla mia compagna in occasione del San Valentino … sta ricorrenza mi sta’ sulle palle quanto la festa del papa’ della mamma, dei nonni, questa festa e’ gradita forse dai fiorai e dai pastifici Borgaresi e dai gestori telefonici e a questo proposito soddisfo una richiesta pervenuta da chi sta viaggiando verso la city postando alcune frasi prese da un vecchio post ma sempre attuali che chi sente la festa come la sento io potra’ servirsene a gradimento whatsappando o essemessando:
– “Eri fatta per me. Forse da qualcuno che voleva punirmi”.
– ”Le rose sono rosse . Le viole sono blu. Il nostro amore e’ morto, perche’ non muori anche tu?”
– Meglio 20 frustate oggi…che vedere una volta il tuo viso domani….
– Un bacio tira l’altro e ti ritrovi in sala parto.
– Sei utile come un culo senza il buco…
– I tuoi silenzi sono piu’ intelligenti delle tue parole.
– Sei come una soffice nuvola in un cielo azzurro se te levi dar cazzo esce una bella giornata.
– Sei come le mie mutande… sei sempre avanti alle palle..

Ma siete ancora senza idea.. e allora giu’ secchi..eccone altre:
– Sei cosi’ brutta che se madre natura ti vedesse direbbe “ecco dove e’ finita la carta igienica”
– Se esser scema fosse un mestiere tu avresti una ditta e molti dipendenti..
– Sei come il sole, non ti si puo’ guardare per piu’ di 30 secondi.
– Hai la faccia da turista con la diarrea, bloccata in un ingorgo stradale, di domenica pomeriggio con 40 gradi all’ombra!
– Sms? ” T.V.U.M.D.B. ” ” Ti Voglio Uccidere Mentre Dormi Bastarda ”
– Sei come un coltello svizzero… rompi i coglioni in 36 modi diversi.
– Non ti mollo una pizza solo perche’ la merda schizza..
– Stare assieme a te mi son reso conto che la vita e’ una tempesta ma prenderlo nel culo e’ un lampo…

Invece di arrabbiarti..pensa a vendicarti dai..vai col tango..
e buon San Va..lentino

 

E per la serie io mi contraddico sparo un augurio alla mia fedele compagna di merende anzi.. di yogurtate con mela petit morceau donc, dans ces circostances happy happy ..finito con happy e come disse un mio amico di Genova..avanti c’e’ pesto… e lasciamo il posto allo Ste che a suo modo illustra i tradimenti degli ideali e per i non addetti alla categoria indicata ecco il post di San Faustino..

 

 

 

Whatsappista new entry.

Anche Anna ha imparato a Whatsappare e quindi possiamo dare il benvenuto alla categoria esponente della terza o quarta eta’.

Questa categoria non e’ fanatica della telefonia mobile anche se ha seguito in parte tutta la storia dell’invio dei messaggi di testo.

Inizialmente furono gli SMS o smessus come dice Ignini un caro vicino Borgarese.. 140 caratteri da comporre con i tastierini numerici, pigiando un numero infinito di volte su ogni tastino fino a trovare la lettera con accento giusto..

Poi arrivo’ il sistema T9 che e’ quello che a partire dai primi tre caratteri scriveva da solo la parola..peccato che non fosse immune da inconvenienti e se non stavi attento scrivevi delle grandi stronzate o facevi di quelle cappelle che a malapena riuscivi a giustificare..

Grande rivoluzione fu quella dei Blackberry che in 3 cm quadrati ti presentata 40 tasti microscopici e costava cosi’ caro che assieme all’apparecchio ti piazzavano un puffo blu da tenere nel saccoccino e da tirar fuori alla bisogna per digitare i msg con le sue piccole dita.

Da notare che tutto questa evoluzione e’ stata in pochissimo tempo e dobbiamo dire grazie a Steve Jobs che se n’e’ uscito con i suoi Smartphone dove trovi tutti i tasti che ti servono e si tratta solo di sapere dove sono posizionati per utilizzare il qwerty.

La Lella ne sa qualcosa, lei era orgogliosa delle nonsoquante battute al minuto fatte sull’Olivetti all’Impera usando le dieci dita senza guardare la tastiera ed ora deve abituarsi col suo Melaphonino a fare come i ragazzini che usano solo i due pollici alla velocita’ della luce e non e’ finita qui la retroevoluzione..

