Ingrandire pagine web.

Ho notato che molti di voi si impiantano nelle letture del web non sapendo che si possono ingrandire e diminuire i caratteri con poche manovre, senza incriccare la visione normale dei caratteri e quindi mo’ vi dico come ingrandire i caratteri della pagina:

Premere la combinazione di tasti[CTRL] [+] (piu’)
Ovvero e scusa se di do del te ma mi viene comodo, potrei dare anche del voi ma solamente se sei donna incinta…,
1 – premi e tieni premuto il tasto [CTRL]
2 – premi il tasto [+]
Esegui il comando piu’ volte, fino a raggiungere le dimensioni desiderate.
Prova ora a diminuire i caratteri


Premi la combinazione di tasti
[CTRL] [-] (meno)
Ovvero,
1 – premi e tieni premuto il tasto [CTRL]
2 – premi il tasto [-]
Esegui il comando piu’ volte, fino a raggiungere le dimensioni desiderate.

Adesso vuoi ripristinare la pagina alle sue dimensioni originali?

Premi la combinazione di tasti[CTRL] [0] (zero)
Ovvero,

1 – premi e tieni premuto il tasto [CTRL]
2 – premi il tasto [0].

Se sei turu e vuoi utilizzare il mouse..

con una mano,– tieni premuto il tasto [CTRL]
con l’altra mano,
– scorri la rotellina del mouse verso l’alto per ingrandire
oppure,
 

– scorri la rotellina del mouse verso il basso per rimpicciolire.

Occhio che in alcuni browser (come Google Chrome) la dimensione impostata con questo metodo (da tastiera o in combinazione con il mouse), rimane tale anche dopo aver chiuso il programma, quindi CTRL + 0 (zero) prima di chiudere oppure non fare nulla e continua ad usare la lente d’ingrandimento virtuale o reale che sia.

Ovviamente il discorso era sui portatili in quanto col melafonino occorre fare il percorso impostazioni>generali>accessibilita’ e selezionare la grandezza che vi pare.

Gli androidiani invece impostazioni>schermo> e selezionare dal molto piccolo al molto grande.

Per oggi basta cosi’.

Truffa WhatsApp.

Gentile Cliente, Attenzione! Il tuo account WhatsApp Messenger e scaduto. La registrazione non e stata rinnovata scade entro 24 ore, per rinnovare il tuo WhatsApp Messenger 0,99 euro, grazie a seguire il link di rinnovo. Rinnova il tuo WhatsApp Messenger. Si prega di rinnovare il più presto possibile per evitare la perdita di tutti i media ,immagini, video, storico. Verifica

l’avete ricevuto?

Bloccate questa catena di sancazzate e non cliccate sui link in cui solitamente i castigatori fanno richieste di dati personali e soprattutto bancari.

Il fatto e’ che in molti stanno ancora abboccando e a questi boccaloni ritorno a dire che WhatsApp utilizza specifici canali di aggiornamento, vedi Apple Store per chi ha il melafonino e il Goople play per chi e’ Androidizzato.

Quindi come ricevete questo messaggio blacklistatelo e via andare senza incorrere nella catena sopraccitata per avvisare amici e non.

Se ci siete cascati il consiglio spassionato e’ di bloccare la vostra carta e se avete tempo e soldi rivolgetevi all’Escopost, alias Polizia Postale e vi do il link per cominciare la Via Crociata con la Webdenuncia e nel contempo rinnovo il consiglio di mio nonno che recita testualmente.. se te lo mettono nel biip..non ti muovere e se vogliono godere lascia che si muovano essi stessi.

Ed ora vediamo veramente chi non potra’ piu’ utilizzare whatsapp dopo il 31 dicembre 2017..

Copio e incollo quel che dice il gestore:

Arrivano brutte notizie per chi ha un vecchio smartphone, perchè dopo il 31 dicembre whatsApp verrà eliminato per queste piattaforme.

 

 

Dopo il 31 dicembre 2017 su diverse piattaforme il popolare social smetterà di funzionare: BlackBerry OS, BlackBerry 10, Windows Phone 8.0 e versioni precedenti.

In realtà sulle piattaforme interessate whatsApp doveva smettere di funzionare il 31 dicembre 2016, ma poi facebook decise di dare una proroga di un anno, adesso è definitivo, non ci saranno più ripensamenti.

BlackBerry OS e BlackBerry 10 fino al 31 dicembre 2017

Windows Phone 8.0 e precedenti fino al 31 dicembre 2017
Nokia S40 fino al 31 dicembre 2018
Android versioni 2.3.7 e precedenti fino al 1 febbraio 2020

Questo non significa che smetterà di funzionare, la popolare chat per gli smartphone non sarà più sviluppata per queste piattaforme, whatsApp continuerà a funzionare, ma alcune funzioni attuali e future non saranno più possibili, e se ci sono bug, è inutile aspettare aggiornamenti, perchè non ci saranno.

