Antistress e colesterolo espanso.

Il due giugno se n’e’ ito ed anche il ponte pentecostale che non tutti hanno fatto

son successi fatti non troppo belli e pure io ho dato un colpo al colesterolo. 

Prego notare che sulla table non esistono smartphone vari ma un buon paio di rayban che fa tanto figo e anche tanto taro (tipo quello che si fa le unghie col coltello sullo sfondo), ma non sapevo dove metterli, dovrebbero applicare alla tavola un sottospazio dove depositare la mercanzia,,non vi pare?

Domani e’ un’altro giorno e si vedra’.

Il jpg qui sotto non e’ per l’Amministratrice Casalinga ma per il pisquano dei garages affetto da blogghite acuta e poco professionale che ti contatta by mail.

concludo con l’antistress ceramico su cuscinetti RiV-SKF arrivato da Amazon  che non e’ poi tanto male, sempre meglio deil clicclac

ve lo consiglio ma cercate di prendere quelli che arrivano dall’Inghilterra che son garantiti come costruzione e allestimento China al million per million.

(che post deludente vero? Dai che tra poco si chiude per tre mesi..) 

ecco cosi’ e’ meglio e il fegato ringrazia..voglio il pepeeee

Su the show must go on ..metto una striscia dello STE che non molla il Berluska

Well e Yes (bene e si).

Curioso il titolo vero? Io abito a Torino e se voi dite Torino il pensiero va’ alla FIAT.

 

 

Ora provate andare nei motori di ricerca e’ cercate di risalire alla nascita della Fiat, troverete storie e dipinti tipo questo di Lorenzo Delleani.

in cui sono raffigurati i soci fondatori

1. Damevino, 2. Goria Gatti, 3. Biscaretti di Ruffia, 4. Racca, 5. Cacherano di Bricherasio, 6. Ceriana Mayneri, 7. Agnelli, 8. Scarfiotti, 9. Ferrero
 

Naaa qui manca una persona e oggi vi racconto una storia legata a Monsu’ Ceirano 



che ai piu’ non dice nada ma che sotto sotto e’ lui il progenitore della Casa Automobilistica piu’ famosa d’Italia e vi mostro anche il perche’.

Il buon Giovambattista Ceirano era nato nella provincia granda alias Cuneo (per i non nati ai pie’ del monte).. il babbo di mestiere era orologiaio ma siccome la famiglia era grande con quattro figli era abbastanza problematico sussistere e decise di cercar fortuna in quel di Torino ( si parla degli anni a cavallo tra 1890 e 1900).

All’epoca il Giovanni Battista aveva una ventina di anni e una volonta’ ferrea di far qualcosa per poter provvedere alle necessita’ mangifere ed apri’ un negozietto di biciclette nella zona di C.so Vittorio Emanuele.

All’inizio rivendeva e riparava bici e poi con un certo savoirfaire comincio’ a costruirne e come marchio scelse un nome d’oltralpe che facesse piu’ figo datosi che noi Italici eravamo e siamo abbastanza esterofili e lo chiamo’ Welleyes (bene e si).

Il Ceirano quindi incomincio’ ad ingrandirsi con la vendita delle sue bici marca Welleyes e considerato che i tempi erano maturi e le prime automobili cominciavano ad apparire sulla scena dei trasporti si compro’ una quattroruote e ne era molto fiero.

Il brutto di questa auto era il dover smontare le ruote per le riparazioni e quindi studio’ e brevetto’ un sistema chiamato Rapid che colmo’ questa lacuna abbreviando di molto le tempistiche di riparazione.

Il Ceirano con quattro soldi in saccoccia si iscrisse in vari club frequentati da nobili e commercianti facoltosi e qui a Torino nella zona di Porta Nuova conobbe l’Ing. Faccioli ed assieme misero in piedi una piccola produzione familiare di auto che non era male ma la pecca maggiore era quella di recuperar soldini ed eravamo nel 1898 i tempi erano duri e la gente non metteva assieme pasto e cena, ma in contrapposizione esistevano tanti nobili danarosi che avevano puntato le evoluzioni del Ceirano e qui nacque la prima societa’ in Accomandita della Ceirano con alcuni componenti abbastanza noti tipo il corridore pilota Felice Navarro e soprattutto un certo Vincenzo Lancia e tutti assieme costruirono le prime auto marchio Welleyes.

 

Purtroppo questi soci non riuscivano a far fronte alle spese di produzione dell’enorme richiesta e quindi nel luglio 1989 eccoti costituita la Fabbrica Italiana Automobili Torino con le persone illustrate in alto dal Delleani.. dico purtroppo per il Ceirano che si vide liquidato con 30.000 lire e dovette cedere ditta e brevetti.. ma i nuovi proprietari non lo lasciarono in mezzo alla strada e lo assunsero come agente di vendita ma solo per l’Italia..

Giovanbattista accetto’ ma si vide tagliato fuori sia come industriale sia come frequentatore di Club destinati a grossi finanziatori ed a gente con sangue blu legati al Reame dell’epoca e ricostitui’ un gruppo chiamandolo F.lli Ceirano e fece la sua strada e non poca.

 


e da qui nacquero delle belle macchinine.

Questa e’ la vera storia di nascita della Fiat ed il resto e’ noto a tutti e questo marchio dall’ottobre 2014 e’ diventato FCA ovvero Fiat Chrysler Automobiles azienda italo-statunitense di diritto Olandese.

