Camaleonti Umani.

Attenzione. Da scienziato esperto in pirla, essendo tale, ho isolato una nuova categoria di esseri umani. Non contagiosi ma abbastanza impestati. I cangianti. I camaleonti patologici. Quelli che oggi sono in un modo e domani tutto il contrario. Appena li sniffo cerco di stare abbottonato e con la schiena verso il muro, senza mai abbassarmi a raccogliere qualcosa da terra per al serie ..a prenderlo nel culo c’e’ sempre tempo,e voi sapete che la vita e’ questione di culo….o ce l’hai..o te lo fanno.

In natura troviamo due sottospecie di Camaleonti.

Partiamo con La Prima che e’ costituita da quelli che al primo incontro con un simile, rimangono regolarmente folgorati o folgorate.

Mettiamola al femminile che dicono.. Sai che ho conosciuto tizio? Simpaticissimo.

Una bellissima persona. Tra l’altro anche troppo fighissimo, somiglia a Clark Kent prima di trasformarsi in Superman, poi geniale, sa’ tutte le capitali d’Europa a memoria, si ricorda dei compleanni, sa dove sono riposte le mutande di ricambio, mette le calze appaiate dello stesso colore.. quasi quasi lo iscrivo alla trasmissione del Jerry Scottato….

A questo punto tu pensi… azz.., questi due diventeranno amici per la pelle. Ed e’ li’ che ti sbagli e pisci fuori dal vaso.

Dagli tempo.. max due settimane.

E poi chiedi alla cangiante come va col nuovo amico.

Lei ti rispondera’ piu’ o meno cosi’…Chi?!

Tizio?

Ma peeeer carita’… una merda… brutto, isterico e ignorante come una capra zoppa. Se posso dirti anche ladro perfino. Non ne ho le prove ma mi sembra addirittura che mi abbia castigato 5 euro dal portafoglio….

Ora riflettiamo.

Qualche volta puo’ succedere che una si pigli una cantonata, che sbagli a prendere le misure, che immagini che una persona sia in un modo e invece e’ tutto in un altro. Ma non sempre. Non tutte le strasante volte, per la miseria. Se tutti, dopo un po’ che li frequenti, diventano dei mostri, il problema e’ un po’ tuo, cara cangiante, che hai la psiche bucata e un ego elefantiaco. Gli uomini non sono mai fantastici o orribili. Sono quasi sempre a meta’. Con pregi e difetti. Alcuni con un carattere piu’ facile altri piu’ faticosi. Perche’? Tu? Wonder Woman? Sarai mica perfetta? Vedi cara, e’ difficile spiegare, e’ difficile capire, se non vedi la distanza che c’e’ tra i miei pensieri e i tuoi, cantava Guccini. Fa’ finta di non conoscerti. Non ti saluta nemmeno. Robe da chiodi. Anzi. Se tu un po’ mortificato gli fai notare chi sei, lei e’ facile che ti risponda….Ah si, ciao. Vabbuo’…

Passiamo alla Seconda Categoria.

Il camaleonte comune e facciamola breve altrimenti sforiamo.

Quello che un giorno fa’ lo splendido, ti abbraccia, ti fa’ dichiarazioni di stima incondizionata, ti promette amicizia eterna, ti racconta nel dettaglio ogni particolare della sua vita piu’ intima… e il giorno dopo? Non ti caga piu’…mai conosciuti…. E alla fine tu ti senti pazzo e lui neanche un po’. Insomma. La vita e’ spaziosa, ci puoi far stare dentro un sacco di roba. Ma i camaleonti no. I camaleonti bisogna tenerli fuori. Lasciarli sul loro ramo. A cambiare colore e lascio spazio al nostro Ste e buona domenica a tutti..tranne che a uno

Fall

Bah, eccoci in ottobre, le ombre si sono allungate, gli alberi si spogliano dalle foglie che cadono facendo un rumore silenzioso di speranze estive che se ne vanno e svaniscono, le persone si rivestono o tentano di farlo coerentemente in quanto al mattino sembra essere in Dicembre, a mezzogiorno ci si ricorda l’Agosto il pomeriggio e’ simil Giugno e la sera Gennaio.