Truffe telefoniche.

Il fatto e’ che girando con lo smartphone sulla rete inavvertitamente attivi un link e ti ritrovi in qualche pagina di oroscopi, giochi online o suonerie per telefonini e se non sei piu’ che sveglio ti castigano a sangue con relativo abbonamento settimanale sul conto telefonico, ricaricabile o bolletta che sia.

Le somme solitamente sono da 4-5 euro a settimana ma possono anche salire con l’attivazione di servizi erotici.

In questo caso l’utente te ne accorgi subito e contatti il tuo gestore per richiedere indietro i soldi o quantomeno per bloccare le settimane successive.

La “Ciao son Federica numero pincopalla in che cosa posso esserti utile ?”, se ne sta ad ascoltare il tutto e poi ti dice che sei tu ad aver attivato un “servizio premium” e quindi dovevi stare piu’ attento.. azz Federica hai perfettamente ragione, sono un vecchio pirla e quando mi son accorto di esser capitato su un sito fregasoldi ho cliccato sulla x in alto per togliere la pagina ed invece mi sono autoinchiappato a raffica.. staro’ piu’ attento e la prox volta che subdoro di esser su una pagina ingannatrice non clicchero’ nulla e buttero’ lo smartphone nel cesso mettendomi in ginocchio su noccioline aperte e biglie di vetro rotte mentre implorero’ Sant’Intima di Carinzia..

Non era una conversazione assurda quella con la Federica e a qualcuno di voi  sara’capitato no? 

Il fatto e’ che si tratta di vere e proprie trappole telefoniche e il capo della buona Federica in qualita’ di gestore di telefonia che vende servizi e’ obbligato per legge a rilasciare il permesso di fregarti e tu devi esser accorto a non cascarci..hai voluto l’esito delle partite? Dell’oroscopo? Della suoneria ultimo hit?Hai voluto il giochino? Quindi zitto e paga.. 

Ma se non l’hai voluto chiedi immediatamente al tuo gestore di bloccarti tutti i servizi “ premium” anzi fallo ancor prima di essere castigato e se non vuoi fare la trafila del premi 3 premi 2 attendere l’operatore etc. sappi che ad oggi esiste un numero verde 800442299 che ti controlla il cellulare con cui chiami e ti disattiva questi servizi e sappi inoltre che recentemente esistono dei premium da 1 euro settimana finche’ morte non ti separera’ e che non ti dara’ l’allarme di dissanguamento non richiesto.. si sono accorti che con cifra bassa moltiplicato i molti coglioncicoli si fanno piu’ soldi.

Dulcis in fundo  evita di rispondere se ricevi una chiamata o SMS dai numeri +375602605281, +37127913091, +37178565072, +56322553736, +37052529259, +255901130460 ( questi son gia’ stati collaudati come castigatori alla data odierna ) o cmq qualsiasi numero che inizi con il: +375, +371, +381, +255 sono chiamate da paesi stranieri quali +375 Bielorussia +371 Lettonia +381 Serbia +563 Valparaiso +370 Lituania +255 Tanzania.

In caso di risposta, riaggancia toutdesuite, evita di richiamare, il rischio e’ quello di farti copiare l’elenco dei tuoi contatti in pochi secondi  e se hai dati bancari o carta credito potrai esser clonato e in menchenonsidica il tuo conto subira’ il classico prosciugamento..

Non ho finito con le raccomandazioni antitruffa, sappi inoltre che non dovrai mai e dico mai premere le sequenze alfanumeriche #90 o #09 se richiesto da qualche castigatore in linea.. in quanto trattasi di un nuovo trucco per entrare nella SIM, effettuare chiamate a tue spese e a nome tuo, ovviamente con tutto quello che potrebbe conseguire a livello problemi con la benemerita.

Insomma se tutto va bene, siamo rovinati e diamo parola al buon Stefano che con le sue strisce c’illustra la sua Italia Solidale.

Deep Web.

Oggi con l’aiuto di Wikihow affronto l’argomento Worl Wide Web e relativi motori di ricerca. Per sensibilizzare il navigatore occorre sapere che chi utilizza il classico Google e’ soddisfatto dei 2 miliardi di dati non sapendo che questi rappresentano l’1 % dei dati esistenti classificati sommersi (Deep Web) e quindi per chi e’ digiuno di conoscenza informatica cerchero’ di edurlo portandolo in un mondo di pagine web a contenuto dinamico con software e siti privati molto utilizzati da border navigatori che sfociano nel Dark Web e da comunita’ super segrete che si rifugiano li’ per evitare l’identificazione da parte delle autorita’.

