Bloccare aggiornamenti Windows10

Ebbene son tornato e a parte la vignetta iniziale vi rimando al fondo blog per quella finale e considerato che i lustri sulla groppa aumentano.. sono ai 15 piu’ 4.400 ore e’ quindi ora di appendere i blog al chiodo  considerato che cinque sono stati chiusi da altri soggetti durante i tre mesi di assenza

comincio evitando di ripristinare i 5 chiusi e lasciando questo su cui sto postando per qualche tempo cercando di convogliare qui chi era abituato a leggere belinate ma soprattutto per notizie tecniche del tipo castigate da parte di Microsoft in quanto penso che abbiate avuto qualche problema legato a Windows10.. come del resto l’ho avuto io soprattutto sul fatto di ricevere aggiornamenti non desiderati che hanno macinato i giga a disposizione per cui chi non avendo una linea fissa a giga illimitati e’ stato costretto a cercare rimedi per poter continuare ad entrare in rete a velocita’ accettabile.

Quindi ciancio alle bande, posto immediatamente un qualcosa che avevo preparato fuori linea in una giornata di caldo estremo in quel di Casalcoso..il vento di phone o Garbino aveva alzato la temperatura a 45°, non si poteva toccare la maniglia dell’ingresso appartamento e il condizionatore era a palla e soffriva pure lui il caldo..

amunt..procediamo con

Come inchiodare gli aggiornamenti Windows 10.

Hai aggiornato il tuo computer a Windows 10 ?

Lo so che e’ una sghinga e col belino che gira tutto ok.. vero?

In questi due anni ad es.. io ho fatto 4 formattazioni e due ritorni al W7 dovute a vari intoppi del tipo Cortana che che si impiantava, Edge che non entrava in rete mentre altri sistemi operativi funzionavano perfettamente.. insomma i vari newprograms nn giravano mentre il testicolame si.. e tema del post di oggi soprattutto il fatto che dell’esecuzione senza pieta’ alcuna in maniera automatica degli aggiornamenti disponibili per il sistema operativo con relativa castigazione dei mega.. anzi dei giga a disposizione che non incidono se sei a casa ma ti segano quando utilizzi la Sim fuori casa.

Finiti i bei tempi in cui SU TUA RICHIESTA potevi controllare gli aggiornamenti ed EVENTUALMENTE scaricare cio’ che ritenevi opportuno….ORA TE LI CUCCHI TUTTI senza sputo E NON SONO LEGGERI …pero’ l’infornata l’hai ottenuta gratuitamente..GRRR.

Vista la situazione ti piacerebbe dunque capire come fare per bloccare aggiornamenti Windows 10 e se adesso sei qui e stai leggendo questo tutorial e’ evidente il fatto che non hai la minima idea di dove mettere le mani e sei rimasto sGigato senza pieta’.

Se vuoi risolvere senza perder tempo in lettura salta all’ultima parte del post, altrimenti se hai tempo da perdere leggitelo tutto. (tanto la battuta di lettura mi verra’ conteggiata lo stesso).

Prima cosa se vuoi capire come vanno le cose fai come ho fatto io e prova a chiamare l’assistenza Microsoft ponendo la domanda di possibilita’di bloccaggio o quantomeno rinvio a data da destinarsi di sti aggiornamenti che ti bruciano i GB a disposizione mentre stai villeggiando o caseggiando near the see.

La risposta serafica di questi addetti sara’ che non esiste nessuna disponibilita’ di rinvio e il consiglio che ti fara’ godere come un’istrice sara’ quello di fare un abbonamento aumentando lo spazio a disposizione per la navigazione.(azz..lader patented),

Sput..Sput e poi ancora Sput.

A questo punto coi moccoli che tirerai ti aggiudicherai qualche migliaio di anni di purgatorio pari ai miei e il desiderio di maledire i programmatori Microsoft che hanno sistemato le cose in modo abbastanza coglionesco perche’ oltre a non poter rinviare gli aggiornamenti (te lo ripeto) li hanno messi cumulativi e quindi tutto il blocco inesorabilmente ogni mese ti seghera’ la riserva e se poi capiti in un rinnovo totale la somma dei GB equivarra’ ai vfc che sarai obbligato a tirare sempreche’ tu sia di buona e devota famiglia.

Io in tre mesi di ferie ho avuto tre computer con sistema operativo Windows10 che son serviti solo per giocare a carte e grazie allo Smartphone sono rimasto legato al resto del mondo.