E’ centrata l’opinione di chi dice che non ci sono piu’ le mezze stagioni ma l’Autunno non delude e arriva inesorabile con l’inizio delle serie televisive e il dubbio di come devi vestirti e’ minima cosa, ti infili in una felpa e suderai come un cammello lasciandoti in maglietta pronto ad ibernarti se una nuvola coprira’ il sole e quindi approntati alla vaccinazione polemicatoria e la vita continuera’ coi suoi ma e i suoi se e lascio spazio a Ste e alle sue idee e per la parte tecnica ci si aggiorna neh.

Ciao neh.

Altro anno che se n’e’ ito ed e’ tempo di bilanci, 5 blog sono stati chiusi definitivamente e negli otto rimanenti per adesso

1- In Cool 8 –

2 -Togo29 Delenda Est –

3 – 80 pazienza 4 U –

4 – Togo295 in omia pericula, tasti testicola – http://togotuentinain.myblog.it/

5 – Stultorum infinitus est numerus –

6 – Blog4U –

7 – Togo29 delenda ovest –

8 – Togo290 –

il bacino d’utenza complessivo di questa annata, ha rilevato 80.000 presenze settimanali e non e’ poco.

Le pubblicita’ sono state ridotte ai minimi termini di legge per evitare diatribe con l’Agenzia e i siti in cui prestavo opera di ghostwriter vanno per forza d’inerzia sino al futuro dimenticatoio.

Un ringraziamento e’ dovuto alle utenze dei social e in particolare a chi esso/a sa e quindi come ogni anno mollo i blog per tre mesi e mi butto nel mare, ho fatto il pieno alla barca, le vele sono a posto, la cambusa e’ stracolma di niente e pensero’ a voi… ciancio alle bande e ci si vedra’ se Dio vorra’ tra una novantina di giorni e procedo alla chiusura trimestrale

 

 

 

 

 

 

 

 

Prima di partire vi regalo lo scanner

preso in amazon per Voi.

 

3   2   1      click

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Antistress e Colesterolo espanso.

Il due giugno se n’e’ ito ed anche il ponte pentecostale che non tutti hanno fatto

son successi fatti non troppo belli e pure io ho dato un colpo al colesterolo. 

Prego notare che sulla table non esistono smartphone vari ma un buon paio di rayban che fa tanto figo e anche tanto taro (tipo quello che si fa le unghie col coltello sullo sfondo), ma non sapevo dove metterli, dovrebbero applicare alla tavola un sottospazio dove depositare la mercanzia,,non vi pare?

Domani e’ un’altro giorno e si vedra’.

Il jpg qui sotto non e’ per l’Amministratrice Casalinga ma per il pisquano dei garages affetto da blogghite acuta e poco professionale che ti contatta by mail.

concludo con l’antistress ceramico su cuscinetti RiV-SKF arrivato da Amazon  che non e’ poi tanto male, sempre meglio deil clicclac

ve lo consiglio ma cercate di prendere quelli che arrivano dall’Inghilterra che son garantiti come costruzione e allestimento China al million per million.

(che post deludente vero? Dai che tra poco si chiude per tre mesi..) 

ecco cosi’ e’ meglio e il fegato ringrazia..voglio il pepeeee

Su the show must go on ..metto una striscia dello STE che non molla il Berluska

Congiuntivi-te.