Un’ultima nota e’ sul marchio Lancia che aveva percorso la sua strada per poi finire in Fiat, su cui e’ meglio stendere un velo pietoso in quanto e’ destinato a sparire inesorabilmente e le ossa del Vincenzo son li che vibrano nella fossa e li ci lascio pure i miei ricordi.

 

Congiuntivi-te.

Intanto che aspetto Lella che e’ andata a far danni in quel di nonsodove, mi butto sui congiuntivi usati nei miei scritti togolani.. ani per gli amici o anche togolesi idem 4 lettere finale sempre per gli amici, dove detti congiuntivi litigano (accento sulla seconda i e non sulla a di ano) con verbi non indicati sul quattrogatti, duetopi e trecani (aggiungete la c)..detto questo, mi sovviene la storia di quel bimbo novenne ferrarese che va’ matto per i congiuntivi e con compagni scolastici che non lo cagano e che lo isolano dal gruppo riempiendo la lavagna di scritte contro di lui specialmente dopo che e’ passato alla cronaca l’anno passato per aver inventato “la parola” che ha suscitato interesse ai miei colleghi della crusca che sono sempre alla ricerca di neologismi ..a parermio stanno perdendo i colpi facendo attestati veramente fuori luogo ed e’ la classica minzionata fuori dal vaso..a parte la parola nuova indicata nel jpg di cui sopra io vedo anche il “pisellabile”.. ma dai e non capisco perche’ io debba esser redarguito se nei miei post trovano parole tipo “vulvivendola” e pensare che e’ semplice seguire il discorso mio se parlo di persona che lavora nei “chiavisteri” .. (riferito al Foscatz Marainesco).

Bah.. non devo stemare sul post odierno, pensando a sto povero ragazzino non posso fare a meno di egoindignare come non mai chi ama i congiuntivi e non la congiuntivite dovuta allo sputo che indirizzerei nell’occhio di chi lo mette in quarantena..ena ena..

Quanto imbarazzo, quanta vergogna scusate se non ho messo la virgola prima (le ho messe tutte in fondo al post e voi ficcatele dove volete o riterrete opportuno).

Quale futuro potra’ mai avere un bimbo che e’ affascinato dalle parole, ne chiede il significato e poi le usa a proposito inserendole nel posto giusto e non come faccio io e del resto tutto cio’ per la serie, fate cio’ che dico io e non quello che faccio sempre io.. azz.. se per disgrazia il problema dovesse protrarsi fino all’eta’ adulta (eta’ a cui io non ebbi ancora arrivato mentalmente), gli sarebbero precluse moltissime attivita’, a cominciare da quella politica senza fare riferimenti al Tonino che abita a due passi da me nel periodo estivo.

Avrebbe serie difficolta’ anche in televisione, nei giornali o nello scendere il cane per pisciarlo.

Il congiuntivo non e’ solo la brutta malattia degli occhi sopraccitata, ma un modo sbagliato di affrontare la vita.

Se incominci a parlare bene, poi desideri pensare bene e magari – orrore – agire bene. Funziona cosi’, purtroppo.

Per fortuna i compagni del piccolo mostro stanno cercando di riportarlo sulla retta via con un sistema quasi infallibile.. la legge del branco, che tutto conforma e appiattisce al livello piu’ basso e rassicurante.

Pare pero’ che il diavoletto cocciuto testadibiip persista nell’errore.

Di questo passo imparera’ a memoria i primi dodici articoli della Costituzione e allora per rieducarlo non basteranno piu’ nemmeno i compagni… bisognera’ chiamare direttamente il famoso Trota quello della laurea presa coi Pavesini di marca Slava o peggio ancora il suo venerando padre anagrafico, quello che non molla e che ce l’ha sempre duro (l’orecchio) dal dito medio perennemente in resta.

Lella arrivata e quindi fine del post e faccio il mio dovere, pongo le posate sul tavolame, scivolando sul galateo della convivialita’ e non metto la forchetta a sinistra ma alla destra assieme al coltello sopra il tovagliolo.. cosi’ e’ se vi pare e se qualcuna (nn faccio nomi) riesce capire quanto scritto sopra e’ pregata di spiegarmelo..le interpunzioni mettetele voi (,,,,,,;;;;:::::…..)

 lascio spazio allo Ste che sul Red Carpet col consiglio del Dr. Feltri il grande Victor vedrebbe bene un ritorno del Vitali con Giovannona Coscialunga

Siete protetti dal virus WannaCry?

Come da informazione dagli organi mediatici, il virus criptatore che sta facendo strage dei dati presenti nel computer non e’ riuscito a colpire chi ha fatto aggiornamenti del sistema Windows, il dubbio e’ capire se il vostro pc ha questo aggiornamento inserito e quindi il post attuale serve per verificare la presenza della patch MS17-010 che protegge da WannaCry.

Purtroppo da qualche tempo Microsoft non distribuisce piu’ gli aggiornamenti di sicurezza come pacchetti singoli ma li pubblica in Windows Update sotto forma di rollup ovvero si tratta di aggiornamenti cumulativi che contengono tutte le patch del mese sotto forma di un unico pacchetto.