Ora per non formattare ulteriormente ho sostituito sia i programmatori che gli aiuti inefficaci (incompetenti) degli addetti Microsoft ed ho risolto INCHIODANDO gli aggiornamenti automatici e quindi e’ giusto porre a conoscenza come fare e non si tratta di un’operazione complicata, anche il figlio del macellaio di Cirie’ la potra’ effettuare e quindi falla pure tu E POI RICHIAMA gli addetti Microsoft e aggiornali e poi di corsa ad accendere un cero a SanWindten protettore dei coglioni che ti hanno permesso il passaggio GRATUITO a Windows10..

Allora… ad oggi Attualmente sono disponibili due differenti sistemi grazie ai quali si avra’ un risultato simile al blocco degli aggiornamenti che a suo tempo le versioni precedenti di Windows avevano ed vi sono secondo le tue esigenze due vie da percorrere ufficialmente che sono Notifica per la pianificazione del riavvio oppure Imposta come connessione a consumo.

Ovvio che che da buon Lamer l’avrai gia’ fatto ed al riavvio del sistema il tuo pc ha ricominciato a masticare MB alla velocita’ masticatoria da 10 a 30 al minuto quindi passiamo alla parte cattiva del post ovvero all’utilizzazione di un attrezzo o tool che dia una bastonata a sti scarichi mangerecci castigatori di GB.. in rete esiste questo programma che una volta scaricato non entrera’ nel sistema (quindi nessun contrasto con quello che hai sul desk), prova con questo link e occhio che dipende da quando leggerai il post …potrai cuccarti il classico 404 per motivi che avrai capito… quindi o mi chiami col team viewer (anche col Remote Iperius) o cuccatelo utilizzando il motore di ricerca per trovare

WUSHOWHIDE

(questa e’ la parte da leggere che dicevo all’inizio)

scaricalo da http://download.microsoft.com/download/F/2/2/F22D5FDB-59CD-4275-8C95-1BE17BF70B21/wushowhide.diagcab

e fallo girare cliccando su

SHOW OR MIDE UPDATES

dagli il tempo di ricerca e vedrai comparire due possibilita’ di selezione

HIDE or

SHOW

clicca su HIDE fallo girare per controllare quali aggiornamenti stai scaricando.. due minuti di attesa e ti uscira’ una scritta con “Risolto”e relativa flag verde. Il che sta a significare che la mossa di bloccaggio e’ stata ibernata.

Quando poi vorrai scaricare gli aggiornamenti che avrai bloccato, ricomincia da capo cliccando su SHOW e troverai i programma in attesa di scarico.

Bon.Finalmente avrai salvato i tuoi giga a disposizione per la chiavetta che lavorera’ fuori sede..una volta rientrato a casa potrai darci dentro e non mi ringraziare se ti ho salvato neh.

ALLA FACCIA DEGLI AIUTI MICROSOFT IN RETE

questo post e’ dedicato agli operatori che fanno parte delle braccia rubate all’agricoltura e scaldano sedie non adatte alle loro capacita’ e ricordo loro che il programma che ho indicato non incide e nn sderena il pc ed ho la netta impressione che questa politica sia stata eseguita su commissione delle major venditrici di spazio di navigazione,, io continuero’ ad linkarvi programmi open ed il mio consiglio si chiama sempre LINUS e fate attenzione che se ritornate al vostro sistema vecchio di Windows,,nn tutto sara’ ripristinato come l’avevate prima… e io pagaaa altro che gratis o free qualdirsivoglia.

NB.. l’operatore Marco di cui non metto numero per evitare il licenziamento, mi ha ringraziato per aver risolto il problema della sua ragazza…nn sento, nn vedo e non parlo.

Prima interruzione “Il Disco”

L’anticiclone africano e nu poco strano, ho visto in tv crollare facciate di palazzi near mia abitazione principale e mentre i nordici sono sottograndine noi sudici abbiamo avuto temperature da cottura fornacea, pero’ da ieri quando i giugnaioli se ne sono iti il clima e’ diventato quasi da relax autunnale quindi ne approfitto per rispondere a qualche help contravvenendo alla chiusura blogghistica, persino le frecce tricolore che dovrebbero fare le prove, non si son viste e dal canto mio ho fatto di tutto.. ho sostituito le tegole copricorrimano della scala d’ingresso ho visitato megaipermercati e mi rimane quindi il blog che dovrebbessere closed..quindi come indicato rispondo agli help e comincio a rimembrare qualcosa del passato da postare..ahhh il disco..