Comincio col cercare i Database del Deep Web

Trova dei database con un normale motore di ricerca. Puoi usare un normale motore per cercare “database natura”, “database hip hop” o termini simili. Dal momento che e’ possibile ottenere informazioni in questi database solo digitando un termine di ricerca, e non seguendo un link, la maggior parte dei bot dei motori di ricerca non possono trovarle, e questo le rende parte del “deep web”. Il motore di ricerca puo’ comunque portarti alla pagina principale del sito pero’, dove potrai usare la barra di ricerca per trovare quello che desideri. Degli esempi gratuiti o parzialmente gratuiti includono Science.gov, FreeLunch per dati economici.

Cerca ora i Database del Deep Web

Usa una ricerca specializzata per i database. I siti come The Internet Public Library, DirectSearch, e Infomine offrono una

collezione di link a database e altre fonti di informazioni di alta qualita’. Puoi anche visitare searchengineguide.com per trovare un motore di ricerca specializzato in database e informazioni su uno specifico argomento.

Fai delle ricerche usando il computer di una biblioteca. Le biblioteche, in particolare quelle delle universita’, spesso si iscrivono a molti database a pagamento, che contengono informazioni che non e’ possibile trovare con i normali motori di ricerca. Chiedi al personale a quali database hanno accesso. Potresti essere in grado di accedere a questi database usando le credenziali della tua scheda della biblioteca, ma questo dipende dalla biblioteca e dal proprietario del database

Sfoglia l’Internet Archive. Il progetto Internet Archive cerca di raccogliere informazioni digitali per conservarle a lungo termine. Sfoglia la sua ampia collezione per trovare archivi di siti web che sono scomparsi, video a audio difficili da trovare e persino copie di vecchi sistemi di videogiochi.

Cercare sulla Rete Tor

Impara a conoscere la rete Tor. Quest’area del deep web, in alcuni casi definita Dark Net, viene usata per scambi, conversazioni e informazioni che gli utenti vogliono mantenere privati. Gli utenti devono usare un programma chiamato Tor per accedere a questa regione del web, visitando siti web con il dominio “.onion”. Anche se molte di queste attivita’ sono illegali o al limite della legalita’, si tratta di siti utilizzati anche dai giornalisti per parlare con fonti anonime e dalle persone che apprezzano il concetto di un internet ultra privato. Accedere a questa area del deep web e’ legale, anche se questo non vale per le attivita’ a cui puoi prendere parte al suo interno.

Scarica il browser Tor. Si tratta di un programma gratuito che ti permette di connetterti alle pagine web in modo anonimo, e questo rende molto difficile per chiunque registrare la tua attivita’ internet se segui le dovute precauzioni. E’ possibile accedere a molte comunita’ deep web solo attraverso la rete Tor, dal momento che si fondano su anonimato, privacy e segretezza. Scarica il browser Tor da qui per iniziare ad accedere alla rete.

Le pagine web sulla rete Tor non sono stabili e spesso non sono raggiungibili per ore, giorni o per sempre. Il caricamento inoltre puo’ essere lento, dal momento che Tor fa rimbalzare la tua connessione sui computer di altre persone per proteggere il tuo anonimato.

Anche se esiste una versione del browser Tor per Android and iOS, non si tratta di programmi sicuri o consigliati. Allo stesso modo, anche i componenti aggiuntivi Tor per gli altri browser non sono sicuri e solitamente non sono supportati dall’organizzazione Tor.

Proteggi il tuo anonimato.

Ripeto che accedere alla rete deep web di Tor e’ legale, ma molte persone sfruttano l’anonimato per prendere parte ad attivita’ illegali. Prendere queste precauzioni e’ fortemente raccomandato per evitare attacchi al computer o di essere rintracciato dalle forze dell’ordine:

Fai click sull’icona “S” a sinistra della barra degli indirizzi del browser Tor, e fai click su “Proibisci gli scripts globalmente.”

Attiva il firewall di Windows o del tuo Mac.

Copri la web cam del tuo computer con del nastro.

Non scaricare mai un file da una pagina web Tor, neppure un file .doc o .pdf. La condivisione torrent non e’ particolarmente sicura.

 

Inizia con un’introduzione al deep web. Uno dei siti piu’ popolari della comunita’ deep web e’ The Hidden Wiki, The Hidden Wikihe raccoglie link del deep web che puoi visitare. Puoi anche chiedere a comunita’ del “surface web” (l’internet normale a cui siamo abituati) istruzioni e consigli attuali. Prova a chiedere sui subreddits  /r/Tor.