Ora non si tratta piu’ di polliciare ma grazie al whatsapp di cui sopra, le tastiere si possono buttare in quanto al massimo puoi clickare sul simbolo del microfono e lasciare il tuo msg vocale in tempo reale senza l’obbligo di registrazioni varie e quindi il verbo Messaggiare cede il posto al Whatsappare e quindi torniamo alla classica telefonata con la goduria stratosferico dei precursori Meucci o Bell qualdirsivoglia.

Benvenuta Anna nel mondo tecnologico dove pi’ anduma anans e pi’ tornuma andare’.

 

Windows 10 non dimentica piu’ le password.

 

 

Microsoft ha finalmente risolto un problema che portava Windows 10 a dimenticare le credenziali di accesso a vari servizi dopo l’aggiornamento alla versione 2004 o successiva.

Segnalato diversi mesi fa da un ricercatore del team di Google, il bug che su alcuni sistemi Windows 10 portava il sistema operativo a dimenticare le password degli utenti obbligando a un nuovo login è stato finalmente corretto.

Il comportamento anomalo del sistema operativo Microsoft è stato corretto con il rilascio dell’aggiornamento KB4598291.
Si tratta al momento di una preview del pacchetto di aggiornamento cumulativo che Microsoft rilascerà la prossima settimana in occasione del “patch day” di febbraio.
Se, durante l’utilizzo delle app in Windows 10, avete riscontrato improvvise disconnessioni con la necessità di provvedere successivamente a un nuovo login, allora l’aggiornamento appena rilasciato consentirà di superare il problema.
Questo aggiornamento si chiama S4U e si basa sulla creazione di una sorta di
token che evita di dover ricorrere ogni volta all’utilizzo di username e password.

Il fatto è che questo sistema, nelle ultime versioni di Windows 10, ha evidenziato alcuni bug che sembrano adesso interamente corretti.

Dark Web.

 

 

Il dark web (letteralmente “web oscuro”) è una parte specifica del deep web che non può essere trovata su Google e non è neppure accessibile tramite un browser ordinario, rendendo necessario l’uso di Tor.

Comprende siti web che non hanno degli URL normali e sono spesso chiamati “siti onion”, letteralmente “siti cipolla”.

Molte organizzazioni e aziende hanno il proprio sito onion, poiché permette di garantire l’anonimato e di eludere la censura.

Vi sono alcune alternative a Tor Browser, come Freenet e Invisible Internet Project (I2P). Operano secondo principi simili e con lo scopo di garantire l’anonimato, però non si possono usare per visitare i siti.onion.

Se desideri accedere al dark web in modo sicuro e protetto, un uso combinato di Tor e una VPN è certamente la soluzione migliore.

Utilizzando una VPN insieme a Tor, ricevi tutta la sicurezza e la privacy di cui hai bisogno per tenere la tua attività lontano da spioni vari, hacker, ISP e sorveglianza governativa.

Ad ogni modo, nonostante i suoi difetti, Tor Browser rappresenta uno strumento potente ed efficace per la protezione della privacy online.

Combinando l’anonimato offerto da Tor con la sicurezza garantita da una VPN, si ottiene il meglio di entrambi i sistemi per quanto riguarda la protezione su internet.

 

Se opti per una VPN affidabile per aumentare la tua privacy online, avrai solo l’imbarazzo della scelta.. eccone alcune:

NORDVPN

EXPRESSVPN

SURFSHARK

CYBERGHOSTVPN

PRIVATE INTERNET ACCESS

 

 

Se stai pensando di usare Tor Browser per proteggere la tua privacy online, devi tenere a mente alcune cose importanti. Anche se rappresenta uno dei modi migliori per garantirti l’anonimato digitale, non è un sistema perfetto.

Prima di collegarti, quindi, assicurati di saperne di più per essere pronto ad ogni evenienza.

Tor fa molto per mantenere il tuo anonimato, però alcune minacce online possono essere evitate solo collegandosi a una VPN.

Tor a prima vista, funziona esattamente come un browser ordinario, ma sotto la superficie c’è molto di più in quanto instrada in modo casuale tutto il tuo traffico web attraverso una rete di server globale, avvolgendolo in diversi livelli di cifratura per tenerlo lontano dai tanti spioni online.