Fra poco lo ritroveremo sulla bancarella di Mohamed detto Giuan..quello del lungomare di Casalbrodetto, accanto alle schede telefoniche sbattute via dal nuovo telefoninare e destinate ai collezionisti di memorie.. sto parlando del cartoncino per il permesso di sosta, che ogni automobilista per anni ha usato, che ancora abbiamo in qualche tasca dell’auto alla memoria, ma che con l’avvento rapido e dilagante delle zone blu, praticamente non serve piu’, pure qui a Casalcoso si usano da luglio i gratta e paga in vendita presso il superiperlittlemarket che ve li vendera’ dopo che avrete fatto l’acquisto della merce esposta in sede..con due piccioni prenderanno una fava o viceserva.

Questi dischetti li ricordiamo ormai al passato.

Venivano chiamati dischi orario, offertoci dal benzinaio, dall’assicuratore, dalla vulvivendola della provinciale per Villalfonsina, grosso, con tanto di scritta pubblicitaria.

C’era il cartoncino del club di calcio beneamato, quello dato come gadget da una pubblicazione in edicola.. c’era quello da attaccare al vetro anteriore, in alto perche’ non disturbasse la visibilita’.

Era in plastica e si incollava subito, poi c’erano due destini..o si scollava dopo qualche giorno, o andava a far parte del vetro ed era non piu’ asportabile ma grattabile.

Quelli tenuti nelle tasche dell’auto avevano la caratteristica di non farsi mai trovare al momento del bisogno.

Forti di straordinari capacita’ mimetiche, sparivano, si negavano a tutte le ricerche, riapparivano soltanto quando di essi non c’era assolutamente bisogno.

Molti automobilisti in diverse occasioni li hanno sostituiti alla brutto cane, scrivendo su un foglietto, l’ora di arrivo assieme ad una supplica per il vigile, al quale della frase stessa, non poteva fregare di meno..”spiacente dott. Vigile, non trovo il disco orario, ti supplico di accettare questo foglio”.

Lo stesso automobilista che non li trovava mai quando ne aveva impellente bisogno, li incontrava facilmente quando non aveva nessun foglio di carta su cui annotare qualcosa, e allora scriveva su di essi numeri di telefono, date e ore di appuntamenti, frasi in codice per ricordarsi cose clandestine.

Poi i dischi sparivano, quando venivano ritrovati i numeri di telefono, le date, le ore, le frasi apparivano all’automobilista oscuri, criptici, e lo facevano andar fuori da matto.

Adesso ripeto anche sul lungomare di Casalfreghino ci sono i “gratta e posteggia” per la zona blu che hanno dipinto di tuttafretta con le macchine sopra, dove si puo’ anche pagare con monete o con una costosa tessera speciale per scalar denaro e da notare che anche nei prati si parla di zona blu..un cartello indicatore recita e indica con P il prato precisando che trattasi di zona incustodita ma assolutamente a pagamento e non si sa se orario settimanale mensile o biennale, persino Romeo il gatto trovatello e’ stato dipinto parzialmente di blu datosi che si trovava in direzione posteggio mentre dipingevano per terra.

Chissa’ quando anche queste cose verranno sbattute via da altri sistemi di posteggio.. anche perche’ tutto il mondo cittadino, paesano o contradaiolo si sta tramutando in un posteggio.

Spero solo di non contravvenire alla chiusura del blog ma dovevo esercitarmi a dire belinate e vi saluto caramente con la striscia di Ste della scorsa settimana dedicata alle eccezioni di emolumenti della RAI.

.

Antistress e Colesterolo espanso.

Il due giugno se n’e’ ito ed anche il ponte pentecostale che non tutti hanno fatto

son successi fatti non troppo belli e pure io ho dato un colpo al colesterolo. 

Prego notare che sulla table non esistono smartphone vari ma un buon paio di rayban che fa tanto figo e anche tanto taro (tipo quello che si fa le unghie col coltello sullo sfondo), ma non sapevo dove metterli, dovrebbero applicare alla tavola un sottospazio dove depositare la mercanzia,,non vi pare?

Domani e’ un’altro giorno e si vedra’.

Il jpg qui sotto non e’ per l’Amministratrice Casalinga ma per il pisquano dei garages affetto da blogghite acuta e poco professionale che ti contatta by mail.

concludo con l’antistress ceramico su cuscinetti RiV-SKF arrivato da Amazon  che non e’ poi tanto male, sempre meglio deil clicclac

ve lo consiglio ma cercate di prendere quelli che arrivano dall’Inghilterra che son garantiti come costruzione e allestimento China al million per million.

(che post deludente vero? Dai che tra poco si chiude per tre mesi..) 

ecco cosi’ e’ meglio e il fegato ringrazia..voglio il pepeeee

Su the show must go on ..metto una striscia dello STE che non molla il Berluska

Antistress e colesterolo espanso.