Intanto che aspetto Lella che e’ andata a far danni in quel di nonsodove, mi butto sui congiuntivi usati nei miei scritti togolani.. ani per gli amici o anche togolesi idem 4 lettere finale sempre per gli amici, dove detti congiuntivi litigano (accento sulla seconda i e non sulla a di ano) con verbi non indicati sul quattrogatti, duetopi e trecani (aggiungete la c)..detto questo, mi sovviene la storia di quel bimbo novenne ferrarese che va’ matto per i congiuntivi e con compagni scolastici che non lo cagano e che lo isolano dal gruppo riempiendo la lavagna di scritte contro di lui specialmente dopo che e’ passato alla cronaca l’anno passato per aver inventato “la parola” che ha suscitato interesse ai miei colleghi della crusca che sono sempre alla ricerca di neologismi ..a parermio stanno perdendo i colpi facendo attestati veramente fuori luogo ed e’ la classica minzionata fuori dal vaso..a parte la parola nuova indicata nel jpg di cui sopra io vedo anche il “pisellabile”.. ma dai e non capisco perche’ io debba esser redarguito se nei miei post trovano parole tipo “vulvivendola” e pensare che e’ semplice seguire il discorso mio se parlo di persona che lavora nei “chiavisteri” .. (riferito al Foscatz Marainesco).

Bah.. non devo stemare sul post odierno, pensando a sto povero ragazzino non posso fare a meno di egoindignare come non mai chi ama i congiuntivi e non la congiuntivite dovuta allo sputo che indirizzerei nell’occhio di chi lo mette in quarantena..ena ena..

Quanto imbarazzo, quanta vergogna scusate se non ho messo la virgola prima (le ho messe tutte in fondo al post e voi ficcatele dove volete o riterrete opportuno).

Quale futuro potra’ mai avere un bimbo che e’ affascinato dalle parole, ne chiede il significato e poi le usa a proposito inserendole nel posto giusto e non come faccio io e del resto tutto cio’ per la serie, fate cio’ che dico io e non quello che faccio sempre io.. azz.. se per disgrazia il problema dovesse protrarsi fino all’eta’ adulta (eta’ a cui io non ebbi ancora arrivato mentalmente), gli sarebbero precluse moltissime attivita’, a cominciare da quella politica senza fare riferimenti al Tonino che abita a due passi da me nel periodo estivo.

Avrebbe serie difficolta’ anche in televisione, nei giornali o nello scendere il cane per pisciarlo.

Il congiuntivo non e’ solo la brutta malattia degli occhi sopraccitata, ma un modo sbagliato di affrontare la vita.

Se incominci a parlare bene, poi desideri pensare bene e magari – orrore – agire bene. Funziona cosi’, purtroppo.

Per fortuna i compagni del piccolo mostro stanno cercando di riportarlo sulla retta via con un sistema quasi infallibile.. la legge del branco, che tutto conforma e appiattisce al livello piu’ basso e rassicurante.

Pare pero’ che il diavoletto cocciuto testadibiip persista nell’errore.

Di questo passo imparera’ a memoria i primi dodici articoli della Costituzione e allora per rieducarlo non basteranno piu’ nemmeno i compagni… bisognera’ chiamare direttamente il famoso Trota quello della laurea presa coi Pavesini di marca Slava o peggio ancora il suo venerando padre anagrafico, quello che non molla e che ce l’ha sempre duro (l’orecchio) dal dito medio perennemente in resta.

Lella arrivata e quindi fine del post e faccio il mio dovere, pongo le posate sul tavolame, scivolando sul galateo della convivialita’ e non metto la forchetta a sinistra ma alla destra assieme al coltello sopra il tovagliolo.. cosi’ e’ se vi pare e se qualcuna (nn faccio nomi) riesce capire quanto scritto sopra e’ pregata di spiegarmelo..le interpunzioni mettetele voi (,,,,,,;;;;:::::…..)

 lascio spazio allo Ste che sul Red Carpet col consiglio del Dr. Feltri il grande Victor vedrebbe bene un ritorno del Vitali con Giovannona Coscialunga

Poste Italiche..dalla Cina con furore.

E ci son ricascato..giro nel web e butto l’occhio sulle aste del Catawiki e boom eccoti dei netsuke che mi fan godere come un selvaggio e senza perder tempo sparo una cifra che spiazzatutti..erano li che cincischiavano sui cents 15,50 – 16,00 – 17 e quindi da buon milanese sparo 170,80 e trac mi becco il lotto assieme agli insulti degli astatori.