Come indicato sopra, l’aggiornamento di sicurezza che protegge il sistema dal ransomware WannaCry e dagli altri attacchi che sfruttano la stessa vulnerabilita’ presente nell’implementazione Windows del protocollo SMB 1.0/CIFS e’ quello identificato come MS17-010.

l nuovo meccanismo di aggiornamento basato sull’utilizzo dei rollup sta creando qualche rogna a coloro che vogliano stabilire, con certezza, se l’update MS17-010 sia davvero presente sul sistema.

Indipendentemente dalla versione di Windows utilizzata, aprite il Pannello di controllo quindi cliccate sull’icona Programmi e funzionalita’.
Dalla colonna di sinistra clickate ora su Visualizza aggiornamenti installati quindi sull’intestazione Installato il in modo da ordinare per data le patch gia’ installate.

KB4019264, aggiornamento cumulativo di maggio, 2017-05

KB4015552, anteprima aggiornamento cumulativo di aprile 2017

KB4015549, aggiornamento cumulativo di aprile 2017

KB4012215, aggiornamento cumulativo di marzo 2017

KB4012212, aggiornamento cumulativo di marzo 2017 (solo patch di sicurezza) 

Se almeno uno qualunque degli aggiornamenti indicati e’ gia’ presente, il sistema Windows 7 o Windows Server 2008 R2 e’ adeguatamente protetto e siete a posto. Diversamente installate immediatamente almeno il pacchetto KB4012212, scaricabile cliccando qui nelle versioni a 32 e 64 bit (“per sistemi x64”).

Windows 8.1 e Windows Server 2012 R2
Come nel caso precedente, e’ bene controllare la presenza di almeno una delle seguenti patch:
 

KB4019215, aggiornamento cumulativo di maggio, 2017-05

KB4015553, anteprima aggiornamento cumulativo di aprile 2017

KB4015550, aggiornamento cumulativo di aprile 2017 

KB4012216, aggiornamento cumulativo di marzo 2017

KB4012213, aggiornamento cumulativo di marzo 2017 (solo patch di sicurezza)
Nel caso in cui tutti gli aggiornamenti fossero assenti, dovrete provvedere subito ad installare almeno l’aggiornamento
KB4012213.

Windows Vista
Nella schermata degli aggiornamenti installati, si deve verificare la presenza della patch KB4012598.

Nel caso in cui fosse assente, fate download e installate facendo riferimento a questo link.

Windows 10
Premere la combinazione di tasti Windows+R quindi digitare winver e premere Invio.
Se si legge 1703 come numero di versione (Creators Update), il sistema e’ gia’ in sicurezza.
Nel caso in cui comparisse “Versione 1607” (Anniversary Update) controllare il numero di build accanto: il sistema e’ sicuro se appare 14393.953 o versioni successive.
Se vedete un numero di build precedente oppure “Versione 1511” o, addirittura, “Versione 1507“, dovrete aggiornarvi all’ultima versione di Windows 10.

Per finire se avete sistemi datati, in via eccezionale la Microsoft considerata la gravita’ del problema di sicurezza che ha portato alla rapida diffusione del ransomware WannaCry, ha rilasciato gli aggiornamenti anche per i sistemi abbandonati tipo:

Windows XP, Windows Server 2003 e Windows 8
La patch MS17-010 per Windows XP, Windows Server 2003 e Windows 8 e’ scaricabile e installabile manualmente
da questo indirizzo.

Mi pare ci siano tutti i sistemi e quindi occhio solo a non seguire link strani che vi porteranno nelle braccia di questi maledetti criptatori.

Poste Italiche..dalla Cina con furore.

E ci son ricascato..giro nel web e butto l’occhio sulle aste del Catawiki e boom eccoti dei netsuke che mi fan godere come un selvaggio e senza perder tempo sparo una cifra che spiazzatutti..erano li che cincischiavano sui cents 15,50 – 16,00 – 17 e quindi da buon milanese sparo 170,80 e trac mi becco il lotto assieme agli insulti degli astatori.

Quindi considero il giorno che e’ il 5 aprile pagando col classico bonifico perche’ paypal era azzerato da precedenti acquisti e aspetto fiducioso pensando che in sette gg lavorativi i nanetti netsuke si sarebbero affiancati alle figure Lladro di Lella (anche li e’ tutto un programma sulle spedizioni vedi foto)..

Azz passano venti giorni e i nanetti son sempre li che aspettano oppure stanno arrivando a piedi e comincio a madonnare inviando richieste e insulti..il cinese mi risponde che per arrivare in Italia ci vuol tempo..azz e mo’ me lo dice sto limoncino malschiacciato e quindi gli blocco i pagamenti parlando con Catawiki (sino alla ricezione)..il limoncino risponde a geroglifici che tradotti significano..se ti incrocio in italia ti spiego il cara e il kiri..

vabbuo’ questo post sa di nulla lo so ma ad oggi sono al 40mo giorno e finalmente i nanetti sono in Italia..ma non e’ finita qui..vado a studiarmi il centro internazionale e ti trovo le lamentele di cui sotto..ragazzi e’ finita, tra poco andro’ in quel di Casalestatino e i nanetti vadano affanbip e assieme a loro mi ci mando da solo e mannaggia a me e alle aste sul web..

Poste Italiane: dalla Cina con furore in tempi brevi mo’ arriva con tutta calma, che non c’è fretta

brand e marche, prodotti

Mi sono azzardato ad ordinare un prodotto dalla Cina con la spedizione standard, ossia il servizio postale base.