Il due giugno se n’e’ ito ed anche il ponte pentecostale che non tutti hanno fatto

son successi fatti non troppo belli e pure io ho dato un colpo al colesterolo. 

Prego notare che sulla table non esistono smartphone vari ma un buon paio di rayban che fa tanto figo e anche tanto taro (tipo quello che si fa le unghie col coltello sullo sfondo), ma non sapevo dove metterli, dovrebbero applicare alla tavola un sottospazio dove depositare la mercanzia,,non vi pare?

Domani e’ un’altro giorno e si vedra’.

Il jpg qui sotto non e’ per l’Amministratrice Casalinga ma per il pisquano dei garages affetto da blogghite acuta e poco professionale che ti contatta by mail.

concludo con l’antistress ceramico su cuscinetti RiV-SKF arrivato da Amazon  che non e’ poi tanto male, sempre meglio deil clicclac

ve lo consiglio ma cercate di prendere quelli che arrivano dall’Inghilterra che son garantiti come costruzione e allestimento China al million per million.

(che post deludente vero? Dai che tra poco si chiude per tre mesi..) 

ecco cosi’ e’ meglio e il fegato ringrazia..voglio il pepeeee

Su the show must go on ..metto una striscia dello STE che non molla il Berluska

Well e Yes (bene e si).

Curioso il titolo vero? Io abito a Torino e se voi dite Torino il pensiero va’ alla FIAT.

 

 

Ora provate andare nei motori di ricerca e’ cercate di risalire alla nascita della Fiat, troverete storie e dipinti tipo questo di Lorenzo Delleani.

in cui sono raffigurati i soci fondatori

1. Damevino, 2. Goria Gatti, 3. Biscaretti di Ruffia, 4. Racca, 5. Cacherano di Bricherasio, 6. Ceriana Mayneri, 7. Agnelli, 8. Scarfiotti, 9. Ferrero
 

Naaa qui manca una persona e oggi vi racconto una storia legata a Monsu’ Ceirano 



che ai piu’ non dice nada ma che sotto sotto e’ lui il progenitore della Casa Automobilistica piu’ famosa d’Italia e vi mostro anche il perche’.

Il buon Giovambattista Ceirano era nato nella provincia granda alias Cuneo (per i non nati ai pie’ del monte).. il babbo di mestiere era orologiaio ma siccome la famiglia era grande con quattro figli era abbastanza problematico sussistere e decise di cercar fortuna in quel di Torino ( si parla degli anni a cavallo tra 1890 e 1900).

All’epoca il Giovanni Battista aveva una ventina di anni e una volonta’ ferrea di far qualcosa per poter provvedere alle necessita’ mangifere ed apri’ un negozietto di biciclette nella zona di C.so Vittorio Emanuele.

All’inizio rivendeva e riparava bici e poi con un certo savoirfaire comincio’ a costruirne e come marchio scelse un nome d’oltralpe che facesse piu’ figo datosi che noi Italici eravamo e siamo abbastanza esterofili e lo chiamo’ Welleyes (bene e si).

Il Ceirano quindi incomincio’ ad ingrandirsi con la vendita delle sue bici marca Welleyes e considerato che i tempi erano maturi e le prime automobili cominciavano ad apparire sulla scena dei trasporti si compro’ una quattroruote e ne era molto fiero.

Il brutto di questa auto era il dover smontare le ruote per le riparazioni e quindi studio’ e brevetto’ un sistema chiamato Rapid che colmo’ questa lacuna abbreviando di molto le tempistiche di riparazione.

Il Ceirano con quattro soldi in saccoccia si iscrisse in vari club frequentati da nobili e commercianti facoltosi e qui a Torino nella zona di Porta Nuova conobbe l’Ing. Faccioli ed assieme misero in piedi una piccola produzione familiare di auto che non era male ma la pecca maggiore era quella di recuperar soldini ed eravamo nel 1898 i tempi erano duri e la gente non metteva assieme pasto e cena, ma in contrapposizione esistevano tanti nobili danarosi che avevano puntato le evoluzioni del Ceirano e qui nacque la prima societa’ in Accomandita della Ceirano con alcuni componenti abbastanza noti tipo il corridore pilota Felice Navarro e soprattutto un certo Vincenzo Lancia e tutti assieme costruirono le prime auto marchio Welleyes.

 

Purtroppo questi soci non riuscivano a far fronte alle spese di produzione dell’enorme richiesta e quindi nel luglio 1989 eccoti costituita la Fabbrica Italiana Automobili Torino con le persone illustrate in alto dal Delleani.. dico purtroppo per il Ceirano che si vide liquidato con 30.000 lire e dovette cedere ditta e brevetti.. ma i nuovi proprietari non lo lasciarono in mezzo alla strada e lo assunsero come agente di vendita ma solo per l’Italia..