Si può pensare a questo metodo crittografico come agli strati di una cipolla, e proprio a questo fa riferimento il suo nome: infatti, Tor sta per “The Onion Router”.

La sua rete è accessibile attraverso Tor Browser, che consente di mantenere nascosta la propria attività, l’identità e la posizione mentre si naviga in rete, anche se bisogna fare qualche avvertenza.

Se ti stai chiedendo come utilizzare Tor Browser in Italia, la buona notizia è che è relativamente semplice.

Non devi far altro che scaricare e installare la versione corrente per il tuo sistema operativo e poi utilizzarla come qualsiasi altro web browser.

Non scaricare Tor Browser da altra fonte che non sia il sito ufficiale di Tor.

Tor Browser non offre una versione per iOS, ma i suoi sviluppatori incoraggiano gli utenti di questo sistema operativo mobile a provare Onion Browser, che funziona in modo leggermente diverso.

Per ottenere Tor Browser, dovrai scaricare e salvare il software, quindi impostarlo sul tuo dispositivo.

Questo processo è uguale all’installazione di qualsiasi altro programma, quindi non dovrebbe presentarti problemi.

Una volta completata l’installazione, ti basterà aprire il browser e attendere che si colleghi alla rete.

In ogni caso, bisogna considerare che anche il più elevato livello di sicurezza di Tor non costituisce una difesa contro ogni minaccia.

Per massimizzare la tua privacy e la protezione da attacchi malevoli, avrai bisogno di una VPN affidabile. Ad es. la NordVPN integra anche una funzione per la navigazione sulla rete Onion..

Il Dark Web è spesso considerato un paradiso per attività illegali e transazioni non sicure. Nonostante questa rete offra certamente molto di più, il fatto che nulla viene tracciato rende più facile ai malintenzionati approfittarsi di utenti inconsapevoli.

Per trovare i siti che cerchi ed evitare di cadere in truffe o raggiri (le sempre più famose scam in inglese), dovrai effettuare delle ricerche.

I siti Onion non sono indicizzati da Google, ma online è possibile trovarne le directory.

Prima di visitare un sito, però, assicurati solo di controllare bene ogni URL, e poi ricontrollalo di nuovo.

Una volta identificati e verificati gli URL dei siti che vuoi visitare, usare Tor Browser per accedere al dark web risulta molto semplice. Consideralo come qualsiasi altro browser, tuttavia ricorda di mantenere alta la guardia e di non fornire mai con leggerezza informazioni che potrebbero compromettere la tua privacy.

Quando usi una VPN, tutti i dati vengono protetti con una crittografia di tipo end-to-end.

Dopodiché, tali dati vengono instradati in un canale sicuro che ha come direzione finale un server remoto, il quale ti collega al sito web che intendi visitare. Se hai interesse a saperne di più lo vedrai alla fine del post.

Se usi una VPN in combinazione con Tor, nemmeno il tuo provider di servizi internet (ISP) potrà vedere che sei sulla rete Tor.

Questo è importante, soprattutto in Paesi come la Cina o qualsiasi altro luogo in cui la rete sia sotto una rigida censura.

Anche se Tor non è illegale di per sé, chiunque scopra che lo stai usando potrebbero segnalarti per attività sospette.

Tor Browser opera con un sistema completamente diverso da quello alla base delle VPN, tutelando la tua privacy in modo assolutamente unico.

Tor Browser segue vari complessi passaggi per proteggere i tuoi dati.

Per prima cosa, i dati vengono avvolti in diversi strati di crittografia.

Vengono poi fatti passare attraverso un nodo casuale e quindi nuovamente criptati, ripetendo tale processo su diversi nodi di una rete decentralizzata.

Ogni volta che i tuoi dati passano attraverso uno dei nodi della rete, viene rimosso uno strato di cifratura per svelare la posizione del nodo successivo.

Una volta raggiunto il nodo finale, o nodo di uscita, viene rimosso l’ultimo strato di crittografia e i dati vengono inviati alla destinazione finale desiderata.

Ogni nodo decripta solo i dati necessari a rivelare la posizione del nodo precedente e del successivo, in un percorso che viene generato in modo casuale.