Sapevo che ci sarebbe voluto un po’ di tempo, ma pensavo che alle porte del 2016 anche la Cina fosse all’avanguardia con il servizio postale.

Dimenticavo però di vivere in Italia.

Il giorno 26 dicembre 2015 ho ordinato questo:

Fly-Air-Mouse-Wireless-QWERTY-Keyboard-Remote-Control-MeLE-F10-Deluxe-2-4GHz-Gyro-IR-Learning2

Il F10 Deluxe è un – ottimo – telecomando per media center prodotto dalla MeLE e venduto direttamente dal costruttore sul proprio store aliexpress.

L’ho acquistato con PayPal che, abbinato ad aliexpress, mi ha richiesto una manciata di secondi per completare l’ordine.

Temevo le lungaggini del Capodanno, ma poi mi sono ricordato che in Cina non sarebbe arrivato che a febbraio: perfetto.

Come prevedibile, il 29 dicembre il mio pacco partiva dal magazzino di Shenzhen alla volta dell’Italia; tempo previsto, dalle due alle tre settimane.

Devo ammetterlo, mi aspettavo ci mettesse di meno, ma ci sono voluti ben 10 giorni per percorrere la Cina continentale prima di arrivare al porto. E se pensiamo che Shenzhen è sul mare, sticazzi. Il 10 gennaio, però, la mia spedizione veniva dispacciata via mare alla volta dell’Italia.

8 giorni di nave prima di arrivare in Italia. Che ti viene da pensare che se per fare 12.000 km via mare ci hanno messo di meno dei 100 km via terra, i corrieri in Cina devono andare in giro cavalcando bradipi.

Incredibile amisci, ma è tutto vero:

SingPost.jpg

L’epico viaggio nella terra della seta, dove il trasporto via terra è effettuato a mano da una catena umana di mutilati di guerra.

Non ci è dato sapere in quale porto italiano sia arrivato, ma il 19 gennaio abbiamo la conferma che la spedizione è arrivata al Centro Scambi Internazionale di Milano e alle 3 del mattino dello stesso giorno lo vediamo preso in carico dal Centro Operativo Postale.

Cominciano a lavorare il pacco alle 17 dello stesso giorno.

Poi lo lavorano di nuovo il 22 gennaio.

E nuovamente il 26 gennaio.

Cosa ne stiano facendo, non è dato saperlo, quindi il 28 decido di fare un’azione temeraria: chiamo il call center di Poste Italiane, che risponde – miracolosamente – entro pochi minuti.

– Buongiorno, volevo informazioni sulla spedizione bla, bla, bla, perché la vedo sempre ferma al Centro Operativo di Milano e mi chiedo come mai.

– Eh, perché lei vede solo scritto così, ma in realtà io vedo che è entrato in dogana, che per voi è sempre Centro Operativo Postale. Forse devono fare dei controlli ulteriori. Sul pacco c’è scritto “telecomando”: che cosa c’è dentro?

– Un telecomando.

– Ah, allora tutto bene.

Chiedo un altro paio di informazioni, ma l’operatrice mi rassicura: faranno qualche controllo in dogana e poi me lo spediranno.

Passano altri due giorni e richiamo.

– Buongiorno, volevo informazioni sulla spedizione bla, bla, bla, perché la vedo sempre ferma al Centro Operativo di Milano e mi chiedo come mai.

– Sa, è passato in dogana, è per quello che ci ha messo di più. Però guardi che è andato tutto bene, perché vedo che qui c’è scritto telecomando e non hanno rilevato anomalie. C’è un telecomando, nel pacco?

– Eh, sì.

– Non si preoccupi, è tutto a posto e vedrà che oggi o domani glielo consegnano.

Ovviamente così non è, quindi il 2 febbraio chiamo, di nuovo.

– Sa, la spedizione, ferma, Milano, che palle.

– No, ma guardi che va tutto bene. Io lo vedo in consegna, quindi vedrà che domani arriva.

Aspetto altri due giorni prima di chiamare per incazzarmi, ma vengo trattenuto da un nuovo aggiornamento sul servizio di tracciabilità di Poste Italiane: la mia spedizione partita dalla Cina e diretta a Brescia, passante per Milano, il 4 febbraio è stata inviata al Centro Operativo Postale di Torino.

No, non ho sbagliato a scrivere: l’hanno davvero mandato a Torino.

Poste

Gli 11 inutili aggiornamenti riassumibili con “Stiamo lavorando” e “Abbiamo sbagliato a spedire”

Il ragionamento di Poste Italiane, probabilmente, è che sia più proficuo quel giro rispetto ad un tradizionale Milano-Brescia. E ci sta, perché è lo stesso ragionamento che fece Colombo quando scoprì l’America. Solo che alle Poste non gli hanno detto che in India non c’è arrivato.

L’errore risulta evidente quando il pacco resta per tre giorni a Torino prima di arrivarmi a casa, ma a quel punto ho le palle così piene che si stanno precipitando autonomamente al piano di sotto, quindi scendo ad aprire.

Alla faccia del “va tutto bene”, per aver comprato un telecomando, spedito in un pacco con scritto telecomando, contenente davvero un telecomando, l’efficientissimo duo comico Poste & Dogane mi ha chiesto la bellezza di 13 euro.