Giovanbattista accetto’ ma si vide tagliato fuori sia come industriale sia come frequentatore di Club destinati a grossi finanziatori ed a gente con sangue blu legati al Reame dell’epoca e ricostitui’ un gruppo chiamandolo F.lli Ceirano e fece la sua strada e non poca.

 


e da qui nacquero delle belle macchinine.

Questa e’ la vera storia di nascita della Fiat ed il resto e’ noto a tutti e questo marchio dall’ottobre 2014 e’ diventato FCA ovvero Fiat Chrysler Automobiles azienda italo-statunitense di diritto Olandese.

Un’ultima nota e’ sul marchio Lancia che aveva percorso la sua strada per poi finire in Fiat, su cui e’ meglio stendere un velo pietoso in quanto e’ destinato a sparire inesorabilmente e le ossa del Vincenzo son li che vibrano nella fossa e li ci lascio pure i miei ricordi.

 

Congiuntivi-te.

Intanto che aspetto Lella che e’ andata a far danni in quel di nonsodove, mi butto sui congiuntivi usati nei miei scritti togolani.. ani per gli amici o anche togolesi idem 4 lettere finale sempre per gli amici, dove detti congiuntivi litigano (accento sulla seconda i e non sulla a di ano) con verbi non indicati sul quattrogatti, duetopi e trecani (aggiungete la c)..detto questo, mi sovviene la storia di quel bimbo novenne ferrarese che va’ matto per i congiuntivi e con compagni scolastici che non lo cagano e che lo isolano dal gruppo riempiendo la lavagna di scritte contro di lui specialmente dopo che e’ passato alla cronaca l’anno passato per aver inventato “la parola” che ha suscitato interesse ai miei colleghi della crusca che sono sempre alla ricerca di neologismi ..a parermio stanno perdendo i colpi facendo attestati veramente fuori luogo ed e’ la classica minzionata fuori dal vaso..a parte la parola nuova indicata nel jpg di cui sopra io vedo anche il “pisellabile”.. ma dai e non capisco perche’ io debba esser redarguito se nei miei post trovano parole tipo “vulvivendola” e pensare che e’ semplice seguire il discorso mio se parlo di persona che lavora nei “chiavisteri” .. (riferito al Foscatz Marainesco).

Bah.. non devo stemare sul post odierno, pensando a sto povero ragazzino non posso fare a meno di egoindignare come non mai chi ama i congiuntivi e non la congiuntivite dovuta allo sputo che indirizzerei nell’occhio di chi lo mette in quarantena..ena ena..

Quanto imbarazzo, quanta vergogna scusate se non ho messo la virgola prima (le ho messe tutte in fondo al post e voi ficcatele dove volete o riterrete opportuno).

Quale futuro potra’ mai avere un bimbo che e’ affascinato dalle parole, ne chiede il significato e poi le usa a proposito inserendole nel posto giusto e non come faccio io e del resto tutto cio’ per la serie, fate cio’ che dico io e non quello che faccio sempre io.. azz.. se per disgrazia il problema dovesse protrarsi fino all’eta’ adulta (eta’ a cui io non ebbi ancora arrivato mentalmente), gli sarebbero precluse moltissime attivita’, a cominciare da quella politica senza fare riferimenti al Tonino che abita a due passi da me nel periodo estivo.

Avrebbe serie difficolta’ anche in televisione, nei giornali o nello scendere il cane per pisciarlo.

Il congiuntivo non e’ solo la brutta malattia degli occhi sopraccitata, ma un modo sbagliato di affrontare la vita.

Se incominci a parlare bene, poi desideri pensare bene e magari – orrore – agire bene. Funziona cosi’, purtroppo.

Per fortuna i compagni del piccolo mostro stanno cercando di riportarlo sulla retta via con un sistema quasi infallibile.. la legge del branco, che tutto conforma e appiattisce al livello piu’ basso e rassicurante.

Pare pero’ che il diavoletto cocciuto testadibiip persista nell’errore.

Di questo passo imparera’ a memoria i primi dodici articoli della Costituzione e allora per rieducarlo non basteranno piu’ nemmeno i compagni… bisognera’ chiamare direttamente il famoso Trota quello della laurea presa coi Pavesini di marca Slava o peggio ancora il suo venerando padre anagrafico, quello che non molla e che ce l’ha sempre duro (l’orecchio) dal dito medio perennemente in resta.