Quindi considero il giorno che e’ il 5 aprile pagando col classico bonifico perche’ paypal era azzerato da precedenti acquisti e aspetto fiducioso pensando che in sette gg lavorativi i nanetti netsuke si sarebbero affiancati alle figure Lladro di Lella (anche li e’ tutto un programma sulle spedizioni vedi foto)..

Azz passano venti giorni e i nanetti son sempre li che aspettano oppure stanno arrivando a piedi e comincio a madonnare inviando richieste e insulti..il cinese mi risponde che per arrivare in Italia ci vuol tempo..azz e mo’ me lo dice sto limoncino malschiacciato e quindi gli blocco i pagamenti parlando con Catawiki (sino alla ricezione)..il limoncino risponde a geroglifici che tradotti significano..se ti incrocio in italia ti spiego il cara e il kiri..

vabbuo’ questo post sa di nulla lo so ma ad oggi sono al 40mo giorno e finalmente i nanetti sono in Italia..ma non e’ finita qui..vado a studiarmi il centro internazionale e ti trovo le lamentele di cui sotto..ragazzi e’ finita, tra poco andro’ in quel di Casalestatino e i nanetti vadano affanbip e assieme a loro mi ci mando da solo e mannaggia a me e alle aste sul web..

Poste Italiane: dalla Cina con furore in tempi brevi mo’ arriva con tutta calma, che non c’è fretta

brand e marche, prodotti

Mi sono azzardato ad ordinare un prodotto dalla Cina con la spedizione standard, ossia il servizio postale base.

Sapevo che ci sarebbe voluto un po’ di tempo, ma pensavo che alle porte del 2016 anche la Cina fosse all’avanguardia con il servizio postale.

Dimenticavo però di vivere in Italia.

Il giorno 26 dicembre 2015 ho ordinato questo:

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Il F10 Deluxe è un – ottimo – telecomando per media center prodotto dalla MeLE e venduto direttamente dal costruttore sul proprio store aliexpress.

L’ho acquistato con PayPal che, abbinato ad aliexpress, mi ha richiesto una manciata di secondi per completare l’ordine.

Temevo le lungaggini del Capodanno, ma poi mi sono ricordato che in Cina non sarebbe arrivato che a febbraio: perfetto.

Come prevedibile, il 29 dicembre il mio pacco partiva dal magazzino di Shenzhen alla volta dell’Italia; tempo previsto, dalle due alle tre settimane.

Devo ammetterlo, mi aspettavo ci mettesse di meno, ma ci sono voluti ben 10 giorni per percorrere la Cina continentale prima di arrivare al porto. E se pensiamo che Shenzhen è sul mare, sticazzi. Il 10 gennaio, però, la mia spedizione veniva dispacciata via mare alla volta dell’Italia.

8 giorni di nave prima di arrivare in Italia. Che ti viene da pensare che se per fare 12.000 km via mare ci hanno messo di meno dei 100 km via terra, i corrieri in Cina devono andare in giro cavalcando bradipi.

Incredibile amisci, ma è tutto vero:

SingPost.jpg

L’epico viaggio nella terra della seta, dove il trasporto via terra è effettuato a mano da una catena umana di mutilati di guerra.

Non ci è dato sapere in quale porto italiano sia arrivato, ma il 19 gennaio abbiamo la conferma che la spedizione è arrivata al Centro Scambi Internazionale di Milano e alle 3 del mattino dello stesso giorno lo vediamo preso in carico dal Centro Operativo Postale.

Cominciano a lavorare il pacco alle 17 dello stesso giorno.

Poi lo lavorano di nuovo il 22 gennaio.

E nuovamente il 26 gennaio.

Cosa ne stiano facendo, non è dato saperlo, quindi il 28 decido di fare un’azione temeraria: chiamo il call center di Poste Italiane, che risponde – miracolosamente – entro pochi minuti.

– Buongiorno, volevo informazioni sulla spedizione bla, bla, bla, perché la vedo sempre ferma al Centro Operativo di Milano e mi chiedo come mai.