Che ho brillantemente elargito accompagnati con imprecazioni miste.

Se calcoliamo il tempo perso e lo quantifichiamo in denaro, mi sarebbe risultato più economico andare personalmente a Schenzhen a ritirarlo.

Come mia abitudine, in fondo ad ogni recensione aggiungo un voto da 1 a 5 per il servizio e per il dettaglio delle voci. Vorrei farlo anche qui, utilizzando dei simpatici pacchi postali per rendere graficamente la valutazione.

Appena me li consegnano, ve lo faccio sapere.

11 pensieri su “Poste Italiane: dalla Cina con furore in tempi brevi mo’ arriva con tutta calma, che non c’è fretta”

  1. Anche io ho comprato un prodotto dalla Cina e da ben 14 giorni è fermo al centro operativo postale di Milano. Per ora mi sono limitato a contattare l’assistenza via mail che ha tentato di rassicurarmi con le stesse parole usate nel tuo caso. Purtroppo, come hai detto anche tu, siamo in Italia e soprattutto abbiamo avuto la sfiga di avere i nostri pacchi controllati in dogana.

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  2. Ho comprato 2 cappellini dalla Cina , spedizione base , Cina -Milano 5 giorni, Milano Bologna 45 giorni, addirittura ci sono dei negozi cinesi che anno paura a spedire in Italia. Poi ci lamentiamo quando dicono che siamo l’ultimo nel mondo con le poste

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  3. E’veramente una vergogna che in Italia non si debba avere un servizio efficiente.Io aspetto una micro schedina elettronica (1 cmx5cm)Sono già 4 gg. in giacenza a Milano.Mi viene detto che è in lavorazione.Non riesco proprio a capire il termine “lavorazione”.La schedina non è buona ne per fare il minestrone e nemmeno la birra.Scaricano la loro innefficenza sulla dogana. Vergognatevi!!!! Giorgio

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  4. E’ bellissimo vedere come su Aliexpress altri europei commentano il negozio scrivendo “Il pacco mi è arrivato in 3 settimane” e vivono tipo sopra di noi (Germania) e i miei pacchi quando arrivano in Italia stanno un po’ fermi in dogana, un po’ vanno a spasso nei dintorni e poi dopo una settimana e più decidono di virare finalmente verso il nord est. Che poi son pacchi dal costo inferiore ai 22 euro quindi senza pagamento di dogana. Misteri di poste italiane.

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  5. Despatched to Overseas non implica esclusivamente un porto marittimo ma praticamente SEMPRE una spedizione aerea, infatti fila più liscio il ritrovo in dogana a Milano come prima voce, altrimenti avrebbe avuto almeno un passaggio dichiarato presso un porto/dogana di mare italiano.Solitamente la spedizione internazionale richiede una settimana max. tutto il resto del tempo è Poste Italiane a gestirlo con le tempistiche che tutti consosciamo e che sono purtroppo molto peggiorate in questi ultimi tempi, poi ti scrivono sul sito del Cerca Spedizioni ” aiutaci a migliorare “….. lo hai scritto tu sopra : >> Sticazzi << !!!!!!

    Io per l’identico tipo di spedizione nel giro di un anno sono passato ad aspettare da 8gg a 21gg….. forse perché nessuno si è messo con pazienza ad aiutarli a migliorare?

    Ci sono venditori esteri che escludono la spedizione in Italia, però ok per S.Marino, ho imprecato un venditore spiegandogli che S.Marino non è un’isola tropicale, ma mi ha negato tassativamente la spedizione in Italia, è bello e gratificante dopo avere trovato un oggetto raro di cui hai estremamente necessità sentirsi scrivere <> oppure <>, a meno che richiedi DHL o compagnia alterna con i relativi costi.

    Ci fosse un comparto pubblico italiano che non fosse conosciuto a cinesi, americani, australiani. Che schifo ragazzi !!!

    Statemi bene.

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  6. Stesso identico problema del telecomando, solamente che il mio è un processore. Comperato su ebay il 6/12/2016 da un tipo residente in Francia, (il solito furbetto che fa da tramite), viene spedito dalla Cina il 13/12. Ho detto va beh ci sono di mezzo le feste, Natale e Capodanno e pure la befana, è arrivato al centro smistamento il 22/1/2017. 6 giorni per capire la destinazione ed oggi 28/1 é al centro postale di Bologna. Ma io abito A Torino!!!!! Cos’è prima di arrivare a destinazione gli fanno fare un giro turistico in Romagna che ne so tipo Rimini-Riccione?

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  7. Ho ordinato una MI Band il 20 febbraio con Gearbest, ho scelto il transito dalle poste Olandesi, partito il 23 dalla Cina, arrivato il 27 in Olanda, il 28 era in Italia, a Milano, risulta lavorato fino al 4 marzo, poi più niente! in 5 giorni è arrivato in Italia dall’altra parte del mondo, ma non riesce ad arrivare da Milano alla provincia di Orbassano!

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    1. Da GearBest conviene sempre la spedizione Italy Express, che con pochi euro te lo spedisce tramite Bartolini (anche li è dura)

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  8. le poste al nord sono lente e funzionano male

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    E poi dicono che la cina e’ vicina.. puuuuuuuuuuuuuuh

The Mask.

Trickoutarsi come dicono i brexitani.. Certo che nascondere il tuo vero aspetto potra’ essere appagante ma credo di non aver mai avuto la voglia di essere nella pelle di qualcun’altro..