E’ possibile accedere alla maggior parte dei link deep web di questa sezione solo con Tor e non con i browser ordinari.

Usa non motore di ricerca deep web. Il deep web e’ appositamente difficile da esplorare e mantenere, percio’ questi motori di ricerca potrebbero non essere efficaci quanto quelli ordinari. Per trovare piu’ risultati, provane piu’ di uno, come Torch, TorSearch, e Ahmia.

Se stai cercando un sito deep web molto conosciuto, spesso troverai un collegamento anche su un motore di ricerca come Google.

Usa servizi specializzati in deep web. Anche se il deep web e’ famigerato per le attivita’ illegali svolte al suo interno, ospita anche dei siti legittimi. Alcuni si basano su concetti familiari, come la condivisione delle immagini. Altri sono piu’ caratteristici della cultura deep web, come sitisullo scambio di informazioni sicure e raccoltedi eBook dedicati a opere sovversive.

 

Parla con gli abitanti del deep web. Quest’area del deep web perde continuamente siti importanti, in parte a causa della scoperta di attivita’ illegali, e in parte perché molti dei siti sono creati da singoli o piccoli gruppi di persone che non hanno grandi disponibilità economiche. Per trovare i siti che li hanno sostituiti o ne hanno ereditato la popolarita’, parla con altri utenti usando OnionChat.

Consiglio Finale

Esistono dei motori di ricerca verticali per tipi specifici di contenuto, ad esempio http://www.findthatfile.com e’ un motore “specifico per i file”, in grado di trovare file binari da tutti i tipi di fonti. Detto questo ripeto di fare attenzione alla navigazione della parte sommersa e soprattutto non scaricate nulla e se siete sensibili a foto cruente continuate le vostre ricerche col Google.

Volete inserire Windows10?

Terminate le ferie? Volete provare i danni infilandovi il SO di Windows10 cosi’ almeno poi passerete a Linus? Vabbuo”…fatti vs e continuate la lettura.

Innanzitutto sappiate che installando Windows 10 da zero il setup non si conclude al botto ma sono frequentemente richieste mignottevoli a cui voi dovrete rispondere e il che a volte vi lascera’ qualche dubbio..lo faccio o non lo faccio? E se lo faccio mi castighera’?

Well ora vedo di postare sul come fare e non e’ opera mia completa se non la solo ricerca che potreste fare tranquillamente in rete..ma..esiste un ma e molte volte vi potrebbero incappellare i soliti lamer e quindi non fatevi fregare dagli altri ma fatevi fregare da me..amunt..a Vs rischio e pericolo continuate sapendo che..
l’
installazione unattended di Windows, e’ possibile non soltanto con Windows 10 ma anche con le precedenti versioni oltre che con i sistemi Server e permette di specificare preventivamente – mediante l’utilizzo di un file apposito che vi dara’ una mano per la configurazione del sistema operativo sulla macchina.
Per
installare Windows 10 automaticamente, e’ sufficiente seguire una semplice procedura.. cuccate una chiavetta sui 32

dopo aver creato il supporto d’installazione di Windows utilizzando il Media Creation Tool, bastera’ inserire – nella chiavetta USB – un file di testo che conterra’ tutte le preferenze per il setup automatizzato.

  1. Quindi potete scaricare ed eseguire l’ultima versione del Media Creation Tool cliccando sul pulsante Scarica ora lo strumento.

  2. Avviate ora il Media Creation Tool, accettate la licenza d’uso e scegliete Crea supporti di installazione (unità flash USB, DVD o file ISO) per un altro PC.

  3. Scegliete lingua, edizione e architettura corretti. Con tutti i sistemi di piu’ recente fattura, si dovra’ selezionare la versione a 64 bit di Windows 10 dal menu a tendina Architettura.

  4. Alla comparsa della schermata seguente, selezionate Unità flash USB, collegare una chiavetta USB al PC in uso, attendete qualche secondo quindi un bel clik su Avanti.

  5. Ora assicuratevi che sia stata selezionata la lettera identificativa di unita’ corrispondente alla chiavetta USB da usare (occhio che deve esser pulita altrimenti il suo contenuto sara’ rimosso e quindi perdita di tutti i dati).

  6. Attendete che i file necessari per l’installazione dell’ultima versione di Windows 10 siano automaticamente scaricati e inseriti nella chiavetta USB indicata.

  7. Potete anche buttare l’occhio sul sito Windows Answer File Generator e modificare le informazioni proposte.
    In figura (scorrete fino in fondo…) un esempio di possibile configurazione:

  8. Oltre all’eventuale impostazione del Product Key (Windows 10 dovra’ poi essere successivamente attivato a meno che non si disponga di un diritto digitale), della lingua, del layout di tastiera, del formato di data e ora, ed e’ bene porre massima attenzione sulle voci riportate in corrispondenza di Partition settings.Con le impostazioni predefinite, Windows 10 cancellera’ tutto il contenuto del disco principale e carichera’ i propri file.