– Eh, perché lei vede solo scritto così, ma in realtà io vedo che è entrato in dogana, che per voi è sempre Centro Operativo Postale. Forse devono fare dei controlli ulteriori. Sul pacco c’è scritto “telecomando”: che cosa c’è dentro?

– Un telecomando.

– Ah, allora tutto bene.

Chiedo un altro paio di informazioni, ma l’operatrice mi rassicura: faranno qualche controllo in dogana e poi me lo spediranno.

Passano altri due giorni e richiamo.

– Buongiorno, volevo informazioni sulla spedizione bla, bla, bla, perché la vedo sempre ferma al Centro Operativo di Milano e mi chiedo come mai.

– Sa, è passato in dogana, è per quello che ci ha messo di più. Però guardi che è andato tutto bene, perché vedo che qui c’è scritto telecomando e non hanno rilevato anomalie. C’è un telecomando, nel pacco?

– Eh, sì.

– Non si preoccupi, è tutto a posto e vedrà che oggi o domani glielo consegnano.

Ovviamente così non è, quindi il 2 febbraio chiamo, di nuovo.

– Sa, la spedizione, ferma, Milano, che palle.

– No, ma guardi che va tutto bene. Io lo vedo in consegna, quindi vedrà che domani arriva.

Aspetto altri due giorni prima di chiamare per incazzarmi, ma vengo trattenuto da un nuovo aggiornamento sul servizio di tracciabilità di Poste Italiane: la mia spedizione partita dalla Cina e diretta a Brescia, passante per Milano, il 4 febbraio è stata inviata al Centro Operativo Postale di Torino.

No, non ho sbagliato a scrivere: l’hanno davvero mandato a Torino.

Poste

Gli 11 inutili aggiornamenti riassumibili con “Stiamo lavorando” e “Abbiamo sbagliato a spedire”

Il ragionamento di Poste Italiane, probabilmente, è che sia più proficuo quel giro rispetto ad un tradizionale Milano-Brescia. E ci sta, perché è lo stesso ragionamento che fece Colombo quando scoprì l’America. Solo che alle Poste non gli hanno detto che in India non c’è arrivato.

L’errore risulta evidente quando il pacco resta per tre giorni a Torino prima di arrivarmi a casa, ma a quel punto ho le palle così piene che si stanno precipitando autonomamente al piano di sotto, quindi scendo ad aprire.

Alla faccia del “va tutto bene”, per aver comprato un telecomando, spedito in un pacco con scritto telecomando, contenente davvero un telecomando, l’efficientissimo duo comico Poste & Dogane mi ha chiesto la bellezza di 13 euro.

Che ho brillantemente elargito accompagnati con imprecazioni miste.

Se calcoliamo il tempo perso e lo quantifichiamo in denaro, mi sarebbe risultato più economico andare personalmente a Schenzhen a ritirarlo.

Come mia abitudine, in fondo ad ogni recensione aggiungo un voto da 1 a 5 per il servizio e per il dettaglio delle voci. Vorrei farlo anche qui, utilizzando dei simpatici pacchi postali per rendere graficamente la valutazione.

Appena me li consegnano, ve lo faccio sapere.

11 pensieri su “Poste Italiane: dalla Cina con furore in tempi brevi mo’ arriva con tutta calma, che non c’è fretta”

  1. Anche io ho comprato un prodotto dalla Cina e da ben 14 giorni è fermo al centro operativo postale di Milano. Per ora mi sono limitato a contattare l’assistenza via mail che ha tentato di rassicurarmi con le stesse parole usate nel tuo caso. Purtroppo, come hai detto anche tu, siamo in Italia e soprattutto abbiamo avuto la sfiga di avere i nostri pacchi controllati in dogana.