Non viene tenuta in registro alcuna traccia di nessun nodo.

Tor cancella persino la cronologia di navigazione e i cookie al posto tuo dopo ogni sessione.

Questo rende pressoché impossibile risalire a te a partire dalla tua attività.

Si ottiene dunque un anonimato totale che ti aiuterà a navigare agevolmente in ogni parte del mondo.

Questo non consentirà di accedere alla tua posizione o al tuo indirizzo IP reale, però, se visiti un sito web non protetto, il nodo di uscita potrà spiare la tua attività.

Ecco perchè è consigliabile ricorrere al metodo VPN tramite Tor VPN oven TOR(vedi spiegone alla fine del post).

Ricorda: anche usando Tor Browser, dovrai comunque stare attento a non inserire deliberatamente informazioni che possano far risalire a te o alla tua posizione (il tuo nome, l’indirizzo e-mail o altri dati).

Ad ogni modo esiste un prezzo da pagare per il tuo anonimato e si tratta di una naturale conseguenza del fatto che i tuoi dati devono viaggiare attraverso vari nodi prima di giungere alla destinazione che desideri.

Per questo motivo, non consiglio di usare Tor Browser per lo streaming o il download.

I suoi stessi creatori scoraggiano fortemente l’uso di Tor per il download via torrent… non solo a causa della bassa velocità, ma più perché l’attività P2P può lasciare esposto il tuo indirizzo IP e compromettere la tua privacy.

Un altro svantaggio dell’uso della rete Tor è che può attirare certe attenzioni indesiderate.

Il tuo ISP non potrà vedere la tua attività, però saprà che sei connesso a Tor.

Già questo semplice fatto può bastare a destare dei sospetti, potendoti persino trasformare in un obiettivo della sorveglianza governativa online.

Inoltre, è importante ricordare che Tor Browser è semplicemente ciò che dice il suo nome: un browser.

Tor Browser non può cifrare nessuna tua ulteriore attività web, quindi le altre applicazioni in uso nel tuo dispositivo non godranno di tale protezione extra.

Come indicato sopra ecco le tipologie di collegamento con VPN…

 

 

Tor Over VPN

Se ti connetti al tuo provider VPN prima di connetterti alla rete Tor, il nodo di ingresso riceverà l’indirizzo IP del servizio VPN come origine dei dati, anziché il tuo indirizzo IP effettivo.

Il tuo ISP non vedrà che ti stai connettendo a Tor, il che potrebbe proteggere la tua privacy o persino permetterti di accedere al servizio in alcuni paesi.

Questo metodo è noto come Tor Over VPN. Ha alcune avvertenze riguardo al tuo provider VPN.

Se ritieni che i tuo provider VPN sia completamente senza log e risieda in una giurisdizione sicura, puoi utilizzare questo metodo.

Altrimenti, stai semplicemente passando la fiducia dal tuo ISP al tuo provider VPN.

Se il tuo provider VPN registra i tuoi dati e lavora con le autorità, dovresti continuare a utilizzare Tor senza una VPN.

Tor Over VPN fornisce anche sicurezza contro nodi di ingresso dannosi.

VPN Over Tor

Il metodo VPN Over Tor è leggermente diverso.

Utilizzando questo metodo, devi prima aprire Tor Browser e connetterti alla rete Tor.

Quindi, ti connetti al tuo provider VPN attraverso la rete Tor (non solo accendendo la VPN sul desktop).

Il vantaggio principale del metodo VPN Over Tor è l’accesso a determinati siti che non consentono connessioni da nodi di uscita Tor noti. VPN Over Tor protegge anche i nodi di uscita dannosi.

Il metodo VPN Over Tor è considerato più difficile da usare in quanto è necessario configurare la VPN per l’utilizzo tramite Tor.

Può fornire più anonimato, proteggendo il traffico mentre attraversa il nodo di uscita e torna al server del provider VPN, ma rende anche Tor ancora più difficile da usare.

Il metodo VPN Over Tor non aumenta la tua sicurezza o la tua privacy abbastanza da giustificare l’utilizzo, soprattutto dato il tempo necessario per configurare la VPN per l’uso con Tor.

E sul darkweb diamo uno sguardo alla Giorgina nazionale secondo lo Ste..