Lella arrivata e quindi fine del post e faccio il mio dovere, pongo le posate sul tavolame, scivolando sul galateo della convivialita’ e non metto la forchetta a sinistra ma alla destra assieme al coltello sopra il tovagliolo.. cosi’ e’ se vi pare e se qualcuna (nn faccio nomi) riesce capire quanto scritto sopra e’ pregata di spiegarmelo..le interpunzioni mettetele voi (,,,,,,;;;;:::::…..)

 lascio spazio allo Ste che sul Red Carpet col consiglio del Dr. Feltri il grande Victor vedrebbe bene un ritorno del Vitali con Giovannona Coscialunga

3° Guerra Mondiale.

DIstrazione

Stavo ricercando in Groupon l’indirizzo di un dentista alla mano, anzi al dente, quando ti leggo questo articolo che dice..

Chiunque abbia un appuntamento dal dentista il 13 maggio si ritenga fortunato.. lo potra’ evitare.

In realta’ solo perche’ saremo tutti morti.

Azz, quel saremo mi sta stretto e slitterei sul saranno ma incuriosito della classica bufala ripetitiva che ogni tanto compare.. continuo la lettura con un leggero brucior di culo e paro paro posto l’articolo e sta a voi cari figlioli di poca fede, credere o meno…

La previsione..

Almeno stando a quanto pronosticato da Clairvoyant Horacio VIllegas il quale ha fissato al 13 maggio (2017 n.d.t) la data della dipartita globale.

Nessuna estinzione a causa dell’inquinamento, nessun cataclisma dettato dal cambiamento climatico e nemmeno una lenta estinzione come quella dei dinosauri.

E tantomeno la classica meteora che distruggera’ in un attimo la razza umana regalandole una morte istantanea ma pietosa che eviterebbe, in questo caso, l’agonia di uno stillicidio dettato dalla mancanza di risorse in un mondo sovrappopolato abitato da persone ormai stanche, vecchie e malate rese tali da un’aspettativa di vita sempre piu’ ampia.

No, per Horacio VIllegas la causa della distruzione del mondo sara’ la Terza Guerra mondiale.

Ma la cosa preoccupante e’ che, vista l’aria che tira, potrebbe anche aver ragione.

Ma perche’ il 13 maggio?

In quella data, esattamente 100 anni fa, si ebbe quello che le cronache riferirono come l’apparizione della Madonna di Fatima ai tre pastorelli.

In realta’ ad essere chiamato in causa e’ anche un altro veggente, Nostradamus, forse un po’ piu’ noto di Vlllegas e sicuramente piu’ modesto visto che non si proclamo’ mai “veggente di Dio” pur avendo vissuto in un’epoca, la meta’ del 1500 in cui i fanatismi religiosi erano sicuramente piu’ diffusi di oggi.

Ebbene, proprio Nostradamus, secondo le interpretazioni degli esperti, nelle sue Centine accennerebbe in piu’ punti, al conflitto mondiale.

A dare manforte ai complottisti anche la Bibbia e pure i Maya con i loro geroglifici. 

 riferito a questo fatto

 

E in questo caso, per chi crede in Dio, visto l’Autore del testo, sarebbe difficile imbracciare le armi del contraddittorio.

Perche’, dunque, la profezia di Clairvoyant sarebbe degna di diventare virale come sta accadendo in queste ore?

Per piu’ di un particolare che il veggente avrebbe fornito.

Oltre alla data dell’inizio, il 13 maggio, ci sarebbe anche quella della fine, il 13 ottobre e, per non farsi mancare nulla, anche gli antefatti e le motivazioni…. il conflitto scoppiera’ a causa di alcune false informazioni diffuse tra il 13 aprile e il 13 maggio diffuse ad arte per favorire la guerra.

Purtroppo a peggiorare i timori c’e’ anche il fatto che il mistico, come lui si definisce, aveva previsto anche l’arrivo di Trump alla Casa Bianca.

Solo che lui lo aveva detto gia’ nel 2015… quindi fatevi sto ultimo ponte e dateci dentro, spendete tutto quel che avete e se il veggente ha cappellato con la previsione saranno membri acidi ma per lo meno vi sarete divertiti dai..

(e mo’ che faccio? Rimando col dentista?)..la scusa e’ sempre buona no?


e sempre in tema col lavoro cerchiamo di non farci condizionare da chi teoricamente e’ sopra di noi e sopra di lui ha altri che tirano i fili, come ci illustra il buon Ste,

Risparmio energetico? Naaaa…

DIstrazione

Ma dimme te avevamo gia’ messo i pantaloni corti e ha ripreso a nevicare nelle alpi graie e il Monte Bianco e’ cresciuto di due metri arrivando cosi’ a 4810,90? Ma il pianeta non si stava surriscaldando?