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  2. Ho comprato 2 cappellini dalla Cina , spedizione base , Cina -Milano 5 giorni, Milano Bologna 45 giorni, addirittura ci sono dei negozi cinesi che anno paura a spedire in Italia. Poi ci lamentiamo quando dicono che siamo l’ultimo nel mondo con le poste

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  3. E’veramente una vergogna che in Italia non si debba avere un servizio efficiente.Io aspetto una micro schedina elettronica (1 cmx5cm)Sono già 4 gg. in giacenza a Milano.Mi viene detto che è in lavorazione.Non riesco proprio a capire il termine “lavorazione”.La schedina non è buona ne per fare il minestrone e nemmeno la birra.Scaricano la loro innefficenza sulla dogana. Vergognatevi!!!! Giorgio

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  4. E’ bellissimo vedere come su Aliexpress altri europei commentano il negozio scrivendo “Il pacco mi è arrivato in 3 settimane” e vivono tipo sopra di noi (Germania) e i miei pacchi quando arrivano in Italia stanno un po’ fermi in dogana, un po’ vanno a spasso nei dintorni e poi dopo una settimana e più decidono di virare finalmente verso il nord est. Che poi son pacchi dal costo inferiore ai 22 euro quindi senza pagamento di dogana. Misteri di poste italiane.

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  5. Despatched to Overseas non implica esclusivamente un porto marittimo ma praticamente SEMPRE una spedizione aerea, infatti fila più liscio il ritrovo in dogana a Milano come prima voce, altrimenti avrebbe avuto almeno un passaggio dichiarato presso un porto/dogana di mare italiano.Solitamente la spedizione internazionale richiede una settimana max. tutto il resto del tempo è Poste Italiane a gestirlo con le tempistiche che tutti consosciamo e che sono purtroppo molto peggiorate in questi ultimi tempi, poi ti scrivono sul sito del Cerca Spedizioni ” aiutaci a migliorare “….. lo hai scritto tu sopra : >> Sticazzi << !!!!!!

    Io per l’identico tipo di spedizione nel giro di un anno sono passato ad aspettare da 8gg a 21gg….. forse perché nessuno si è messo con pazienza ad aiutarli a migliorare?

    Ci sono venditori esteri che escludono la spedizione in Italia, però ok per S.Marino, ho imprecato un venditore spiegandogli che S.Marino non è un’isola tropicale, ma mi ha negato tassativamente la spedizione in Italia, è bello e gratificante dopo avere trovato un oggetto raro di cui hai estremamente necessità sentirsi scrivere <> oppure <>, a meno che richiedi DHL o compagnia alterna con i relativi costi.

    Ci fosse un comparto pubblico italiano che non fosse conosciuto a cinesi, americani, australiani. Che schifo ragazzi !!!

    Statemi bene.

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  6. Stesso identico problema del telecomando, solamente che il mio è un processore. Comperato su ebay il 6/12/2016 da un tipo residente in Francia, (il solito furbetto che fa da tramite), viene spedito dalla Cina il 13/12. Ho detto va beh ci sono di mezzo le feste, Natale e Capodanno e pure la befana, è arrivato al centro smistamento il 22/1/2017. 6 giorni per capire la destinazione ed oggi 28/1 é al centro postale di Bologna. Ma io abito A Torino!!!!! Cos’è prima di arrivare a destinazione gli fanno fare un giro turistico in Romagna che ne so tipo Rimini-Riccione?

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  7. Ho ordinato una MI Band il 20 febbraio con Gearbest, ho scelto il transito dalle poste Olandesi, partito il 23 dalla Cina, arrivato il 27 in Olanda, il 28 era in Italia, a Milano, risulta lavorato fino al 4 marzo, poi più niente! in 5 giorni è arrivato in Italia dall’altra parte del mondo, ma non riesce ad arrivare da Milano alla provincia di Orbassano!

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    1. Da GearBest conviene sempre la spedizione Italy Express, che con pochi euro te lo spedisce tramite Bartolini (anche li è dura)

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  8. le poste al nord sono lente e funzionano male

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    E poi dicono che la cina e’ vicina.. puuuuuuuuuuuuuuh

The Mask.

Trickoutarsi come dicono i brexitani.. Certo che nascondere il tuo vero aspetto potra’ essere appagante ma credo di non aver mai avuto la voglia di essere nella pelle di qualcun’altro..