I pro ci sono sempre se non vai a spulciare a fondo e alla fine sai che non e’ tutto oro quello che luccica.. perlomeno se luccica da lontano.. magari e’ il tappo di una lattina di birra del cazzo e ti sei affannato per nulla per cercare di raggiungerlo.. con la delusione che questo comporta..e mai una volta che trovo una moneta da tre euro, tanto per dire.

Pero’ poi capita.. non ci crederete ma capita.. quando?

Quando non so’ ma diciamo che capita in una serata normale, un qualcosa di normale di una vita normalissima o quasi…

Capita che succeda una cosa talmente normale e stupidamente splendida che tu improvvisamente ti riscopri ad invidiare qualcosa o qualcuno e sei talmente incazzato con te stesso ( perche’ lo sai che non cavi un buco dal ragno, che non ha senso, che non ti cambia nulla, che rischi solo di vedere male la tua quotidianita’) che trattieni a stento quella rabbia mista a tristezza che fa a botte con la felicita’ che vuoi regalare a chi quel qualcosa o quel qualcuno che se lo e’ meritato e non lo da’ a vedere in nessun modo o maniera qualdirsivoglia.

Ma poi tornando a casa ti chiedi quando sara’ il tuo momento, quand’e’ che la ruota girera’ nel verso giusto anche per te e inizi a mettere in discussione tutto e tutti senza distinzione rischiando anche di dire o fare cose di cui magari dopo poche ore pentirti.

Allora mandi giu’..ascolti la tua canzone in DMN alias defoult mode network ovvero quel circuito di lavoro mentale d’introspezione e lasci andare la tua mente, libera di vagare.. fai la strada piu’ lunga per arrivare a casa, ti coccoli nel tuo momento, quello in cui nessuno che conosci ti vede e ti giudica.. magari ridi come un pirla o piangi un po’, senza timore di perdere onorabilita’, anche se non ne hai voglia ma quelle maledette escono da sole per la gravita’.. e poi arrivi a casa, la pioggia si mescola al salato che tu gia’ hai sul viso e questa maschera camuffata ti fa’ sorridere, entri in casa dove qualcuno ti aspetta tra miagolii e fusa e ciaoni e mentre sei in attesa della cena apri la tua finestra nel mondo perche’ sai che quello sara’ l’unico momento in cui tutto passa ed e’ ora di scriverlo e’ l’ora del “ne parliamo”.. a volte in poesia, a volte con ironia, a volte qui sopra sapendo che qualcuno ti capira’ e capira’ la tua maschera e la vita continua e lascio spazio a Ste in merito alla difesa personale e il suo punto di vista e’ quello di tutti noi e di certo non dovrebbe esserci differenza tra giorno e notte e se qualcuno mi da uno schiaffo di certo non porgero’ l’altra guancia, con o senza maschera.

3° Guerra Mondiale.

DIstrazione

Stavo ricercando in Groupon l’indirizzo di un dentista alla mano, anzi al dente, quando ti leggo questo articolo che dice..

Chiunque abbia un appuntamento dal dentista il 13 maggio si ritenga fortunato.. lo potra’ evitare.

In realta’ solo perche’ saremo tutti morti.

Azz, quel saremo mi sta stretto e slitterei sul saranno ma incuriosito della classica bufala ripetitiva che ogni tanto compare.. continuo la lettura con un leggero brucior di culo e paro paro posto l’articolo e sta a voi cari figlioli di poca fede, credere o meno…

La previsione..

Almeno stando a quanto pronosticato da Clairvoyant Horacio VIllegas il quale ha fissato al 13 maggio (2017 n.d.t) la data della dipartita globale.

Nessuna estinzione a causa dell’inquinamento, nessun cataclisma dettato dal cambiamento climatico e nemmeno una lenta estinzione come quella dei dinosauri.

E tantomeno la classica meteora che distruggera’ in un attimo la razza umana regalandole una morte istantanea ma pietosa che eviterebbe, in questo caso, l’agonia di uno stillicidio dettato dalla mancanza di risorse in un mondo sovrappopolato abitato da persone ormai stanche, vecchie e malate rese tali da un’aspettativa di vita sempre piu’ ampia.

No, per Horacio VIllegas la causa della distruzione del mondo sara’ la Terza Guerra mondiale.

Ma la cosa preoccupante e’ che, vista l’aria che tira, potrebbe anche aver ragione.

Ma perche’ il 13 maggio?

In quella data, esattamente 100 anni fa, si ebbe quello che le cronache riferirono come l’apparizione della Madonna di Fatima ai tre pastorelli.

In realta’ ad essere chiamato in causa e’ anche un altro veggente, Nostradamus, forse un po’ piu’ noto di Vlllegas e sicuramente piu’ modesto visto che non si proclamo’ mai “veggente di Dio” pur avendo vissuto in un’epoca, la meta’ del 1500 in cui i fanatismi religiosi erano sicuramente piu’ diffusi di oggi.

Ebbene, proprio Nostradamus, secondo le interpretazioni degli esperti, nelle sue Centine accennerebbe in piu’ punti, al conflitto mondiale.

A dare manforte ai complottisti anche la Bibbia e pure i Maya con i loro geroglifici. 

 riferito a questo fatto

 

E in questo caso, per chi crede in Dio, visto l’Autore del testo, sarebbe difficile imbracciare le armi del contraddittorio.