Qui non si capisce piu’ ‘na mazza.

Neanche sulla temperatura della Terra riescono a mettersi d’accordo. Pero’ continuano a romperci gli sferisteri con ‘sta storia del risparmio dell’energia.

Noi abbiamo fatto e facciamo di tutto.

Chiudiamo i rubinetti quando ci laviamo i denti e ci facciamo venire la schiuma alla bocca come i dobermann, le lavatrici girano di notte come i carbonari per la gioia del vicino,

mettiamo le lampadine a basso consumo che quando le accendi per un quarto d’ora ti sembra di stare in una stalla, e chiudiamo il frigo quando ancora abbiamo mezza mano dentro a costo di tranciarcela via per non lasciare il frigo aperto,

abbiamo tolto i copritermi per mettere le valvole termostatiche, abbiamo tolto le tende cucite a mano da ricamatrici a cui sono state mozzate le dita per non farne fare altre uguali riducendo la casa come ricovero bestiame e il bello e’ che sentiamo dire che l’unione europea ci ha castigati perche’ consumiamo molto e inquiniamo di brutto.

Bah,,Forse quelli dell’unione europeista non hanno tutti i torti, qualcuno mi deve spiegare, mi deve dare un motivo del perche’nelle citta’ si lasciano interi grattacieli di uffici accesi per tutta la notte e nessuno dice un belino di niente.

Non c’e’ uno che fa una piega.

Torrioni accesi a giorno.

Luminarie da casino’ di Las Vegas.

Con un computer ad ogni scrivania acceso pure quello.

Ma che ci vuole a obbligare gli uffici a spegnere le luci?

E gia’ che ci siamo a installare le lampadine a basso consumo?

Ci avete fatto venire due lampadari di Murano cosi’, con le «basso consumo leddifere » e poi?

No, perche’ io posso anche leggere a letto solo alla luce del lampione che hanno messo in Via Italia per risparmiare energia, ma se poi mi sta completamente acceso il grattacielo di 167,25 metri del Sanpaolo mi sento lievemente preso per il culo.

E i frigoriferi dei supermercati?

Ne vogliamo parlare?

Che fa un freddo che neanche in Alaska lo vedranno mai?

Che se tu passi per il corridoio degli yogurt ti devi mettere il passamontagna e le monbutte e arrivi alla cassa automatica coi baffi pieni di brina?

Non e’ spreco di energia anche quello?

E’ il caso di tenere le mozzarelle alla temperatura degli igloo?

Mi chiedo che se compri un etto di burro poi per cucinare devi stirarlo altrimenti ti tocca tagliarlo con la motosega di gnegne?

Ci sono frigoriferi a banco lunghi sessanta metri.

All’altezza dei salami ti comincia a colare il naso, ai latticini hai la punta delle dita blu, davanti alla pasta per le pizze cominci ad avere la broncopleurite, quando arrivi al latte fresco e yogurt hai tutti i sintomi del congelamento e mentre il pisello sbatacchia sui lampioni al suon di bianco natale, ti butti sul girarrosto coi polli che sfrigolano perche’ ti sembra di entrare in una baita al caldo.

Ma regolateli ‘sti ca..voli di frigo.

Che consumano un lago artificiale di corrente al giorno.

E i led luminosi di cui sopra che noi dobbiamo spegnere pena la distruzione del pianeta?

Quegli occhietti rossi che ci guardano dalla sala?

Noi li spegniamo, si’ si’.

Poi andiamo al Bennet e ci sono 42 televisioni accese che trasmettono tutte lo stesso programma.

Questi non sono sprechi di energia, cari politici europeisti miei?

I ca..voli sono due.

O cercate di risolvere in qualche modo la questione o se no dite.. il risparmio energetico era una delle solite nostre ca..volate, fate pure quel che volete, usate il laser per tagliare il salmone e lavatevi i denti nella vasca da bagno che tanto a noi proprio non ci frega un belino di niente e adesso che siamo quasi a maggio io attacco il Delchi Ariete 1 e lo sbatto sul 26° e per chi vuole risparmiare castigando non do’ un consiglio ma posto un suggerimento..soprattutto se avete un vicino poco tecnologico che vi sta sulle palle.

 

Io tegnu ‘na, sveglietta ca..