    Attenzione anche alla sezione User account.. qui si puo’ aggiungere e configurare automaticamente un account amministratore. 

    L’impostazione UAC dovrebbe essere mantenuta attiva (Enabled) e l’Auto logon puo’ essere o meno abilitato a seconda che si voglia consentire l’accesso automatico all’account utente impostato.

    Cliccate infine su Download file per scaricare il file autoattend.xml.

    Copiate il file autoattend.xml nella cartella radice della chiavetta USB in cui si sono caricati i file d’installazione di Windows 10 con il Media Creation Tool.

  9. A questo punto, la chiavetta USB potra’ essere utilizzata per installare Windows 10 da zero.

    A installazione ultimata, il nome del computer impostato nel campo Computer name dovra’ essere modificato per evitare conflitti.
    Per procedere, bastera’ premere la combinazione di tasti Windows+R, inserire sysdm.cpl e cliccare su Cambia.

    Bon..siete a posto e adesso son fatti vostri e ricordatevi che Linus e’ sempre li che vi aspetta..

Siete protetti dal virus WannaCry?

Come da informazione dagli organi mediatici, il virus criptatore che sta facendo strage dei dati presenti nel computer non e’ riuscito a colpire chi ha fatto aggiornamenti del sistema Windows, il dubbio e’ capire se il vostro pc ha questo aggiornamento inserito e quindi il post attuale serve per verificare la presenza della patch MS17-010 che protegge da WannaCry.

Purtroppo da qualche tempo Microsoft non distribuisce piu’ gli aggiornamenti di sicurezza come pacchetti singoli ma li pubblica in Windows Update sotto forma di rollup ovvero si tratta di aggiornamenti cumulativi che contengono tutte le patch del mese sotto forma di un unico pacchetto.

Come indicato sopra, l’aggiornamento di sicurezza che protegge il sistema dal ransomware WannaCry e dagli altri attacchi che sfruttano la stessa vulnerabilita’ presente nell’implementazione Windows del protocollo SMB 1.0/CIFS e’ quello identificato come MS17-010.

l nuovo meccanismo di aggiornamento basato sull’utilizzo dei rollup sta creando qualche rogna a coloro che vogliano stabilire, con certezza, se l’update MS17-010 sia davvero presente sul sistema.

Indipendentemente dalla versione di Windows utilizzata, aprite il Pannello di controllo quindi cliccate sull’icona Programmi e funzionalita’.
Dalla colonna di sinistra clickate ora su Visualizza aggiornamenti installati quindi sull’intestazione Installato il in modo da ordinare per data le patch gia’ installate.

KB4019264, aggiornamento cumulativo di maggio, 2017-05

KB4015552, anteprima aggiornamento cumulativo di aprile 2017

KB4015549, aggiornamento cumulativo di aprile 2017

KB4012215, aggiornamento cumulativo di marzo 2017

KB4012212, aggiornamento cumulativo di marzo 2017 (solo patch di sicurezza) 

Se almeno uno qualunque degli aggiornamenti indicati e’ gia’ presente, il sistema Windows 7 o Windows Server 2008 R2 e’ adeguatamente protetto e siete a posto. Diversamente installate immediatamente almeno il pacchetto KB4012212, scaricabile cliccando qui nelle versioni a 32 e 64 bit (“per sistemi x64”).

Windows 8.1 e Windows Server 2012 R2
Come nel caso precedente, e’ bene controllare la presenza di almeno una delle seguenti patch:
 

KB4019215, aggiornamento cumulativo di maggio, 2017-05

KB4015553, anteprima aggiornamento cumulativo di aprile 2017

KB4015550, aggiornamento cumulativo di aprile 2017 

KB4012216, aggiornamento cumulativo di marzo 2017

KB4012213, aggiornamento cumulativo di marzo 2017 (solo patch di sicurezza)
Nel caso in cui tutti gli aggiornamenti fossero assenti, dovrete provvedere subito ad installare almeno l’aggiornamento
KB4012213.

Windows Vista
Nella schermata degli aggiornamenti installati, si deve verificare la presenza della patch KB4012598.

Nel caso in cui fosse assente, fate download e installate facendo riferimento a questo link.