I pro ci sono sempre se non vai a spulciare a fondo e alla fine sai che non e’ tutto oro quello che luccica.. perlomeno se luccica da lontano.. magari e’ il tappo di una lattina di birra del cazzo e ti sei affannato per nulla per cercare di raggiungerlo.. con la delusione che questo comporta..e mai una volta che trovo una moneta da tre euro, tanto per dire.

Pero’ poi capita.. non ci crederete ma capita.. quando?

Quando non so’ ma diciamo che capita in una serata normale, un qualcosa di normale di una vita normalissima o quasi…

Capita che succeda una cosa talmente normale e stupidamente splendida che tu improvvisamente ti riscopri ad invidiare qualcosa o qualcuno e sei talmente incazzato con te stesso ( perche’ lo sai che non cavi un buco dal ragno, che non ha senso, che non ti cambia nulla, che rischi solo di vedere male la tua quotidianita’) che trattieni a stento quella rabbia mista a tristezza che fa a botte con la felicita’ che vuoi regalare a chi quel qualcosa o quel qualcuno che se lo e’ meritato e non lo da’ a vedere in nessun modo o maniera qualdirsivoglia.

Ma poi tornando a casa ti chiedi quando sara’ il tuo momento, quand’e’ che la ruota girera’ nel verso giusto anche per te e inizi a mettere in discussione tutto e tutti senza distinzione rischiando anche di dire o fare cose di cui magari dopo poche ore pentirti.

Allora mandi giu’..ascolti la tua canzone in DMN alias defoult mode network ovvero quel circuito di lavoro mentale d’introspezione e lasci andare la tua mente, libera di vagare.. fai la strada piu’ lunga per arrivare a casa, ti coccoli nel tuo momento, quello in cui nessuno che conosci ti vede e ti giudica.. magari ridi come un pirla o piangi un po’, senza timore di perdere onorabilita’, anche se non ne hai voglia ma quelle maledette escono da sole per la gravita’.. e poi arrivi a casa, la pioggia si mescola al salato che tu gia’ hai sul viso e questa maschera camuffata ti fa’ sorridere, entri in casa dove qualcuno ti aspetta tra miagolii e fusa e ciaoni e mentre sei in attesa della cena apri la tua finestra nel mondo perche’ sai che quello sara’ l’unico momento in cui tutto passa ed e’ ora di scriverlo e’ l’ora del “ne parliamo”.. a volte in poesia, a volte con ironia, a volte qui sopra sapendo che qualcuno ti capira’ e capira’ la tua maschera e la vita continua e lascio spazio a Ste in merito alla difesa personale e il suo punto di vista e’ quello di tutti noi e di certo non dovrebbe esserci differenza tra giorno e notte e se qualcuno mi da uno schiaffo di certo non porgero’ l’altra guancia, con o senza maschera.

Fiducia Pasquale.

Cari Linkediniani non mi aspettavo tutti questi auguri in posta e per ora vi rispondo a grandangolo con un post ripromettendomi (naso) di mailizzarvi uno ad uno..

Donc..

Un motto cita che Natale e’ con i tuoi e Pasqua con chi vuoi e quindi io vi auguro di passarla non con qualcuno ma con qualcosa.. qualcosa che la vita vi ha fatto perdere da qualche tempo o che voi avete dimenticato di proposito da qualche parte o semplicemente che qualcuno vi ha sottratto o portato via di brutto e mi riferisco alla fiducia.. il mio augurio non vuol farvela ritrovare, quella ormai se n’e’ ita, era vecchia, compromessa e corrotta..vi auguro di cuccarne una nuova di zecca a tempo pieno e non part-time, una fiducia senza clausole o post scriptum vari, senza contratti..una fiducia totale in voi stessi che vi porti a pensare che tutto quello che di buono la vita ha da offrire..voi lo potete avere… forza figlioli, armatevi di ottimismo anzi quasi nonimismo e lasciate gli assaggi a quelli che aspettano la domenica per divertirsi e il lunedi’ per lamentarsi e non accontentativi del classico bicchiere sia mezzo vuoto che mezzo pieno.. buttate via sto bicchiere e prendete una caraffa da litro anzi esagero, prendete un pozzo, una diga, un lago un mare un oceano e lavorate sulla vostra convinzione fino allo sfinimento e solo cosi’ vi verra’ l’assurda sete di vivere e riempirete col vostro entusiasmo qualsiasi cosa che avrete davanti e come premesso ci si sente in mail e quindi..