Perche’, dunque, la profezia di Clairvoyant sarebbe degna di diventare virale come sta accadendo in queste ore?

Per piu’ di un particolare che il veggente avrebbe fornito.

Oltre alla data dell’inizio, il 13 maggio, ci sarebbe anche quella della fine, il 13 ottobre e, per non farsi mancare nulla, anche gli antefatti e le motivazioni…. il conflitto scoppiera’ a causa di alcune false informazioni diffuse tra il 13 aprile e il 13 maggio diffuse ad arte per favorire la guerra.

Purtroppo a peggiorare i timori c’e’ anche il fatto che il mistico, come lui si definisce, aveva previsto anche l’arrivo di Trump alla Casa Bianca.

Solo che lui lo aveva detto gia’ nel 2015… quindi fatevi sto ultimo ponte e dateci dentro, spendete tutto quel che avete e se il veggente ha cappellato con la previsione saranno membri acidi ma per lo meno vi sarete divertiti dai..

(e mo’ che faccio? Rimando col dentista?)..la scusa e’ sempre buona no?


e sempre in tema col lavoro cerchiamo di non farci condizionare da chi teoricamente e’ sopra di noi e sopra di lui ha altri che tirano i fili, come ci illustra il buon Ste,

Risparmio energetico? Naaaa…

DIstrazione

Ma dimme te avevamo gia’ messo i pantaloni corti e ha ripreso a nevicare nelle alpi graie e il Monte Bianco e’ cresciuto di due metri arrivando cosi’ a 4810,90? Ma il pianeta non si stava surriscaldando?

Qui non si capisce piu’ ‘na mazza.

Neanche sulla temperatura della Terra riescono a mettersi d’accordo. Pero’ continuano a romperci gli sferisteri con ‘sta storia del risparmio dell’energia.

Noi abbiamo fatto e facciamo di tutto.

Chiudiamo i rubinetti quando ci laviamo i denti e ci facciamo venire la schiuma alla bocca come i dobermann, le lavatrici girano di notte come i carbonari per la gioia del vicino,

mettiamo le lampadine a basso consumo che quando le accendi per un quarto d’ora ti sembra di stare in una stalla, e chiudiamo il frigo quando ancora abbiamo mezza mano dentro a costo di tranciarcela via per non lasciare il frigo aperto,

abbiamo tolto i copritermi per mettere le valvole termostatiche, abbiamo tolto le tende cucite a mano da ricamatrici a cui sono state mozzate le dita per non farne fare altre uguali riducendo la casa come ricovero bestiame e il bello e’ che sentiamo dire che l’unione europea ci ha castigati perche’ consumiamo molto e inquiniamo di brutto.

Bah,,Forse quelli dell’unione europeista non hanno tutti i torti, qualcuno mi deve spiegare, mi deve dare un motivo del perche’nelle citta’ si lasciano interi grattacieli di uffici accesi per tutta la notte e nessuno dice un belino di niente.

Non c’e’ uno che fa una piega.

Torrioni accesi a giorno.

Luminarie da casino’ di Las Vegas.

Con un computer ad ogni scrivania acceso pure quello.

Ma che ci vuole a obbligare gli uffici a spegnere le luci?

E gia’ che ci siamo a installare le lampadine a basso consumo?

Ci avete fatto venire due lampadari di Murano cosi’, con le «basso consumo leddifere » e poi?

No, perche’ io posso anche leggere a letto solo alla luce del lampione che hanno messo in Via Italia per risparmiare energia, ma se poi mi sta completamente acceso il grattacielo di 167,25 metri del Sanpaolo mi sento lievemente preso per il culo.

E i frigoriferi dei supermercati?

Ne vogliamo parlare?

Che fa un freddo che neanche in Alaska lo vedranno mai?

Che se tu passi per il corridoio degli yogurt ti devi mettere il passamontagna e le monbutte e arrivi alla cassa automatica coi baffi pieni di brina?

Non e’ spreco di energia anche quello?

E’ il caso di tenere le mozzarelle alla temperatura degli igloo?

Mi chiedo che se compri un etto di burro poi per cucinare devi stirarlo altrimenti ti tocca tagliarlo con la motosega di gnegne?

Ci sono frigoriferi a banco lunghi sessanta metri.

All’altezza dei salami ti comincia a colare il naso, ai latticini hai la punta delle dita blu, davanti alla pasta per le pizze cominci ad avere la broncopleurite, quando arrivi al latte fresco e yogurt hai tutti i sintomi del congelamento e mentre il pisello sbatacchia sui lampioni al suon di bianco natale, ti butti sul girarrosto coi polli che sfrigolano perche’ ti sembra di entrare in una baita al caldo.

Ma regolateli ‘sti ca..voli di frigo.

Che consumano un lago artificiale di corrente al giorno.

E i led luminosi di cui sopra che noi dobbiamo spegnere pena la distruzione del pianeta?

Quegli occhietti rossi che ci guardano dalla sala?

Noi li spegniamo, si’ si’.

Poi andiamo al Bennet e ci sono 42 televisioni accese che trasmettono tutte lo stesso programma.

Questi non sono sprechi di energia, cari politici europeisti miei?

I ca..voli sono due.