Windows 10
Premere la combinazione di tasti Windows+R quindi digitare winver e premere Invio.
Se si legge 1703 come numero di versione (Creators Update), il sistema e’ gia’ in sicurezza.
Nel caso in cui comparisse “Versione 1607” (Anniversary Update) controllare il numero di build accanto: il sistema e’ sicuro se appare 14393.953 o versioni successive.
Se vedete un numero di build precedente oppure “Versione 1511” o, addirittura, “Versione 1507“, dovrete aggiornarvi all’ultima versione di Windows 10.

Per finire se avete sistemi datati, in via eccezionale la Microsoft considerata la gravita’ del problema di sicurezza che ha portato alla rapida diffusione del ransomware WannaCry, ha rilasciato gli aggiornamenti anche per i sistemi abbandonati tipo:

Windows XP, Windows Server 2003 e Windows 8
La patch MS17-010 per Windows XP, Windows Server 2003 e Windows 8 e’ scaricabile e installabile manualmente
da questo indirizzo.

Mi pare ci siano tutti i sistemi e quindi occhio solo a non seguire link strani che vi porteranno nelle braccia di questi maledetti criptatori.

Nerd o Geek..

Iersera buttando l’orecchio in una trasmissione Bonolissiana ho notato delle discrepanze attribuite ad un concorrente autodefinotosi Nerd e quindi oggi postizzo le differenze tra Nerd, Geek e l’ultimo arrivato che e’ il Keeg.
Che cosa sono i Nerd? Chi sono i Geek? E come si riconosce un Keeg? Ed eccovi una mini guida per orientarsi nel mondo dei “malati” di tecnologia.

Geek e Nerd. Sono due parole anglosassoni per definire gli appassionati di nuove tecnologie, videogiochi, internet, smartphones, melaphones etc etc…
Chi sono i Nerd
Allora..Guardati allo specchio, se tu hai hai spessi occhiali con la montatura nera tenuti insieme da un pezzo di nastro isolante bianco, la camicia con le maniche corte e taschino, le calzettine bianche corte e soprattutto sei un patito di informatica e adori smontare il tuo pc, giochi a Magic e carichi la vecchia tettuta Tomb Raider sulla PS2 che non hai mai venduto e la conservi gelosamente, molto probabilmente sei un Nerd.

Chi sono i Geek
Parente prossimo del Nerd il Geek e’appassionato quanto il Nerd, ma un po’ piu’ “figo”. Preferisce Steve Jobs a Bill Gates, non ha l’aspetto pagine gialle ovvero pallido da nottate passate a scrivere codici, ama le novita’ in salsa hitech e ha serenamente venduto su eBay o Amazon la vecchia console. Usa Faceboocke, Twitter, etc… ogni tanto si incontra coi Nerd per una birra (lui la beve, il nerd no). Perche’, sotto sotto, pensa che siano piu’ bravi di lui.


Chi sono i Keeg
Nerd e geek affermano con orgoglio il proprio status, diversamente dal
Keeg (geek scritto al contrario).. odiato dai precedenti due, e’ un nuovo tipo di utente informatico, quello del “io si’ che ne so. E se voglio spengo tutto”. Ma e’ uno che ha comprato il primo pc dopo l’uscita di Windows Xp, che non sa cosa sia Mission Impossible e che dice di avere “ottime conoscenze del pacchetto Office” nel proprio curriculum, un sacco di amici su Facebook e i propri post sempre pieni di like.

Un modo per sputtannarlo?

Chiedetegli se ha mai dovuto formattare l’hard disk perche’ lo stacker l’aveva reso troppo lento…

Cambia il tuo IP.

Cosi’ come un indirizzo stradale o un numero telefonico identificano rispettivamente un edificio o un telefono, un indirizzo IP identifica univocamente uno specifico computer o un altro dispositivo all’interno di una rete. Questo significa che e’ impossibile navigare anonimi su Internet senza essere hacker o mega-esperti di informatica? Assolutamente no.

EasyHideIP e’ un programma per navigare anonimi su Internet che permette di utilizzare un indirizzo IP straniero fittizio in Internet Explorer in maniera incredibilmente semplice e veloce.
E’ disponibile in una versione gratuita che permette di utilizzare un unico indirizzo IP alternativo. Ecco come funGE. Collegati a questa pagina del sito Internet CNET e clicca sulla voce Download Now per scaricare il programma sul tuo PC. A download completato apri l’archivio appena scaricato (easyhideip.zip) ed avvia il programma setup.exe.

Nella finestra che appare, clicca prima su Next per quattro volte consecutive e poi su Install e Finish per terminare il processo d’installazione di EasyHideIP. Togli il segno di spunta dalla voce Install AutoComplete Pro per non installare i soliti extra software aggiuntivi sul PC.