 

La castigata delle compagnie telefoniche.

E te pareva, hanno utilizzato il  classico effetto studio per colpire la massa e anziche’ dire mo vi mettiamo nel frac un aumento dell’8,33 per cento” hanno colpite in maniera dolce dimodoche’ la massa non ha recepito bene la situazione. 

Dicendo che il canone sara’ di 4 settimane anziche’ ogni mese, il pellegrino considera appunto un mese fatto di quattro settimane e che vuoi che sia il 30  31  28? 

Vuol dire che noi pagheremo 13 mesi all’anno e poi se pensate bene, noi percepiamo una tredicesima e perche’ le compagnie non debbono prendersela pure loro? 

Nel mio caso significa pagare una cinquantina di eurini in piu’ e 50 di qua 50 di la tra non molto non arrivero’ a fine mese e faro’ parte della fila al pane quotidiano sempreche’ i clandestini me lo permetteranno..anzi loro non fanno fiula ma sono al cinque stelle con piscina..

Servira’ a poco ma facciamo sta petizione anti quattrosettimane.

Otherwise Young.

Ebbene ci sono, eccoli i diversamente giovani quelli con la sindrome di PeterPan la nostra gioventu’ anziana. In effetti molti eterni delfini sembrano condividere il destino di Carlo d’Inghilterra, invecchiato in sala d’attesa, o quello di certi enfant prodige che col tempo smarriscono il prodige e si tengono solo l’enfant. Se ci pensate bene e ci fate caso persino un settantacinquenne puo’ sembrare un giovanotto arrembante per il semplice fatto che i diversamente giovani non mollano la presa e pensare che non molti anni fa i quaranta- cinquantenni erano rottamati o riciclati in mestieri tipo nonno a tempo pieno con annesso nipote e/o cagnolino, giornale, con la prospettiva discussionale a base di colesterolo, trigliceridi esami vari clinici e iter pensione sempre bloccata dai Gentiloni di turno…
Il problema e’ che in Italia il narcisismo sta diventando una malattia senile. Altrove e mi riferisco extra italy il capo di un partito (banca,ufficio, ospedale, universita’) si congeda dal palcoscenico e scivola con tutti gli onori dietro le quinte o nella buca del suggeritore. Qui invece il diversamente giovane, rimane aggrappato al proscenio con le unghie e coi denti e col parrucchino, se e’ il caso anche con la dentiera fissata con implantologia e non quella incollata. Gli incarichi consultivi, prerogativa sacrosanta dei vecchi saggi, lo deprimono molto assai. Lui il D.G vuole esserci, apparire, contare. E cosi’ innesca l’effetto-tappo.. poiche’ si rifiuta di scendere dal Treno della Vita, chi gli sta dietro non riesce ad avanzare e quelli ancora piu’ dietro neppure a salire. Deve aver confuso il prolungamento della vita con quello della poltrona. Forse perche’ per lui solo la poltrona e’ vita. O pirla scendi da sto treno del cazzo e guardati allo specchio.. ormai sei quello che tu una volta definivi matusa rimbambito, largo ai giovani e vai sulla panchina dove la sbarbata ti ha ceduto il posto per compassione, col giornale o con gli esiti dell’Igmk ,del colesterolo e dei trigliceridi mentre il cagnolino ti piscia su una gamba e ricordati che non si va in pensione perche’ si e’ vecchi ma si diventa vecchi se si va in pensione. Ora che ti ho sollevato lo spirito mi sparo un giro alla Mandria con la divisa nuova che Lella mi ha accattato (nn buttare la vecchia neh) visto che ha smesso di piovere e ci sta un sole da prendere sul tavolaccio dove gli altri fanno pickeniccke..viaaaa

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