O cercate di risolvere in qualche modo la questione o se no dite.. il risparmio energetico era una delle solite nostre ca..volate, fate pure quel che volete, usate il laser per tagliare il salmone e lavatevi i denti nella vasca da bagno che tanto a noi proprio non ci frega un belino di niente e adesso che siamo quasi a maggio io attacco il Delchi Ariete 1 e lo sbatto sul 26° e per chi vuole risparmiare castigando non do’ un consiglio ma posto un suggerimento..soprattutto se avete un vicino poco tecnologico che vi sta sulle palle.

 

Io tegnu ‘na, sveglietta ca..

Io tegnu ‘na
Sveglietta ca
Quannu cammina
Fa tic tac
Ticch ticch ton
Tic tac tic tac ticchi ton
Tic tac tic tac tic tac
Tacche tic tac tic tac

Caro Mimmo…Altro che togo tuentinain o togotuentifaiv (new), voi potreste fare un salto di qualita’ bloggandovi l’Igor Nogar8 che posta sul Lercio (quello dell’itaglia vaffanculo) e facciovi un exemple prendendo in esame un aneddoto semplice quale il regalo di una sveglietta presa alla fiera degli obejobej che un nordico italico oriundo ha fatto ad un nordico sudafricano parente (prendo spunto da un test fatti in Inghilterra per la classificazione degli Italiani tra Napoletani, Siciliani o Altri)..e c’e’ da schiattarsi e mo’ vi educo (accento sulla U) in quanto vi considero educati (stavolta sulla E) considerato i vostri commenti a cui non rispondero’ mai se non in casi extremis…

NAPOLI – “Quando gli abbiamo telefonato per ringraziarlo del regalo e chiedergli di cosa di trattasse” dichiara straziata la moglie dello sventurato “ci ha detto che era un soprammobile da sistemare sul comodino di fianco al letto”.

 “Ma io pensavo che scherzassero!” 

si difende Mimmo Imparato, il parente naturalizzato milanese, ex partenopeo, ormai immigrato in Lombardia dal 1964.

Così, il giorno seguente la consegna del pacco regalo, la sveglia a forma di cassoeula, alle 8 in punto, ha suonato facendo sobbalzare dal letto il povero Gennaro Pummarò, che si è subito accasciato a terra stringendosi il petto.

Anch’io, quando quell’aggeggio infernale si è messo a suonare, ho avuto un malore” prosegue la moglie “ma ho pensato che fosse solo l’allarme di qualche auto per strada – capita spesso che i ragazzini inesperti non li disattivino in tempo – e mi sono rimessa a dormire”.

Il Sig. Gennaro Pummarò è ora ricoverato in un centro di riabilitazione da sindrome da stress post traumatico, mentre suo cugino Imparato è indagato per tentato omicidio plurimo con l’aggravante di razzismo territoriale.

I giudici napoletani, onde evitare che un tale efferato crimine possa ripetersi, pare stiano pensando a una pena esemplare. 

Si parla di ergastolo, da scontarsi a Napoli, in una casa famiglia di Scampìa, in cui il condannato sarà costretto ai lavori forzati per 20 ore al giorno ed opererà contestualmente nella produzione di santini di San Gennaro e mitragliatrici, con l’obbligo di nutrirsi esclusivamente di babà, pastiera e struffoli.

Beh che ne dite, questa e’ satira pura senza parolacce, senza avverbi strampalati e con accentate giuste e non da programmatore con la ‘ e quindi adesso lumero’ le battute sul copiaincolla postato che mi ha semplificato lo spremimento meningesco (che in questo momento e’ piatto) per raccontare aneddoti con linguaggio toghesco.. faccio un revival sempre attuale della numero uno romana in occasione del 2.700mo compleanno della capitale che pare sia il 21 aprile.

Fiducia Pasquale.

Cari Linkediniani non mi aspettavo tutti questi auguri in posta e per ora vi rispondo a grandangolo con un post ripromettendomi (naso) di mailizzarvi uno ad uno..

Donc..

Un motto cita che Natale e’ con i tuoi e Pasqua con chi vuoi e quindi io vi auguro di passarla non con qualcuno ma con qualcosa.. qualcosa che la vita vi ha fatto perdere da qualche tempo o che voi avete dimenticato di proposito da qualche parte o semplicemente che qualcuno vi ha sottratto o portato via di brutto e mi riferisco alla fiducia.. il mio augurio non vuol farvela ritrovare, quella ormai se n’e’ ita, era vecchia, compromessa e corrotta..vi auguro di cuccarne una nuova di zecca a tempo pieno e non part-time, una fiducia senza clausole o post scriptum vari, senza contratti..una fiducia totale in voi stessi che vi porti a pensare che tutto quello che di buono la vita ha da offrire..voi lo potete avere… forza figlioli, armatevi di ottimismo anzi quasi nonimismo e lasciate gli assaggi a quelli che aspettano la domenica per divertirsi e il lunedi’ per lamentarsi e non accontentativi del classico bicchiere sia mezzo vuoto che mezzo pieno.. buttate via sto bicchiere e prendete una caraffa da litro anzi esagero, prendete un pozzo, una diga, un lago un mare un oceano e lavorate sulla vostra convinzione fino allo sfinimento e solo cosi’ vi verra’ l’assurda sete di vivere e riempirete col vostro entusiasmo qualsiasi cosa che avrete davanti e come premesso ci si sente in mail e quindi..