Adesso che hai installato il tuo nuovo programma per navigare anonimi su Internet sul PC, avvia EasyHideIP tramite la sua icona presente nel menu Start > Tutti i programmi > EasyHideIP and Surf Anonymously. Nella finestra che si apre, clicca sul pulsante Search Proxy List per avviare la ricerca di nuovi server utilizzabili per la navigazione anonima.
A ricerca ultimata, scegli dal menu a tendina collocato in alto a sinistra un server che non abbia la dicitura RESERVED o For Registered UserHide Your IP per abilitare la modalita’di navigazione anonima altrimenti devi scucire qualche eurino e quindi svicola tutto a mancina.

A questo punto, clicca sul pulsante Setup IE Browser e seleziona il file iexplore.exe contenuto in C:ProgrammiInternet Explorer per suggerire al tuo nuovo programma per navigare anonimi su Internet la cartella in cui risiede Internet Explorer e seleziona la voce What Is My IP? dal menu Tools per avviare Internet Explorer in modalità di navigazione anonima.
Nel giro di poco nulla di tempo sara’ caricata una nuova pagina Web con scritto l’indirizzo IP che ti e’ stato assegnato, un indirizzo straniero (es. americano o australiano che e’ meglio) che ti fara’ risultare anonimo in Rete. Bon..finito caro anonimo.

Doppio Account Non voluto in Windows 10

Posto una richiesta di aiuto considerato che sono in tanti ad avere questo problema.

Caro togotuentinain, sei conosciuto come hacker buono e ti espongo il mio problema e penso non solo il mio datosi che nella ricerca sui motori ho individuato molte persone con lo stesso mio problema e nessuna soluzione anche da parte Microsoft, mi rimani solo tu e non mi deludere, ecco cosa mi sta capitando:

All’avvio del PC mi appaiono due account “identici” (con la stessa foto):

il primo (quello “misterioso” sbucato da non so dove) richiede un nome utente e una password che non conosco e che non ho mai impostato (!);

il secondo invece è quello “reale” e connesso al mio account Outlook e a cui avevo deciso di eliminare la password utilizzando un tuo consigli di mettere “netplwiz” in esegui.

Esce un avviso di pass non riconosciuta sull’account che non ho creato, quindi attivo il mio reale mettendo la pass e tutto funge.

Le uniche operazioni eseguite (da quando ho accesso questo mio nuovissimo PC) sono state:

  • la decisione di eliminare la password all’accensione come sopraccitato.
  • Aggiornamento windows (penso, dato che è automatico)

Non ho altri account presenti e sono solo io l’amministratrice, aiutami per favore.

RISPONDO

Non avendo questo problema, mi risulta impossibile darti una mano, anche in considerazione del fatto che pure Microsoft e’ latitante, ho dato uno sguardo sui motori oltreoceano ed effettivamente sono in tanti sul riscontro anomalo che mi dici..le risposte sono multeplici ed evito di farti fare passaggi nel registro che possono risultare dannosi..tu quanto quanto riesci cmq ad entrare facendo i passaggi che mi hai indicato..ti consiglio solo una cosa per evitare questo account virtuale che ha prevalenza sul tuo come doppione..

Parto dal fatto che e’ impossibile eliminare una cosa che non esiste e quindi la faccio esistere e poi la mato senza pieta’..

Fai cosi’:

Start\esegui\ e riscrivi “netplwiz”

Sulla form che si apre metti la virgoletta di spunt o flag nella casella “per utilizzare questo computer e’ necessario che l’utente immetta password etcetc.

Dai ok e tutto quello che consegue.

Stoppa e riavvia il pc e poi dimmi cosa succedera’.

QUESTA E’ LA RISPOSTA CHE HO RICEVUTO.

Grandeeeeeeeeee Togoooo!!!! E’ scomparso quel doppione di account che io non avevo creato, ed ho rimesso poi il netplwiz in esegui e tutto si e’ sistemato, un abbraccio dalla tua 

 

ALLORA.. 

 

se avete questo problema fate come lei e ci si vede.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Velocizzate il PC.

Per voi poveri cristi che avete computer datati con poca ram ed avete pure infilato il gratuito windows10 oggi posto un qualcosa che vi velocizzera’ la macchina che sta andando coi freni a disco..piu’ che aggiungere sara’ il caso di togliere qualcosa..

Io non ho problemi di velocita’ in quanto con 12 mega di Ram poco scalfiscono delle aggiunte ma per chi viaggia con 4 Ram tornera’ comodo quanto sottoindicato.

Andate in start e scrivete in “esegui” o da Cortana “Servizi” o “services.msc”… si aprira’ una scheda con tutti i servizi che avete in azione sul pc, nel mio caso ne avevo 280 di cui 200 attivi..ne ho staccati diversi cercando di capire se ne valesse la pena o meno e ad oggi ne ho lasciati attivi 28, per quanto ne so comincio a farvene staccare alcuni lasciando descrizione a cosa serve e quanto incide sulla velox ad es..