Io tegnu ‘na
Sveglietta ca
Quannu cammina
Fa tic tac
Ticch ticch ton
Tic tac tic tac ticchi ton
Tic tac tic tac tic tac
Tacche tic tac tic tac

Caro Mimmo…Altro che togo tuentinain o togotuentifaiv (new), voi potreste fare un salto di qualita’ bloggandovi l’Igor Nogar8 che posta sul Lercio (quello dell’itaglia vaffanculo) e facciovi un exemple prendendo in esame un aneddoto semplice quale il regalo di una sveglietta presa alla fiera degli obejobej che un nordico italico oriundo ha fatto ad un nordico sudafricano parente (prendo spunto da un test fatti in Inghilterra per la classificazione degli Italiani tra Napoletani, Siciliani o Altri)..e c’e’ da schiattarsi e mo’ vi educo (accento sulla U) in quanto vi considero educati (stavolta sulla E) considerato i vostri commenti a cui non rispondero’ mai se non in casi extremis…

NAPOLI – “Quando gli abbiamo telefonato per ringraziarlo del regalo e chiedergli di cosa di trattasse” dichiara straziata la moglie dello sventurato “ci ha detto che era un soprammobile da sistemare sul comodino di fianco al letto”.

 “Ma io pensavo che scherzassero!” 

si difende Mimmo Imparato, il parente naturalizzato milanese, ex partenopeo, ormai immigrato in Lombardia dal 1964.

Così, il giorno seguente la consegna del pacco regalo, la sveglia a forma di cassoeula, alle 8 in punto, ha suonato facendo sobbalzare dal letto il povero Gennaro Pummarò, che si è subito accasciato a terra stringendosi il petto.

Anch’io, quando quell’aggeggio infernale si è messo a suonare, ho avuto un malore” prosegue la moglie “ma ho pensato che fosse solo l’allarme di qualche auto per strada – capita spesso che i ragazzini inesperti non li disattivino in tempo – e mi sono rimessa a dormire”.

Il Sig. Gennaro Pummarò è ora ricoverato in un centro di riabilitazione da sindrome da stress post traumatico, mentre suo cugino Imparato è indagato per tentato omicidio plurimo con l’aggravante di razzismo territoriale.

I giudici napoletani, onde evitare che un tale efferato crimine possa ripetersi, pare stiano pensando a una pena esemplare. 

Si parla di ergastolo, da scontarsi a Napoli, in una casa famiglia di Scampìa, in cui il condannato sarà costretto ai lavori forzati per 20 ore al giorno ed opererà contestualmente nella produzione di santini di San Gennaro e mitragliatrici, con l’obbligo di nutrirsi esclusivamente di babà, pastiera e struffoli.

Beh che ne dite, questa e’ satira pura senza parolacce, senza avverbi strampalati e con accentate giuste e non da programmatore con la ‘ e quindi adesso lumero’ le battute sul copiaincolla postato che mi ha semplificato lo spremimento meningesco (che in questo momento e’ piatto) per raccontare aneddoti con linguaggio toghesco.. faccio un revival sempre attuale della numero uno romana in occasione del 2.700mo compleanno della capitale che pare sia il 21 aprile.

Fiducia Pasquale.

Cari Linkediniani non mi aspettavo tutti questi auguri in posta e per ora vi rispondo a grandangolo con un post ripromettendomi (naso) di mailizzarvi uno ad uno..

Donc..

Un motto cita che Natale e’ con i tuoi e Pasqua con chi vuoi e quindi io vi auguro di passarla non con qualcuno ma con qualcosa.. qualcosa che la vita vi ha fatto perdere da qualche tempo o che voi avete dimenticato di proposito da qualche parte o semplicemente che qualcuno vi ha sottratto o portato via di brutto e mi riferisco alla fiducia.. il mio augurio non vuol farvela ritrovare, quella ormai se n’e’ ita, era vecchia, compromessa e corrotta..vi auguro di cuccarne una nuova di zecca a tempo pieno e non part-time, una fiducia senza clausole o post scriptum vari, senza contratti..una fiducia totale in voi stessi che vi porti a pensare che tutto quello che di buono la vita ha da offrire..voi lo potete avere… forza figlioli, armatevi di ottimismo anzi quasi nonimismo e lasciate gli assaggi a quelli che aspettano la domenica per divertirsi e il lunedi’ per lamentarsi e non accontentativi del classico bicchiere sia mezzo vuoto che mezzo pieno.. buttate via sto bicchiere e prendete una caraffa da litro anzi esagero, prendete un pozzo, una diga, un lago un mare un oceano e lavorate sulla vostra convinzione fino allo sfinimento e solo cosi’ vi verra’ l’assurda sete di vivere e riempirete col vostro entusiasmo qualsiasi cosa che avrete davanti e come premesso ci si sente in mail e quindi..