Client DNS


Un server DNS e’ responsabile della memorizzazione degli IP con nomi di pagine web.

Cioe’, quando si utilizza Google.com, il DNS converte l’indirizzo IP sul server di Google.

Il client DNS e’ responsabile della memorizzazione questi IP a livello locale cosi’ da risparmiare millisecondi.

Il motivo per cui ritengo necessario disabilitarlo, e’ perche’ il tempo risparmiato e’ zero sega e spesso se la pagina cambia il proprio indirizzo IP, Windows non aggiorna.

E ‘meglio disattivarlo e risparmiare alcuni problemi di memoria su lungo periodo, piuttosto che alcuni millisecondi immediati.

Rilevamento hardware shell


Questo e’ forse il servizio meno utile di Windows… quando si collega l’unita’ USB, questo servizio viene visualizzato nella finestra per dirci cio’ che si vuole fare con il dispositivo. Fin dai tempi di Windows XP, questa funzionalita’ ha portato piu’ casini che benefici.
Infatti molti malware (castigatori) per infettare il computer utilizzano il famoso autorun.inf. Ovvio quindi che non vale la pena averlo attivo.

Windows Search


Si tratta di un servizio molto utile se il vostro pc ha un casino di documenti memorizzati in locale.

E’ responsabile dell’indicizzazione dei file in modo che le ricerche sono veloci ed efficienti.

Lo svantaggio e’ che il database e’ pesante e ogni volta che si aggiunge un file viene riscritto per includere documento e quindi e’ una pizza.

Ma, se si ha tutto in un cloud, o semplicemente di questa funzionalita’ non ne hai bisogno, e’ possibile disattivarlo senza problemi.

Ora di Windows


Come suggerisce il nome, questo servizio quello che dovrebbe fare e’ di mantenere il tempo di sistema corrente, ma solo sui computer in rete.

Cioe’, basata su client e server, assegnare l’ora e la data su ogni computer in modo indipendente. Per l’utente medio, questo non e’ necessario, non influenza il funzionamento del PC.

Host servizio e sistema di diagnostica


Questi due servizi (ne troverete due istess) vanno di pari passo con l’altro, e sono legati a cosa fare con la la risoluzione dei problemi automatica di Windows. Il problema e’ che non esiste una chiara descrizione di cio’ che fanno, tipo quelli per parlamento. Ma in ogni caso si tratta di una funzionalita’ impraticabile e inutile, quindi questa coppia di servizi si puo’ disabilitare.

Centro sicurezza PC


Security Center serve per avvisare l’utente quando ci sono problemi in qualche elemento relativo alla sicurezza del sistema. Di solito si visualizzano le notifiche del firewall, antivirus, o Windows Update nella barra delle applicazioni. E’ molto invadente e fastidioso e serve a un belino ergo gavate senza pieta’.

Servizi di georilevazione


Considero questo servizio un poco inutile. In teoria dovrebbe aiutare a localizzare i diversi servizi basati su una sorta di protocollo o algoritmo, questo si ripete in continuo e il PC viene monitorato utilizzando solo IP. Implica risorse e soprattutto influisce sulla batteria. Quindi..gavare.

Windows Update


Windows update non e’ mai consigliato disattivarlo, in questo modo si interrompe il processo di aggiornamento del sistema. C’e’ anche da dire pero’ che influisce molto sulle prestazioni del sistema, anche se non si sta aggiornando nulla rimane costantemente in monitoring per la ricerca di aggiornamenti.Senza dimenticare che se avete messo dei taroccati tipo Office, vi dira’ che siete pirati e..la verita’ offende.
Allora il consiglio e’ di tenerlo disabilitato e ricordarsi di riabilitarlo periodicamente. Ovviamente dovrete selezionare di controllare se esistano variazioni senza scaricare automaticamente poi bifferete solo quelli che reputerete utili e via andare a passi lunghi e ben distesi.

Per oggi basta disabilitazioni, tenete nota di cio’ che avete disabilitato e se non troverete miglioramenti di velocita’..nulla vi vieta di riabilitarli..son fatti vostri e vi consiglio di mettere una seconda ram, costano zero niente se le prenderete direttamente dalla Cina (dogana permettendo) proprio oggi me ne e’arrivata una pagata 4.5 dollaroni piu’ 6 di spedizione e al mediacoso costava 98 eurini quasi commercializzo le memorie alla faccia delle multinazionali (agitprop di Cirie’ evidenzio che e’ solo ipotesi e quindi non statemi col fiato sul collo).